(App. III, I, p. 352)
Poeta e drammaturgo martinicano. Anche dopo l'indipendenza, raggiunta dalla maggioranza dei popoli africani intorno agli anni Sessanta, C. continua a costituire il punto di riferimento [...] , 1959; Cadastre, 1961; Moi, laminaire, 1982), C. ha rivolto il suo interesse al teatro, individuando in quel mezzo di espressione non soltanto la possibilità di assumere la storia, ma anche una nuova e più attuale maturità del concetto di négritude ...
Leggi Tutto
Giovanni Pascoli: Opere, Tomo I
Maurizio Perugi
Scopo primario di questa antologia non è introdurre all'apprezzamento della 'poesia' del Pascoli o, peggio ancora, analizzare il suo sistema simbolico [...] e migliorare. Quanto all’excessus mentis di Enzio perduto dietro la cantilena lunga di un giullare, si tratta dell'espressione più sublime di un 'incanto' (o 'incantamento') perseguito a partire dall'eccellenza pseudo-popolare di M Fides, e poi ...
Leggi Tutto
CIONI FORTUNA, Giovanni Battista
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Buti (Pisa) il 5 giugno 1802 da Sebastiano, ricco proprietario terriero, e da Elisabetta Frullani, appartenente a una famiglia della nobiltà. [...] banditrice di una nuova fede, di "un'idea eminentemente sociale" ma per fondarsi sulla forza del "vero", escludendo ogni espressione falsa o romanzesca. E, in questo, le sue idee coincidevano, in gran parte, con quelle di Giovambattista Niccolini, da ...
Leggi Tutto
BURIGOZZO, Giovan Marco
Gaspare De Caro
Nato a Milano, in data imprecisabile, era un umile "merzaro", ma non completamente illetterato, come lascia intendere lo stile della sua cronaca, uno stile certamente [...] nei margini dell'assurdo delirio ideologico la sfrenata gara di supremazia tra le potenze, la riduzione dello Stato a mera espressione di una volontà di dominio, col sacrificio di ogni organico rapporto con la società civile.
Del resto l'ostilità ...
Leggi Tutto
ATTAVANTI, Paolo (al secolo Francesco)
**
Figlio di Antonio di Giusto, di cospicua famiglia, nacque in Firenze, in anno compreso tra il 1439 ed il 1445: molto più probabile appare il secondo.
La data [...] quello della nascita dell'Attavanti. Tuttavia, calcolando a settant'anni la durata della vita umana, secondo l'Alighieri, l'espressione dell'A. porta al 1444, data assai vicina a quella proposta dal Soulier, sulla base della dedica della Vita di ...
Leggi Tutto
Poeta (Palermo 1740 - ivi 1815). Medico, passò 5 anni (1767-72) nel quieto borgo di Cinisi presso Palermo, dove si formò o si fissò il mondo intimo della sua poesia, tra le bellezze e la pace della natura. [...] , nelle Favuli morali, un capolavoro del genere, nelle quali M. affidò al mondo sapiente e di screto degli animali l'espressione del suo ideale "d'onoratezza e di probità". Fra gli altri componimenti più noti ricordiamo l'idillio Polemuni, l'egloga ...
Leggi Tutto
Romanziere e uomo politico venezolano (Caracas 1884 - ivi 1969), liberale. Esule in Spagna dal 1931, ritornato in patria nel 1935, alla fine della dittatura di J. V. Gómez, fu ministro della Pubblica Istruzione [...] temi politici hanno il sopravvento sulla descrizione del paesaggio e dei costumi, che in Doña Bárbara avevano avuto la migliore espressione. Tra le sue ultime opere vanno ricordati il romanzo La doncella y el último patriota (1954) e il dramma Tierra ...
Leggi Tutto
Poeta e filosofo russo (Mosca 1866 - Roma 1949). Profondo conoscitore del mondo classico (Dionis i pradionistvo "Dioniso e i culti predionisiaci", 1922) e moderno, spirito eminentemente religioso, dialettico [...] e al tempo stesso si distinguono, nella letteratura russa, soprattutto per il loro carattere essenzialmente classico; espressione di una cultura raffinata, intimamente vissuta, esse raggiungono, nella loro sostenutezza ieratica ed ermetica, una rara ...
Leggi Tutto
IL′F, Il′ja Arnol′dovič
Anjuta MAVER
Pseudonimo dello scrittore satirico russo I. A. Fajnzil′berg, nato a Odessa nel 1897 e morto tisico a Mosca nel 1937. Ha scritto solo in collaborazione con Evgenij [...] raccontarono in seguito in una comune autobiografia, essi scrivevano effettivamente insieme, discutendo ogni frase, ogni espressione; metodo di lavoro difficilissimo, secondo le loro stesse parole, per la grande differenza delle loro personalità ...
Leggi Tutto
Ermetismo
LLuciano Anceschi
di Luciano Anceschi
Ermetismo
sommario: 1. Ermetismo: fortuna del nome. 2. L'ermetismo come categoria. 3. Problemi. 4. Metodo. 5. Premesse all'ermetismo. 6. Ungaretti. 7. [...] e di Montale, quella forza di analogia e di oggettivazioni; e nella rarità del messaggio non videro alcun ostacolo alla espressione della vita. In ogni modo, per rendere il senso che l'ermetismo volle dare a se stesso nel movimento delle sue ...
Leggi Tutto
espressione
espressióne s. f. [dal lat. expressio -onis, der. di exprimĕre «esprimere», part. pass. expressus]. – 1. L’atto e il modo di esprimere, di comunicare ad altri quanto si sente, si pensa o si vuole: e. di un sentimento; l’e. della...
espressionismo
s. m. [der. di espressione]. – 1. Movimento artistico nato e affermatosi in Germania al principio del sec. 20°, con l’intento di contrapporsi sia all’impressionismo francese sia al naturalismo conformista dell’epoca guglielmina;...