LAPI, Basilio
Federica Favino
Molto scarse le notizie sul L., di cui è noto il luogo di nascita, Firenze, ma non l'anno, da porre verosimilmente non oltre i primi anni Ottanta del XV secolo. Già nel [...] universale, la possibilità del matrimonio per il clero regolare e secolare, il ruolo del sacrificio di Cristo Paris 1805, p. 693; W. Roscoe, Vita e pontificato di Leone X, IX, Milano 1816, pp. 125, 252; G. Valentinelli, Bibliotheca manuscripta ...
Leggi Tutto
LUNATI, Giuseppe
Dante Marini
Nato a Roma il 24 apr. 1800 da Giacomo, facoltoso possidente di Frascati, e da Anna Silvani, frequentò con profitto durante il regime napoleonico il Collegio romano per [...] del 23 giugno alla Camera, dopo una realistica esposizione delle condizioni finanziarie dello Stato, propose una tassa di creare quella provvisoria e suprema Giunta di Stato che finì per proclamare la Costituente romana a suffragio universale. ...
Leggi Tutto
PESSINA, Enrico
Marco Nicola Miletti
PESSINA, Enrico. – Nato a Napoli il 7 ottobre 1828 da Raffaele (morto nel 1832) e da Carolina Pità, fu avviato agli studi umanistici dallo zio paterno Giuseppe e [...] di Dio o sulla «obbedienza passiva» a leggi transeunti, bensì sull’«eterna ragione» e sul «Diritto uno ed universale sull’esposizione del diritto vigente: nacquero così i fortunati Elementi di diritto Milano 1906, pp. 539-768, condensava decenni di ...
Leggi Tutto
CAPPA, Benedetta
Luce Marinetti Barbi
Nacque a Roma, seconda di cinque figli, il 14 ag. 1897 da Innocenzo, ufficiale di carriera, piemontese, e da Amalia Cipoffina, di confessione valdese. Iniziò giovanissima [...] ) alla I Esposizione quadriennale d'arte nazionale a Roma; espose inoltre, sempre in quell'anno alla I Mostra triestina di pittura e areopittura futurista organizzata da B. G. Sanzin al Circolo artistico di Trieste.
Nel 1931 uscì a Milano, presso le ...
Leggi Tutto
LEOTTA, Nicola
Stefano Arieti
Nacque ad Acireale, presso Catania, il 17 febbr. 1878 da Giuseppe e da Antonia Rossi e, superato il primo ciclo di studi, si trasferì a Roma, dove si iscrisse al corso [...] didididi patologia speciale chirurgica nell'Università didididiesposizionedidididididididi chirurgia nei suoi primi 30 congressi, a cura di G. Lusena, Roma 1930, pp. 49, 146, 191 s., 197, 244, 352, 425, 446, 491, 518; D. Giordano, Chirurgia, Milano ...
Leggi Tutto
CURIONI, Giovanni
Bruno Signorelli
Nacque ad Invorio Inferiore (Novara) l'8 dic. 1831, da Rocco e da Caterina Degianni. Frequentò le scuole elementari ad Invorio, e poi il ginnasio ed il collegio "Caccia" [...] laboratorio della Scuola di applicazione il C. fece installare una grande macchina universale: per prove materiali confronti della scuola , di applicazione torinese; infatti nel 1884, in occasione della Esposizione nazionale italiana di Torino, il C. ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Saraceno
Michael Knapton
Figlio di Marco quondam Pietro, abitante a S. Canciano, appartenne al ramo di S. Fantin della nota famiglia patrizia veneziana. Ebbe un'attiva e prestigiosa carriera [...] Alla sua esposizione replicò con universale insieme col fratello Alvise), Alvise e Beriola, sposata con Giacomo Nani.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di 159; J. Valentini, Acta Albaniae Veneta…, II, Milano 1968, pp. 134-62; F. Thiriet, Délibérations ...
Leggi Tutto
BERNARDINO di Mariotto dello Stagno
Fausta Gualdi
Nacque a Perugia verso il 1478. Pittore, non risulta però nella Matricola dei pittori perugini. La sua formazione avvenne a Perugia con il maestro Ludovico [...] a Milano (già nella coll. Cook di Richmond), la Natività e la Disputa di Cristo 1553, figura come suo erede universale Marino Samminuzi (al testamento 'esposizione d'arte marchigiana a Macerata, in Rass. d'arte, VI (19o6), p. 53; G. Urbini, B. di ...
Leggi Tutto
BOVIO, Gennaro
Elvira Gencarelli
Nacque a Trani l'8 ag. 1839 da Nicola, modesto impiegato, e Chiara Pasquino. La famiglia, proveniente da Altamura, si era trovata in difficoltà finanziarie dopo la dura [...] esposizione è costituito dalla necessità politica di premettere all'azione rivoluzionaria un piano organico diuniversale, Trani 1880; Per la solenne commemorazione di -F. Engels, Scritti italiani, a cura di G. Bosio, Milano-Roma 1955, pp. 66 s., 140; ...
Leggi Tutto
DEL BALZO, Carlo
Maria Paola Saci
Nato a San Martino Valle Caudina (Avellino) il 31 marzo 1853, da Francesco e da Marianna Finelli, studiò a Napoli nel collegio di S. Carlo, tenuto dai padri scolopi, [...] di stima, il governo francese lo nominerà poi "officier d'Académie".
Dall'Esposizionedi Dio", ma "privo di fascini oratori". La sua azione alla Camera fu tutta a favore del suffragio universale G . Mazzoni, L'Ottocento, Milano 1934, pp. 1050, 1322; V ...
Leggi Tutto
indecisionista agg. e s. f. e m. Nel linguaggio giornalistico e politico, che, chi è caratterizzato dall’indecisionismo. ♦ [tit.] Sempre meno / indecisionisti. (Corriere della sera, 25 ottobre 1985, p. 2, Politica) • Certo, Eltsin ha gravemente...
Moratti-boy
(Moratti boy), loc. s.le m. Giovane sostenitore di Letizia Moratti. ◆ Tra otto giorni c’è la convention che lancia [Francesco] Rutelli nella gara contro [Silvio] Berlusconi: si tiene a Milano dove il Polo ha già il suo sindaco...