DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] Capranica. Oggi non se ne conserva più nulla, perché nel Settecento il palazzo fu sventrato per far posto al teatro E non soltanto questo: il giardino concepito per illustrare il rapporto tra antichità e natura, doveva anche dare l'illusione di essere ...
Leggi Tutto
BRAGADIN, Marcantonio
Angelo Ventura
Nato a Venezia il 21 apr. 1523 da Marco di Giovanni Alvise e da Adriana figlia di Giovanni Bembo, in famiglia patrizia di media condizione, il suo stato sociale [...] Nulla trascurava infatti il B. per sollecitare aiuti, inviando il 5 novembre a Venezia con la galera di Nicolò Donà il vescovo Ragazzoni, eil B. - il popolo impaurito manifestava il desiderio di arrendersi, mentre tra i soldati, convinti d'essere ...
Leggi Tutto
LITTA BIUMI, Pompeo
Andrea Moroni
Nato a Milano il 24 sett. 1781 dal conte Carlo Matteo e da Antonia di Carlo Brentano, apparteneva a uno dei molti rami nei quali la casata Litta si era suddivisa, quello [...] perché antepongo la forza all'esilio […]. Vivo nella mia solitudine, e progredisco nelle mie Famiglie celebri allegramente, nulla avendo a fare, che pagare" (ibid.).
Il L. morì a Milano il 17 ag. 1852.
Aveva pubblicato 135 fascicoli, per 113 famiglie ...
Leggi Tutto
BARDI, Giovanni Maria, dei conti di Vernio
Roberto Cantagalli
Liliana Pannella
Nacque a Firenze il 5 febbr. 1534, come testimonia il fiorentino Francesco Giuntini nel suo Speculum Astrologiae (Lugduni [...] , asserisce che una riforma non può essere attuata che per gradi.
Il Discorso non è databile con sicurezza, ma si propende ormai quando il Caccini, da tempo segretario del B., si era recato a Roma per procurargli una degna sistemazione. Nulla della ...
Leggi Tutto
DUGNANI, Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Milano l'8 giugno 1748 da Carlo e da Giuseppa dei conti Dati della Somaglia, in una delle più ragguardevoli famiglie patrizie milanesi. Venne battezzato [...] voleva cedere in nulla, mentre l'altra non poteva abbandonare norme fissate dommaticamente" (Pastor, p. 486).
E mentre il papa - dopo aver fatto comprendere in alcuni brevi inviati singolarmente ad alcuni vescovi quale potesse essereil suo giudizio ...
Leggi Tutto
GUILLAUME de Marcillat
Monica Grasso
Nacque a La Châtre nel Berry, nella diocesi francese di Bourges, da Pietro di Marcillat. È ignota la data di nascita, posta convenzionalmente nel 1468-70, poiché [...] nella diocesi di Nevers, è confermata dai documenti, nulla certifica la data e le circostanze del suo arrivo e Stagio Sassoli e nominò suoi eredi universali i monaci del monastero di Camaldoli in Casentino, presso il cui eremo volle essere ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] ove lo ritroviamo nel 1384 "professore in sacra pagina.; nulla prova che egli abbia insegnato all'università di Pavia nel S. Francesco, ove il suo monumento funebre, dopo essere stato nel 1807 disperso, fu ricostruito nel 1887 e conserva ancor oggi le ...
Leggi Tutto
CATERINA Fieschi Adorno (Caterina da Genova), santa
Sosio Pezzella
Discendente da famiglia aristocratica - tra i suoi antenati vi furono due pontefici, Innocenzo IV e Adriano V - C. nacque a Genova [...] e del ricamo. In tal modo giunse in possesso di conoscenze abbastanza ampie anche se per nullaessere guidate sulla via della purificazione dalla sapienza di Dio. E poiché la pena più grave, il peggior supplizio che provano ma che non comprendono, è ...
Leggi Tutto
BONIFACIO II, papa
Paolo Bertolini
Arcidiacono della Chiesa romana, sul finire dell'agosto o ai primi di settembre del 530 fu designato come proprio successore da papa Felice IV caduto gravemente ammalato.
Non [...] in cui, per morte improvvisa, il pontefice regnante non avesse potuto decidere nulla circa l'elezione del successore. di contrasto e di vasto malcontento, e difatti la situazione interna di Roma continuò ad essere tanto tesa da indurre il governo di ...
Leggi Tutto
DATI, Carlo Roberto
Magda Vigilante
Di nobile e illustre famiglia fiorentina, nacque a Firenze il 12 ott. 1619, da Camillo e Fiammetta Arrighetti.
L'iniziazione culturale del giovane D. avvenne sotto [...] nulla di nuovo, ma fornì tuttavia utili informazioni intorno all'attività del Torricelli e alla sua grande invenzione. Il D. scrisse pure una Lettera al priore Rucellai sulla natura del freddo (in F. Fontani, p. 213), in cui affermò essereil ...
Leggi Tutto
nulla
pron. indef., s. m. e avv. [lat. nūlla, neutro pl. dell’agg. nullus -a -um «nessuno»], invar. – Come pron. e sost., nessuna cosa; come avv., in nessuna quantità o misura, e sim. Coincide quasi esattamente nei sign. e nella maggior parte...
nullita
nullità s. f. [dal lat. mediev. nullitas -atis, der. del lat. nullus «nessuno»]. – 1. L’essere nullo, privo cioè di valore o di validità, di efficacia: riflettere sulla n. della vita, della propria esistenza; la n. di un argomento,...