PAOLAZZI, Leo
Niva Lorenzini
(Antonio Porta). – Nacque a Vicenza il 9 novembre 1935 da Anna Trentini, di famiglia benestante, e da Pietro Antonio, futuro proprietario della casa editrice Rusconi e Paolazzi.
Il [...] scelto in quanto nome lombardo; ‘Porta’ in omaggio al grande poeta dialettale milanese Carlo Porta, e al suo modo espressionista di raccontare il reale. Con lo pseudonimo Antonio Porta firmò nel 1960 la plaquette La palpebra rovesciata, uscita per i ...
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GALANTARA, Gabriele
Giuseppe Sircana
Nacque a Montelupone, presso Macerata, il 18 ott. 1865 da Giovanni e da Giulia Terenzi in una famiglia di nobili decaduti. Nel 1874 entrò nel convitto provinciale [...] anche A.A. Lagrant, Blitz e Grottesco) i suoi disegni dal tratto deciso che definivano, secondo una linea espressionista, una tipologia di classe violentemente sottolineata. L'Asino incontrò l'immediato favore del pubblico, attestandosi sulle 22.000 ...
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PIETRO da Saluzzo
Bernardo Oderzo Gabrieli
PIETRO da Saluzzo (Pietro Pocapaglia). – Non si conosce la data esatta della nascita di Pietro, avvenuta a Saluzzo, in seno alla famiglia di pittori Pocapaglia, [...] ritiene successiva al 1470).
Dopo queste prime opere, lo stile di Pietro subì l’influsso della corrente figurativa più espressionista, attraverso gli anonimi maestri di S. Maria del Monastero e della parrocchiale della Manta, come dimostrano i cicli ...
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Garbo, Greta
Melania G. Mazzucco
Nome d'arte di Greta Lovisa Gustafsson, attrice cinematografica svedese, nata a Stoccolma il 18 settembre 1905 e morta a New York il 15 aprile 1990. Fra il crepuscolo [...] il mantenimento di Stiller: i ruoli fra i due cominciavano a capovolgersi. Il film, buon prodotto del cinema espressionista tedesco degli anni Venti, contribuì all'affermazione della giovane attrice, per la quale sembravano aprirsi le porte del ...
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GIORGI, Antonio Ruggero Maria
Francesco Tetro
Nacque a Reggiolo, presso Reggio nell'Emilia, il 19 genn. 1887 da Ulisse, contadino, e da Melchiade Zerbini. Nel 1905, seguendo la sua inclinazione artistica, [...] disegni drammatici, testimonianza e denuncia degli orrori della guerra: tra il 1916 e il 1918 eseguì con realismo espressionista dipinti ad olio quali: Tradotta militare, Quota 144, Macerie di Doberdò, Soldati al bagno, Baracca bombardata, Il milite ...
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Powell, Michael (propr. Michael Latham)
Emanuela Martini
Regista, produttore e sceneggiatore inglese, nato a Bekesbourne (Kent) il 30 settembre 1905 e morto ad Avening (Gloucestershire) il 19 febbraio [...] prima regia per Korda fu The spy in black (1939; La spia in nero), un thriller bellico dal fosco taglio espressionista, sceneggiato da un fuggiasco ungherese, ossia Pressburger. Dopo la coregia (con Ludwig Berger e Tim Whelan e, non accreditati, A ...
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BRUZZI, Stefano
Ferdinando Arisi
Nacque a Piacenza il 1º maggio 1835 da Pietro, magistrato, e da Anna Pistoni. Compì gli studi umanistici nella città natale, ma vi frequentò saltuariamente l'istituto [...] sono certamente un risultato positivo: il B. vi si rivela un morelliano vigoroso, con un temperamento drammatico quasi da espressionista; qualche volta l'aveva manifestato anche nei suoi dipinti di genere (si vedano la Mandria sperduta del 1881, ora ...
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Harbou, Thea von
Patrick McGilligan
Scrittrice, attrice, sceneggiatrice e regista cinematografica tedesca, nata a Tauperlitz il 17 dicembre 1888 e morta a Berlino il 1° luglio 1954. Anche se la H. fu [...] 'avvincente Frau im Mond (1929; Una donna nella Luna), da un suo soggetto, segnarono l'apice del cinema muto espressionista tedesco. Negli anni Venti la H. lavorò anche per altri importanti registi, firmando adattamenti di opere teatrali e letterarie ...
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Ballhaus, Michael
Stefano Masi
Direttore della fotografia tedesco, nato a Eichelsdorf il 5 agosto 1935. La sua carriera risulta divisa fra cinema tedesco low-budget e importanti produzioni hollywoodiane, [...] ), i risultati di un'intensa ricerca figurativa, innestandovi alcuni tratti della cultura visiva tedesca, erede della tradizione espressionista, evidenti, per es., nelle tinte barocche di Bram Stoker's Dracula (1992; Dracula di Bram Stoker) di ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] la sciarpa al collo, per nascondere l'attaccatura della testa che può essere sostituita con facilità per i cambi d'espressione e i movimenti del becco che simulano il parlato. Chi l'avrebbe mai detto che anche Hollywood sarebbe stata conquistata ...
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espressionista
s. m. e f. e agg. [formato su espressionismo] (pl. m. -i). – Chi, in arte o in letteratura, è seguace o fautore dell’espressionismo: gli e. tedeschi. Come agg., che concerne l’espressionismo o ne attua i principî: movimento,...
espressione
espressióne s. f. [dal lat. expressio -onis, der. di exprimĕre «esprimere», part. pass. expressus]. – 1. L’atto e il modo di esprimere, di comunicare ad altri quanto si sente, si pensa o si vuole: e. di un sentimento; l’e. della...