Uomo politico, storico e letterato, nato a Torino da Prospero B. il 27 novembre 1789, morto ivi il 3 giugno 1853.
Cesare Balbo risentì, nella sua formazione mentale e morale, delle tendenze dell'epoca [...] principio svolto di poi nelle Meditazioni storiche e nella Civiltà cristiana: essere cioè il cristianesimo l'unica forza progressiva avanzarsi della democrazia. Due volte, in quel volger di tempo, ruppe il silenzio: nel dicembre 1848, per difendere il ...
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Nato a Venezia, da antica famiglia patrizia, il 20 maggio 1470, ebbe il primo maestro e ispiratore nel padre Bernardo, uomo di grande autorità in quella repubblica, che servì in uffici diversi, e fornito [...] il maggiore ellenista del tempo. Nel suo largo eclettismo, rifuggente da intolleranze pedantesche e da esclusivismi dannosi, egli letterato, che nel vasto e vario ambito dei suoi studî e dei suoi lavori, pur senz'essere originale, bene rappresentò le ...
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GEOPOLITICA
Roberto Almagià
. Questa disciplina di contatto fra la geografia e le scienze politiche, assurta a grande sviluppo dopo la guerra mondiale specialmente in Germania, è stata definita da uno [...] organismo, superiore ai comuni organismi viventi, così nel tempo come nello spazio. Lo stato può pertanto nascere e si sviluppa seguendo norme o tendenze che possono essere diagnosticate e anche, fino ad un certo punto, prognosticate e indirizzate; è ...
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RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] mare, lasciano libero uno stretto corridoio, che in tempo di guerra poteva essere facilmente chiuso da Ravenna che era a una giornata di marcia o poco più, e per conto suo era inattaccabile. E così più volte, ma specie durante le invasioni barbariche ...
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Vita e opere. - Poche famiglie registrano, nella storia delle vicende domestiche, personalità così spiccate come la famiglia degli Alberti (v.), che dal castello della Catenaia si stabilì ai primi del [...] in chiesa o sinagoga". L'incuria degli uomini e l'azione del tempo ridussero in uno stato pietoso il tempio, che solo di recente, per opera del governo nazionale, poté essere restaurato e aperto al culto. Da questo momento l'attività edificatoria ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] , tentarono forse un'ultima resistenza in Romagna, vissero qualche tempo raminghi qua e là in varie parti d'Italia, finché, al più un concilio, davanti al quale il falso papa doveva essere costretto a presentarsi. Messaggeri del re corsero l'Italia ...
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Il concetto di capitalismo è stato introdotto nelle discussioni economiche dalla critica socialista. Il Sismondi rappresentava l'immiserimento crescente, le crisi, la disoccupazione, quali effetti della [...] prevalse, il concentrarsi della popolazione nelle città murate e protette fu il fatto primo: i mercatores dei secoli X e XI sono tutti proprietarî di terre, spesso assai bene provvisti e in quei tempiè più facile pensare a un commercio attivato con ...
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Il termine "eresia", come il latino haeresis da cui direttamente proviene, riproduce il greco αἴρεσις, ed è legato alla sua storia. Nel greco classico, il vocabolo è tutt'altro che infrequente, ed ha le [...] , se questo non dev'essere considerato come una tendenza comune a varie eresie e in certo senso e in certa misura anche a in ordine di tempo, dopo quella dei vecchi cattolici (1870), è stata il modernismo.
L'eresia come delitto e sua repressione. ...
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. Il vocabolo ebraico 'ādhām è originariamente nome comune che designa in genere la razza umana, o in particolare un suo individuo (latino homo); eccezionalmente, l'uomo in contrapposto alla donna (latino [...] II, 12) e di essere soggetta al marito (Ephes., V, 22 segg., ecc.), è fondata su questa e arabo) e la Caverna dei tesori (in siriaco, in etiopico e in arabo).
Tutti gli apocrifi su Adamo sembrano derivare da tradizioni giudaiche che forse già al tempo ...
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Notevoli ulteriori progressi ha compiuto in questi ultimi anni l'a., che è andata sempre più delineandosi come specialità ben definita, come disciplina a sé stante (anestesiologia), e col suo sviluppo [...] gli anestetici endovenosi sintetizzati in questi ultimi tempi, particolare interesse, soprattutto sul piano teorico, artificiale ').
L'abbassamento termico può essere ottenuto, in maniera abbastanza facile e rapida, mediante immersione del paziente in ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...