BEZZI, Bartolomeo
Remigio Marini
Nacque a Fucine d'Ossana (Trento) il 6 febbr. 1851 da Domenico, geometra e notaio, e da Luigia Tarraboi. A undici anni. orfano di padre, lasciò Fucine e girò come merciaio [...] moderna, sono conservati Mulini a Verona (1884) e A sera (1890). Giorno di maggio gli fece ottenere la medaglia d'argento all'esposizioneuniversalediParigi del 1889 e Notte di primavera fu premiata con medaglia d'oro alla mostra del 1891 a Monaco ...
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Reynaud, Émile
Grazia Paganelli
Scienziato e inventore francese, nato a Montreuil-sous-Bois nel 1844 e morto a Ivry-sur-Seine il 9 gennaio 1918. A lui si deve una pagina ricca e appassionante della [...] , posti al centro del cilindro, che dovevano riflettere le immagini. Le prime bande, presentate all'EsposizioneuniversalediParigi nel 1878, furono disegnate dallo stesso R., litografate con colori vivaci e brillanti per accentuare la luminosità ...
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ALBERTI, Achille
Renata Cipriani
Scultore, nato a Milano il 12 marzo 1860.
Studiò con P. Magni e R. Ripamonti a Brera, dove in seguito fu professore. Entusiasmatosi per il populismo umanitario del napoletano [...] 1894 a Vienna il bronzo Ignavia (Busto Arsizio, villa Ottolini). Nel 1900 partecipò alla EsposizioneUniversalediParigi. A tutte le esposizioni italiane ed estere le sue opere suscitarono discussioni, ammirazione e premi. Dedicò a Giuseppe Brentano ...
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Pittore e scultore (Malaga 1881 - Mougins, Alpi Marittime, 1973). Tra i protagonisti assoluti dell'arte del Novecento, ha rappresentato uno snodo cruciale tra la tradizione ottocentesca e l'arte contemporanea.
Vita [...] , la cui denuncia va oltre l'episodio contingente che l'ha originata, esposta nel padiglione spagnolo dell'EsposizioneUniversalediParigi del 1937, suscitò profonda commozione e consensi. Simboli d'orrore sono anche i Minotauri e le Tauromachie ...
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Pittore (Roma 1860 - ivi 1932). Formatosi all'Accademia di belle arti di Roma, esordì nell'orbita di M. Fortuny per poi volgersi, sotto l'influenza di F. P. Michetti, a un verismo d'accento umanitario [...] liberty, caratterizzato da una maggiore minuziosità disegnativa. Nel 1889 vinse la medaglia d'oro all'EsposizioneUniversalediParigi con I figli di Caino (frammento, Roma, Istituto S. Michele). Accostatosi alle ricerche condotte da N. Costa, nel ...
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Architetto e urbanista (Barcellona 1902 - ivi 1983). Dopo gli studî a Barcellona, lavorò con Le Corbusier (1929-30); svolse un ruolo importante nell'elaborazione e diffusione dei principî del movimento [...] cui fu poi anche presidente (1947-56). Progettò il padiglione spagnolo per l'esposizioneuniversalediParigi del 1937; nel 1939 emigrò negli USA, assumendone la cittadinanza nel 1951. La sua attività professionale spaziò dall'urbanistica (nel 1942 ...
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Pittore, incisore e decoratore teatrale (Mosca 1861 - Parigi 1939). Studiò a Mosca e a Parigi. Fu tra i primi pittori russi che svolsero ricerche coloristiche, facendo tesoro di esperienze europee, e dopo [...] parte del gruppo degli Ambulanti. Molto note le decorazioni che eseguì per l'esposizionedi Nižnij-Novgorod (1896) e i pannelli decorativi per l'esposizioneuniversalediParigi del 1900. Quanto mai notevole fu la sua attività come decoratore per ...
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Generale, studioso di meccanica (Parigi 1795 - ivi 1880). Prof. (1839) di meccanica applicata al Conservatorio di arti e mestieri diParigi, successe nel 1843 a G.-G. Coriolis come membro dell'Accad. delle [...] Pouillet come direttore del Conservatorio suddetto. Ebbe, tra gli altri incarichi, quello di presidente della Commissione imperiale dell'esposizioneuniversalediParigi (1856); fu socio straniero dei Lincei dal 1865. Gli si devono ricerche inerenti ...
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Architetto (Palermo 1825 - ivi 1891). Studiò a Palermo e a Roma. A Palermo elaborò il piano regolatore della città e realizzò il Teatro Massimo (prog. 1864, iniziato nel 1875 e terminato dal figlio Ernesto). [...] Altre opere: la facciata del duomo di Siracusa; il padiglione dell'Italia all'EsposizioneuniversalediParigi del 1878; numerose ville a Palermo. Eclettico e accademico nello stile, ebbe idee nuove sulla funzione e sul carattere dell'architettura, ...
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Induno, Domenico
Pittore, (Milano 1815 - ivi 1878). Sedicenne, seguì i corsi di Pompeo Marchesi, di Luigi Sabatelli e di Francesco Hayez. Il suo esordio pittorico, nel 1838, con la tela Bruto che giura [...] da Vittorio Emanuele II, che in quell’occasione nominò il pittore cavaliere dei SS. Maurizio e Lazzaro. Nonostante l’aggravarsi di una malattia agli occhi, partecipò all’EsposizioneuniversalediParigi nel 1878, ottenendo la Legione d’onore. ...
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