problema
Walter Maraschini
Quando la risposta a una domanda non è immediata
Ogni volta che si deve prendere una decisione e la soluzione non è subito disponibile, allora si ci pone un problema, che [...] più conveniente per i nostri usi; valutare quanto tempo occorre per prepararsi la mattina prima di uscire. Di esempio, il problema delle strette di mano può essere riformulato in altri modi; quanti sono i lati e le diagonali di un poligono di n lati? ...
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Eulero
Luca Dell'Aglio
Un matematico 'poliedrico'
Il matematico svizzero Eulero, vissuto nel Settecento, ha lasciato una voluminosa raccolta di opere dedicate a quasi tutti gli ambiti della matematica. [...] da superfici formate da poligoni. I poliedri possono essere (o meno) regolari, e ciò dipende, prima di tutto, dal fatto che per la loro apparente stranezza, come 'mostruosi'. Col tempo si riconobbe che anche questi solidi si potevano considerare ...
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sorgente
sorgènte [s.f. dall'agg. sorgente, part. pres. di sorgere, der. del lat. surgere, sincope di subrigere "innalzare", comp. di sub- "sotto" e regere "reggere"] [LSF] La causa, l'oggetto e il luogo [...] modo di emettere nello spazio (s. fissa e mobile, s. omnidirezionale e direttiva, ecc.) oppure nel tempo (s. continua o permanente, periodica, a e così via: v. campi, teoria classica dei: I 471 c. ◆ [LSF] S. estesa: s. che non possa essere ...
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contatore
contatóre [Der. di contare] [LSF] Apparecchio o dispositivo che conta oggetti (per es., particelle o impulsi elettrici) e, figurat., altre cose: per es., energia elettrica, come nei c. di energia [...] di utenza e dalla tensione di linea si risale alla potenza assorbita, e da un totalizzatore nel tempo (generalm. deve possedere due dischi e due sistemi di bobine inserite su due fasi; il contagiri, invece, può essere unico. Per distribuzioni trifasi ...
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gauge
gauge 〈gÝèigë〉 [s.ingl. "calibrazione, taratura", usata in it. come s.f.] [EMG] La scelta delle componenti del potenziale vettore Aμ≡(V/c, A), con V potenziale scalare, A potenziale vettore, c [...] Gauss, A'=A-∇f, V'=V+(ðf/ðt), con f funzione arbitraria e t tempo (oppure, in forma quadridimensionale, A'μ=Aμ+ ðμf), lasciano invariati Ee B; la scelta della g. può essere fatta specificando ulteriori condizioni, quale, per es., la g. di Coulomb o ...
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cinematografia
cinematografìa [Comp. del gr. kínema "movimento" e -grafia] [FTC] [OTT] Sistema per la ripresa di immagini fotografiche successive di oggetti in movimento e per la successiva proiezione [...] non si prestava ancora allo scopo: si ebbero in ordine di tempo, il fenachistoscopio di J.A.F. Plateau (1828-32), lo sale pubbliche, ma non dava proiezione su schermo e le immagini non potevano essere osservate da più di una persona alla volta. ...
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entropia
entropìa [Der. del ted. Entropie, dal gr. én "dentro" e tropé "trasformazione" e quindi "trasformazione interna"] [TRM] Grandezza che interviene nello studio delle trasformazioni termodinamiche [...] In un tempo successivo a quello della sua piena affermazione nella termodinamica fu riconosciuto all'e. un e. non può che crescere, le variazioni dell'e. di un sistema che si trasformi, di volta in volta definita in modo opportuno, possono essere ...
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moltiplicazione
moltiplicazióne [Der. del lat. multiplicatio -onis, dal part. pass. multiplicatus di multiplicare (→ moltiplicando)] [LSF] Atto ed effetto del moltiplicare, sia nel signif. della matematica [...] a fissione, il rapporto tra il numero di neutroni prodotti in un certo intervallo di tempo (per es., nell'unità di tempo) e quelli che nello stesso tempo sono perduti, per varie cause (dispersi nell'ambiente, assorbiti, ecc.), ai fini della reazione ...
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volo
vólo [Der. di volare, lat. volare] [BFS] [MCF] La capacità di sostenersi e di muoversi nell'aria, catteristica degli Uccelli e di altri organismi viventi (v. locomozione animale aerea) e realizzata [...] dalle equazioni dell'elasticità, sebbene anche le equazioni delle forze e dei momenti debbano essere considerate per una formulazione completa del fenomeno. ◆ [MCS] Tempo di v. medio: il tempo che intercorre in media fra due urti successivi di una ...
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ergodicità
Luca Tomassini
Il concetto di ergodicità è stato introdotto da Ludwig Boltzmann nel 1887 nell’ambito dei suoi studi sui fondamenti microscopici della meccanica statistica (e della termodinamica) [...] Hamilton ed è ovviamente unidimensionale. Per moti non strettamente periodici, nel corso del tempo questa essere aggirato. Il passaggio di un sistema dinamico da un regime nel quale l’ipotesi ergodica è soddisfatta a uno nel quale non lo è più è ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...