Nella precedente puntata della rubrica abbiamo accennato alla classificazione dei toponimi in base al loro significato. Dopo aver citato i nomi di città che descrivono la città stessa o la sua collocazione, [...] pensare che l’opera umana, cristallizzatasi nel toponimi, debba essere per forza una costruzione imponente come un castello, una torre di provenienza: -ese e le sue trasformazioni83 Il nome proprio come indice nel tempoe nello spazio di un ...
Leggi Tutto
Roberto, figlio di Tancredi d’Altavilla, detto “il Guiscardo” (ossia ‘astuto’ in antico francese), duca di Puglia e di Calabria, unico capo dei Normanni in Italia, famoso per la sua presuntuosa tracotanza, [...] Durazzo fu riconquistata. La lenta agonia di CostantinopoliAnche al tempo della Quarta Crociata, la minaccia venne dal mare doge di Venezia, «uomo cieco e molto in là con gli anni, ma essere insidiosissimo e pieno di rancore nei confronti dei Romani ...
Leggi Tutto
Ipotizziamo che una persona vi racconti di aver incontrato Buoni e Cattivi, ma anche Cattivelli, dopo essersi avventurata sull’Alpe Rebelle. Per fortuna Divin Porcello e Baciafemmine l’hanno salvata raccomandandola [...] a quella persona – nota buongustaia – potrebbe essere scappato durante certe scorribande gastronomiche. Questo spiegherebbe il dialetto. Di questi tempi denominare l’osteria ricorrendo al dialetto è una tendenza che si è accentuata perché può evocare ...
Leggi Tutto
Il mare, e soprattutto un mare “chiuso” e popolato di isole come Il Mediterraneo, è da sempre luogo di comunicazione e di contatti, sin dall’antichità. Con le navi viaggiavano le merci, più e meno preziose, [...] poeta e insieme guerriero (fr. 1 W.2), che prese parte attivamente all’esperienza della colonizzazione di Taso. Non poche dovettero essere le un pettorale bronzeo – rinvenuto a Samo, nel tempio di Hera, e risalente all’ultimo quarto del VII sec. a. ...
Leggi Tutto
Riprendiamo l’analisi dei suffissi dei cognomi, elemento fondamentale per comprendere la formazione dei moderni nomi di famiglia e per orientarci nella distribuzione territoriale, essendo i suffissi in [...] i cognomi che ne derivano possono essere in -ano e/o in -ani. Vi corrisponde in lingua grica o per tradizione greca e neogreca -anò (da -anós); Maranò, Riganò, Rosanò, ecc. E come -ago e -ate che nel Nord Italia, e in particolare in Lombardia, hanno ...
Leggi Tutto
Il patrimonio toponomastico italiano – limitandoci ai comuni – può essere analizzato lungo almeno due prospettive. Una riguarda la lingua d’origine. L’italiano, come ben si sa, pur essendosi formato sul [...] Cinque risposte sulle terminazioni dei cognomi82 Una tipica indicazione di provenienza: -ese e le sue trasformazioni83 Il nome proprio come indice nel tempoe nello spazio di un determinato tipo psicologico o sociale84 Il nome come destino ...
Leggi Tutto
Miti e leggende accompagnano i moltissimi prodotti gastronomici italiani, a partire dalla nomenclatura. Tali malintesi sono dovuti a (comprensibili) ragioni di marketing, di identità (e campanilismo) culturale, [...] ma si candida a essere uno strumento per scrivere e riscrivere la storia della lingua del cibo.AtLiTeG è un portale online distribuzione geografica di un lemma nel corso del tempo. Le informazioni lessicologiche possono peraltro comparire anche in ...
Leggi Tutto
Il fr. 63 K.-A. dei Facchini di Ermippo – poeta comico contemporaneo di Aristofane e autore, secondo la Suda (ε 3044 Adler), di quaranta drammi, di cui sono stati tramandati 94 frammenti e 10 titoli (tra [...] dalla realtàA ciò si aggiunga che Atene versava, ai tempi della rappresentazione della commedia di Ermippo, in gravi difficoltà a al nemico la chora, con le sue coltivazioni, e di essere completamente approvvigionati dal mare, come se si vivesse su ...
Leggi Tutto
Michela Murgia era una donna sarda. Entrambe le condizioni sono state decisive per lei non solo in termini esistenziali, ma anche intellettuali e politici. Tuttavia, se il suo impegno nel campo dei diritti [...] essere nata e cresciuta in Sardegna ha offerto a Michela Murgia elementi precoci e molto forti per costruirsi il suo senso del giusto e la proprietà della peschiera – un retaggio feudale fuori tempo massimo – segnò in profondità il tessuto sociale ...
Leggi Tutto
Una delle chiavi di possibile decodificazione di quel ricchissimo repertorio di nomi, cognomi, odonimi e altri toponimi, cinonimi e marchionimi, che è l’opera narrativa di Carlo Emilio Gadda, è quella [...] volare più in alto, i colli di Modigliani, tanto da essere sovente prodotti in serie: Berluschi/Berlusconi/Barbisoni/Bernasconi/Bertoloni oppure di provenienza: -ese e le sue trasformazioni83 Il nome proprio come indice nel tempoe nello spazio di un ...
Leggi Tutto
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...
Essere e tempo (Sein und Zeit)
Essere e tempo
(Sein und Zeit) Opera di M. Heidegger, pubblicata nel 1927. La riflessione sull’ontologia e sul «problema del senso dell’essere» è condotta a partire dall’uomo, «ente» il cui «modo di essere»...
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...