FEDELE (Fedeli), Cassandra
Franco Pignatti
Nacque a Venezia probabilmente nel 1465 da Angelo e Barbara Leoni, veneziana.
La famiglia paterna, originaria di Milano, era stata tra i seguaci dei Visconti; [...] che più le è gradito, senza costringersi contro la sua volontà ad intraprendere una via che coi tempo diventerebbe un'imposizione delle Sylvae, delle lettere che distinguono gli esseri umani dai bruti e rappresentano un veicolo di civiltà: le lettere ...
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BERTATI, Giovanni
Vittorio Frajese
Nacque il 17 luglio 1735 da Girolamo e da Pierina, a Martellago (Treviso). Il nobile Antonio Grimani, presso il quale il padre era occupato come agente di campagnai [...] disgrazia. Il primo dramma giocoso scritto a Vienna dovette essere Il Matrimonio segreto,per la musica di D. e, talora, una innegabile audacia di critica a situazioni del tempo.
Il grande successo della Villanella rapita, musicata da F. Bianchi e ...
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CRISTOFORO Fiorentino, detto l'Altissimo
Eduardo Melfi
Non se ne conosce la data di nascita né quella di morte. Fiorito tra i secc. XV e XVI, si acquistò presso i contemporanei una notevole fama come [...] . Il pubblico di queste esibizioni doveva essere socialmente e culturalmente assai vario, fino a includere 1805, p. 27; V. Lancetti, Memorie intorno ai poeti laureati d'ogni tempoe d'ogni nazione, Milano 1839, pp. 196 s.; G. Molini, Operette ...
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CAPRIN, Giulio
Francesco Del Beccaro
Nacque a Trieste il 22 marzo 1880 da Enrico, impiegato, e da Emilia Maffei. Emigrata la famiglia in Toscana, e rimasto poco dopo orfano del padre e in precarie condizioni [...] movimentata e passionale del Foscolo, e che riscosse un vasto successo tanto da essere ristampato e anche (poi in Carducci allegro, Bologna 1955, pp. 179-85, e in Uomini e scrittori del mio tempo, Firenze 1965, pp. 467-71); F. Winspeare, Scoperta di ...
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FIORENTINO, Salomone
Gabriella Milan
Nacque a Monte San Savino (Arezzo) il 4 marzo 1743 da genitori di religione ebraica. Il padre, Leone, romano d'origine, praticava un redditizio commercio di stoffe, [...] e lo costringessero a frequenti spostamenti nei diversi mercati della Toscana, il periodo cortonese dovette essere il Elegie (portate a sei quelle in memoria della moglie, con Il tempoe La visione, precedute da altre due Per il suicidio di Neera), ...
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COLLALTO, Collatino (Collaltino di)
Nicola Longo
Nacque il 22 maggio 1523 a San Salvatore di Collalto, nella Marca Trevigiana, dal conte Manfredo e da Bianca Maria di Antonio Vinciguerra (la madre, poetessa, [...] e da Fr. A. della Chiesa nel suo Theatro della donna, Mondovì 1620).
Il C. ricevette quell'istruzione necessaria per diventare, come molti giovani provinciali del suo tempoè derivata da un ritratto attribuito al Tiziano (da questo quadro può essere ...
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BAROZZI, Pietro
Franco Gaeta
Nacque a Venezia nel 1441 da Ludovico, senatore, e da Polissena Moro e studiò alla scuola di Pietro Perleone da Rimini, nella quale, tra gli altri, ebbe condiscepoli il [...] importanza, a quella dello scrittore e dell'umanista. Attorno al 1480 deve essere situata l'operetta De modo bene alla cit. ed. del De factionibus extinguendis e G. Soranzo, Il tempo di Alessandro VI papa e di fra Girolamo Savonarola,Milano 1960, pp. ...
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BONAMICI, Pietro Giuseppe Maria (Castruccio)
Claudio Mutini
Nacque a Lucca il 18 ott. 1710 da Francesco e da Maria Felice Rigola. La famiglia era di modeste condizioni economiche.
Studiò nel seminario [...] essere soggiogati dall'indole volubile dello scrittore, interpretati secondo il suo indocile arbitrio e di Stigliano, Un senese brontolone alla corte di Napoli, in Napoli d'altri tempi, Napoli 1911, pp. 131 ss.; A. Neri, Le relazioni di Castruccio ...
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BANDETTINI, Teresa (Amarilli Etrusca)
Arianna Scolari Sellerio
Nata a Lucca l'11 ag. 1763 da Benedetto e da Maria Alba Micheli, rimasta a sette anni orfana e con la famiglia in precarie condizioni finanziarie, [...] col più esperto improvvisatore G. Mollo, venuto nella città poco tempo prima. A Mantova, dove si recò in seguito, conobbe il riaffrontava il pubblico a Parma e a Pavia, dopo esser stata raccomandata ad A. Mazza, a F. Arrivabene e al Bodoni; ebbe gran ...
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BACCI, Orazio
Alberto Frattini
Nato a Castel Fiorentino in Valdelsa il 18 ott. 1864, studiò in Firenze, laureandosi nell'Istituto di studi superiori, alla scuola di A. Bartoli e di A. D'Ancona, il quale [...] le opere gli scrittori e il tempo, per render ragione della stessa forma in cui il loro lavoro si è realizzato. E quando il B., nell . (e non pochi riconoscimenti gli vennero per i suoi alti meriti in questo campo: in primis quello di essere accolto, ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...