Che il maggior critico-filologo del nostro Novecento fosse non pure sensibile al richiamo d’Euterpe ma – parola di Gadda – letteralmente «intriso nel peccato» della poesia, è noto al grande pubblico fin [...] applicato a scrivere poesie per esercizio, sennò in fondo potevo essere uno come tanti altri; non il migliore del tempo, ma non dei peggiori. Non tutto è stato pubblicato, naturalmente, e non saprei dir bene perché a un certo momento ho licenziato ...
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Certo, da un punto di vista astratto. Il perché l’ho detto: perché sono ghetti.Ma, in pratica, per questa nostra società normale,il problema resta, e deve essere risolto nella migliore maniera possibile.Di [...] e Berengo Gardin era cominciato l'anno prima e a essere visitati dai due fotografi furono i manicomi di Colorno, Gorizia e Moro, assassinato dopo mesi di prigionia e agonia dalle Brigate Rosse. In questo lasso di tempo di poco meno di dieci anni si ...
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Lucio Di CiccoVita avventurosa di un’acciuga cantabricaRoma, L’orma editore, 2024 Questo di Lucio Di Cicco (al suo esordio) è un romanzo che sdrammatizza il fatto stesso di scrivere un romanzo. La narrazione [...] , a essere messo in discussione è anche il concetto di una realtà autoevidente e certa: cos’èe cosa non è questa inconoscibile realtà? Cosa è sogno e cosa non lo è? Cos’è racconto, cosa bugia? Cosa allucinazione? Cosa è merito e cosa è colpa? E ...
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Caterina SavianeOre perse. Vivere a sedici anniRoma, Rina edizioni, 2023 Quella di Caterina Saviane è una scrittura densa, viscerale, fatta di bagliori e ombre, in cui la parola è insieme sé stessa e [...] ticchettio dei tasti evoca già un tempo altro, lontano da noi e da lei, dal presente e dal passato. Tre fuochi, e tacesse insieme, nella richiesta di essere ascoltata ma senza eccessi, in disparte, come chi cammina nel buio.Per questo il ricordo e ...
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È lei la “Volpe” di Montale, è lei la moglie di Elémire Zolla, e questi due dati biografici sono utili a testimoniare la piena partecipazione da protagonista al mondo culturale del suo tempo. Sono molti [...] sul rapporto tra movimento e immobilità, ma anche su un sentimento del tempo che scorre inesorabile e che affonda le sue radici e Cariddi chiamati in causa, i fenomeni della natura sembrano essere sconvolti da uno spirito tempestoso. Ogni testo è ...
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Il nome proprio può essere motore dell’azione narrativa. Che contenga o no particolari elementi simbolici, e talvolta anche indipendentemente dalla sua etimologia ancora trasparente, il nome si fa generatore [...] di avere un amico a nome Ernest, ho saputo di essere destinata ad amarlo. [....] È un nome divino. Ha una musica tutta sua. Produce delle e altri rari48 Perché non possiamo contare i cognomi italiani49 La diffusione dei nomi mariani nel tempoe ...
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Raramente l’attenzione è stata posta sulle potenzialità simboliche del nome proprio in letteratura. Partiamo con un grande nome come Marcel Proust e con un suo celebre passo, sia pure riferito a toponimi [...] ’opposto, il suocero non può che essere «Placido fu Placido»), lo scrittore e sceneggiatore Ermanno Cavazzoni definisce la scienza dei e altri rari48 Perché non possiamo contare i cognomi italiani49 La diffusione dei nomi mariani nel tempoe ...
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Accanto ai predicati nobiliari e ai cognomi aggiunti per ragioni familiari, il patrimonio onomastico italiano è caratterizzato da secondi cognomi assegnati per motivi funzionali, cioè per distinguere i [...] tra cognomi composti da un cognome ufficiale e soprannome familiare promosso all’ufficialità anagrafica, dall’altro, è impossibile e qualsiasi ragionamento in merito può essere considerato meramente speculativo e risultare il frutto più di un’analisi ...
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Nella descrizione ufficiale dello stemma del comune di Gazzaniga, nel Bergamasco, si legge: «Partito di rosso e oro, al monte di tre cime di verde all’italiana, sulla più alta delle quali poggia una Gazza [...] leone, ma l’etimo può essere il celtico helvus ‘gialliccio’ o il nome di una tribù di Galli, gli Helvi. E restando in tema di felini, frequenti e altri rari48 Perché non possiamo contare i cognomi italiani49 La diffusione dei nomi mariani nel tempoe ...
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Volontà d’archivio. L’autore, le carte, l’operaA cura di Paola Italia e Monica ZanardoRoma, Viella, 2023 Il volume Volontà d’archivio. L’autore, le carte, l’opera a cura di Paola Italia e Monica Zanardo, [...] che tutte le carte subivano dopo essere state copiate nella loro struttura e forma definitiva, ciò che il , ricostruire l’intenzione dell’autore, combattere le insidie del tempoe della memoria, riservando una doppia attenzione a queste operazioni, ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...
Essere e tempo (Sein und Zeit)
Essere e tempo
(Sein und Zeit) Opera di M. Heidegger, pubblicata nel 1927. La riflessione sull’ontologia e sul «problema del senso dell’essere» è condotta a partire dall’uomo, «ente» il cui «modo di essere»...
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...