L’Africa in italianoI commenti legati al recente conferimento degli Oscar apparsi sulla stampa italiana hanno fatto abbondante uso dell’espressione politicamente corretto, puntualmente finita in bella [...] amicizia tra Clara e Irène, ragazzine colpite da una malattia mai pronunciata, che si rifugiano nel tempo sospeso di una poveri che volevano «scoparsi le femmene e smettere di essere poveri» («lu munnu ce vuole fottere e noi ce fottiamo lu munnu», ...
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Rosa CasapulloTestualità e nomenclatura geologica in un carteggio inedito di Giuseppe MercalliAlessandria, Edizioni dell’Orso, 2024 Per la collana “Parole speciali. Lessico e linguaggi specialistici dell’italiano”, [...] da un insieme maggiore e destinata a essere studiata per accertarne caratteristiche e qualità’; elementi, « rocce eruttate da vulcani recenti, attivi, o spenti da poco tempo.I costituenti essenziali dei basalti sono l’augite, il feldspato plagioclasio ...
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Abbiamo presentato in una precedente rubrica i suffissi più produttivi dell’onomastica cognominale italiana, -ino ed -ello (con le varianti -illo, -lillo, -iddu). Il terzo posto per frequenza e diffusione [...] fondamentalmente diminutivo o vezzeggiativo e affettivo; in alcuni casi la funzione diminutiva può essere totalmente o parzialmente oscurata e altri rari48 Perché non possiamo contare i cognomi italiani49 La diffusione dei nomi mariani nel tempoe ...
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Andrea PiasentiniUna lingua per la meraviglia. Aspetti testuali e retorici di Horcynus Orca«Giornale di storia della lingua italiana», II, fascicolo 2, dicembre 2023, pp. 61-79. Dottore di ricerca in Filologia, [...] intransitività:Perché, dalla voce di don Luigi, il tempo di girarsi, di girare gli occhi sul vecchio si era mangiate, le parole col loro puro e semplice, giusto e naturale, connaturato tono di essere dette e sentite, le parole col loro tono fedele, ...
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Il mare e il ritorno del passato: tra ricongiungimento e separazione degli affetti. Riflessioni sulla tragedia euripidea) Alla dimensione del mare, nell’àmbito della tragedia greca, è legata una sfera [...] di maturazione viene reso evidente dai monologhi dell’eroe, un tempo ricco e onorato, ora ridotto a naufrago in stracci senza più alcuna La dea infatti sancisce la necessità per Oreste di esser giunto in quella terra, in seguito all’oracolo pitico ...
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«Chiunque attraversi il mare o è triste o è povero o desidera la morte» («ὅστις διαπλεῖ θάλατταν ἢ μελαγχολᾷ / ἢ πτωχός ἐστιν ἢ θανατᾷ»). Con queste parole dal tono cupo e, allo stesso tempo, sentenzioso [...] , a séguito del naufragio della sua nave, ed esordisce dicendo che «un uomo deciso a [essere] povero e mendico non ha che da affidare a Nettuno sé stesso e la propria vita» (qui homo [esse] sese miserum et mendicum volet, / Neptuno credat sese atque ...
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Partirei dalle paludi di Cabras, i quaranta chilometri di costa, l’armonia feroce tra acqua e terra da dove proviene Michela Murgia. Mare, stagno, paludi, spiagge, rocce. Non c’è mai uno scrittore che [...] un musicista di talento, e usa questa dedizione al tempo per incassare la fiducia di Eleonora. Così il romanzo si sviluppa attraverso diciassette lezioni che arrivano all’ultimo compimento finale dove la lezione ultima sembra essere non quella che ...
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«Sono un sindacalista sul marciapiede», così Pierre Carniti – Segretario generale della CISL negli anni Ottanta del Novecento – volle definirsi molti anni fa. Carniti veniva dalla sinistra cattolica, segretario [...] essere legato non solo al lavoro, ma alla qualità di cittadino o all’esercizio di attività sociali e civiche. E abbiamo visto come i tempi di vita si sovrappongano e si intreccino: non più separazione netta e rigida tra tempo di lavoro etempo ...
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Si agghindano e conciano i corpi, li si camuffa sempre più spesso. C’è un tentativo di nascondimento, quando non di rimozione netta, volto – forse – ad un minor patimento possibile: quella «pelle più spessa» [...] riflessione sociale. Soffermarsi alla pura esteriorità e non comprendere di cosa questi siano portatori implicherebbe il non essere persone del proprio tempoe, forse, di alcun tempo possibile. Il tempo, appunto, nella chiusura di questa riflessione ...
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È difficile realizzare, leggendo la data di oggi, che sono passati già due anni dalla morte di Luca Serianni. Il ricordo di amici e allievi torna malvolentieri ai tre giorni tragici nel luglio infuocato [...] aggettivo molto efficace nel racchiudere il rigore e la leggerezza che allo stesso tempo fondavano le ricerche serianniane: empirico. Era di rappresentare un modello positivo e gentile (essere nel mondo senza essere del mondo), lasciando tracce ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...
Essere e tempo (Sein und Zeit)
Essere e tempo
(Sein und Zeit) Opera di M. Heidegger, pubblicata nel 1927. La riflessione sull’ontologia e sul «problema del senso dell’essere» è condotta a partire dall’uomo, «ente» il cui «modo di essere»...
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...