Molte volte, leggendo o ascoltando servizi giornalistici, ci imbattiamo nell’uso di espressioni stereotipate come ritorno al Medioevo oppure ritorno alla Preistoria o ritorno al Far West. La classifica [...] nostro passato e nell’evoluzione della sua ricezione. Narrazione storica e cultura di massaUno storico potrebbe essere tentato il rapporto tra gli individui, le comunità e addirittura le società e il tempo. [...] Gli utenti dei social [...] non ...
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«I manoscritti non bruciano»Michail Bulgakov, Il maestro e Margherita, 1967 «L’uomo produce il male come le api producono il miele»William Golding, Il signore delle mosche, 1954 Red Bull 64 Bars è lo [...] è il luogo della massa – dalla quale non è attratto –, il secondo è il vassoio d’argento, esclusiva per pochi eletti, che può essere (vista l’inflazione, un bene di lusso). Un viaggio nel tempo sulle tracce del male, che prosegue con l’album I nomi ...
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L’imposizione e la più o meno approfondita spiegazione dei soprannomi, o nomignoli per Giovanni Verga e ingiurie per Leonardo Sciascia (Pirandello usa invece sovente la locuzione X inteso Y) costituiscono [...] «seminava ne’ suoi periodi e nelle relazioni al Ministero» tanti laonde da essere soprannominato cavalier Laonde. Delocutivi frequenti e altri rari48 Perché non possiamo contare i cognomi italiani49 La diffusione dei nomi mariani nel tempoe nello ...
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Maria Silvia RatiI giovani e l’italianoFirenze, Franco Cesati Editore, 2023 Nel 1951, Alberto Menarini pubblicò un importante dizionario di neologismi (Profili di vita italiana nelle parole nuove, Firenze, [...] questione almeno nelle sue grandissime linee.Dunque, un bel libro che parla dei linguaggi giovanili e che nello stesso tempoè rivolto ai giovani: potrebbe essere il primo esempio di un genere didattico destinato ad avere fortuna nei prossimi anni ...
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Walter MauroLa letteratura è un cortileRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Non è facile classificare un'opera come La letteratura è un cortile di Walter Mauro, già pubblicato nel 2011 da Giulio Perrone [...] di pianerottolo del tempo, capace, mentre scorrono i decenni, di proporre storie sempre importanti e nuove e di restituire una Franco, dopo essere stato in Francia e in Argentina, tra il 1963 e il 1976 visse nel rione di Trastevere e ricordava spesso ...
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Maria Grazia CalandroneMagnifico e tremendo stava l’amoreEinaudi, Torino, 2024 Per capire in profondità una storia, è utile raccogliere il numero più grande di dettagli, quegli apparenti complementi di [...] funesto.Questa storia è cominciata prima di cominciare, nell’oscuro viluppo del tempo, dove la e soltanto in nome di quel sentimento. La sintesi, frammentaria e soggettiva, potrebbe essere questa: Luciana e Domenico si sono amati? Sì, molto. Luciana e ...
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Abbiamo discusso in alcune rubriche precedenti della frequente derivazione di nomi e cognomi da toponimi ed etnici. Ci sono a questo punto due domande che legittimamente ci si può porre. La prima: perché [...] ’è una scritta, dovuta cioè alle pratiche notarili e a tutti quei registri e documenti nei quali una persona doveva essere questa pratica notarile ha contribuito a fissare nel tempo anche gli etnici e le località di provenienza come soprannomi. Il ...
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Un autore particolarmente vicino alla concezione dell’unicità del nome per un personaggio è stato Italo Calvino, che ebbe a dichiararsi contrario ai nomi scialbi, insignificanti, anodini, considerati non [...] perdonare ai suoi genitori, morti da tanto tempo, d’avergli imposto un nome così sonoro e compromettente, il più improprio di tutti i morte. Segno rivelatoreIl contrasto tra nome e carattere del personaggio può essere così stridente che perfino un ...
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Un confronto tra lingua nel suo insieme e scelte onomastiche in un espressionista è gioco fin troppo scoperto nell’autore e troppo facile per il critico; abbandoniamo Gadda di cui ci siamo occupati nella [...] Dire che i nomi prescelti potevano essere quelli a più facile portata è confermato dal battesimo della protagonista del due donne dell’età dei personaggi. Lo stesso per Stefano al tempo della scrittura della Romana (1947). Né sono molto frequenti i ...
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Ipotizziamo, come fece Adorno con Schönberg e Stravinskij per la musica contemporanea, una polarità nel campo della critica letteraria italiana recente e attuale: da una parte Gianfranco Contini e dall’altra [...] mondo (1994), il cambiamento non potrebbe essere più radicale:Il Faust, per esempio, cos’è? Una “tragedia”, come scrive il della letteratura, senza illusioni elitarie e senza rimpianti del buon tempo antico. BibliografiaOpere citateContini, G., Un ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...
Essere e tempo (Sein und Zeit)
Essere e tempo
(Sein und Zeit) Opera di M. Heidegger, pubblicata nel 1927. La riflessione sull’ontologia e sul «problema del senso dell’essere» è condotta a partire dall’uomo, «ente» il cui «modo di essere»...
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...