CLEMENTE da Osimo (della Marca, da Sant'Elpidio, da Orvieto; Clemente Briotti), beato
Carlos Alonso
Marchigiano, nacque fra il 1210 e il 1215, come si è potuto stabilire con le risultanze delle analisi [...] p. 113). Lo scrittore non riferisce nessuno dei miracoli operati da C. di cui egli fu testimone, ma alla luce delle espressioni da lui usate si comprende che, con il suo voto, il capitolo aveva inteso confermare alla guida dell'Ordine una persona che ...
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DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] che erano stati elaborati dai pensatori dei secoli XII e XIII, e, dall'altro, come egli e la sua opera siano l'espressione di una scienza e di una civiltà che tendevano all'ordine e all'euritmia e che scoprivano in ogni cosa creata un significato e ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Patriarca di Grado, secondo con questo nome, successe al patriarca Giovanni, suo consanguineo, che era stato assassinato nell'802 circa per mandato del duca veneziano Giovanni [...] del bene spirituale, oltreché temporale, di F., e a indurlo a un più corretto esercizio del ministero pastorale. Il papa riservava espressioni durissime a F., che a suo dire godeva di cattiva fama sia in Italia sia in Francia, e invitava l'imperatore ...
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PRÜFENING, Abbazia di
W. Telesko
Monastero benedettino, od. chiesa parrocchiale di St. Georg, situato presso Ratisbona, nella Baviera, fondato dal vescovo di Bamberga Ottone I (1102-1139; Annales Pruveningenses; [...] , che, nella raffigurazione della teoria gelasiana delle due spade (pilastro nordorientale), deve essere interpretata come espressione della posizione politico-ecclesiastica assunta all'epoca dal partito riformatore di Hirsau, fedele al pontefice ...
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GIOVANNI da Celano (Iohannes de Celano)
Marco Arosio
Nacque nella città abruzzese di Celano presumibilmente nella prima metà del XIII secolo. Fu contemporaneo e confratello del più celebre francescano [...] . Pietro Ridolfi da Tossignano lo designa con lo stesso nome, attribuendogli l'incarico di "notarius Apostolicus", un'espressione ripresa da Wadding negli Annales minorum. Nel XVIII secolo il Supplementum di Sbaraglia, pur non riuscendo a chiarire ...
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FELICE I, santo
Giovanni Maria Vian
Secondo la breve notizia del Liber pontificalis (I, p. 158), F. era romano e figlio di un Costanzo. Fu vescovo di Roma dopo Dionigi, come attesta anche Eusebio (Historia [...] rapporto con i vescovi d'Italia e di Roma, secondo la notizia di Eusebio (ibid. VII, 30, 19). Quest'ultima espressione non esclude, secondo F. Millar, una possibile allusione alla lealtà politica nei confronti di Roma del partito avverso a Paolo ma ...
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PELLEGRINO I di Povo
Andrea Tilatti
PELLEGRINO I di Povo. – Pellegrino nacque dalla famiglia dei di Povo (località contigua a Trento, nell’area collinare a est della città; «de Paho» nelle fonti latine, [...] a Onorio II e poi a Innocenzo II) la Chiesa aquileiese; mentre l’antipapa Anacleto II (1130-1138), espressione delle conflittualità interne alla nobilità romana, si congratulò nel settembre 1130 con Wodolrico per l’elezione, invitandolo alla fedeltà ...
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CANTIMORRI, Felice
Alessandro Albertazzi
Nacque a Russi (Ravenna) il 30 genn. 1811 da Giacomo e da Maria Orlandi. A quindici anni entrò nel seminario di Faenza, ma si trasferì, dopo pochi mesi, a Ravenna [...] della diocesi di Parma il 15 agosto 1854, preceduto dalla fama di "vescovo del tutto apostolico" (Martini, p. 44), espressione che sottolineava la sua fedeltà al papa e la particolare e preminente cura dedicata alle questioni pastorali.
Il C. si ...
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FRANCESCHI, Angelo Ranieri
Carlo Fantappiè
Nacque a Pisa il 14 ott. 1735 da Francesco e da Clarice Gori Pannilini, nobile senese.
La famiglia Franceschi apparteneva alla nobiltà pisana e aveva ricoperto [...] avrebbe sconvolto. Gli interventi effettuati in questo settore furono, quindi, più il risultato di provvedimenti generali che non l'espressione di un piano organico. Tra la fine del 1783 e il 1785 si addivenne, comunque, alla soppressione di diverse ...
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FABBRI, Paolo Antonio
Carlo Fantappiè
Nacque da Stefano a Seravezza (Lucca), diocesi di Sarzana, il 6 marzo 1716 e il giorno seguente venne battezzato col nome di Anton Giuseppe nella chiesa dei Ss. [...] , "la quale fu molto gradita per la novità delle composizioni" e gli meritò l'aggregazione all'Accademia dei Sepolti. Espressione di una maggiore sensibilità verso la nuova cultura furono la messa in scena, durante il carnevale 1753, del dramma Il ...
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espressione
espressióne s. f. [dal lat. expressio -onis, der. di exprimĕre «esprimere», part. pass. expressus]. – 1. L’atto e il modo di esprimere, di comunicare ad altri quanto si sente, si pensa o si vuole: e. di un sentimento; l’e. della...
espressionismo
s. m. [der. di espressione]. – 1. Movimento artistico nato e affermatosi in Germania al principio del sec. 20°, con l’intento di contrapporsi sia all’impressionismo francese sia al naturalismo conformista dell’epoca guglielmina;...