COLOMBO (Colón), Bartolomeo
Giovanni Nuti
Figlio di Domenico e di Susanna Fontanarossa, fu il terzogenito della famiglia. Nel documento del 7 ag. 1473 in cui Susanna, vantandovi una ipoteca, acconsentiva [...] potuto frequentare la bottega di qualche disegnatore di carte, dato che in quel tempo Genova vantava una fiorente scuola cartografica, e avrebbe potuto essere, così, il primo intellettuale della sua famiglia (come ha suggerito C. Verlindten). Questa ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi Guglielmo de
Raffaele Romanelli
Nacque a Firenze il 7 apr. 1820, unico figlio del conte Luigi e di Marianna Nencini. Avviato dal padre architetto agli studi tecnici, e condotto [...] e il Guerrazzi, in F. D. Guerrazzi. Studi e documenti, Firenze 1924, pp. 89-97).
Tornato ad essere priore di Firenze e Savelli, L. Romanelli e la Toscana del suo tempo, Firenze 1941, ad Indicem. Della missione a Torino è testimonianza in molte memorie ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] In novembre la convenzione fu approvata e in dicembre poté essere promulgata la legge per il trasporto moderna, V, Milano 1971, pp. 336 s., 350-381, 406 s.; R. Romeo, Cavour e il suo tempo, II, (1842-1854), Roma-Bari 1977, t. I, pp. 14, 36, 38, 79 s ...
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DE FELICE, Renzo
Emilio Gentile
Nacque l’8 aprile 1929 a Rieti, figlio unico di Vittorio e Giuseppina Bonelli. La madre era originaria di San Marino, il padre, un funzionario delle dogane, era stato [...] scetticismo, di diffidenza, di sicurezza in se stesso e al tempo stesso di sfiducia nell’intrinseco valore di ogni atto»; regime, in un «consenso attivo», il quale «per esser veramente tale, ha bisogno di partecipazione politica, di effettivo ...
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ELISABETTA Farnese, regina di Spagna
Marina Romanello
Nacque a Parma il 25 ott. 1692 da Odoardo Farnese, primogenito del duca Ranuccio II, e da Dorotea Sofia di Neuburg, a sua volta figlia dell'elettore [...] rappresentare un serio pericolo per il suo potere. E. dovette essere assai abile nel recitare la parte suggeritale: Cour de France, Paris 1890, I, p. 60).
Innanzi tutto il tempo impiegato per raggiungere il marito fu - non si sa se ad arte - ...
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GRITTI, Andrea
Gino Benzoni
Nato il 17 apr. del 1455 a Bardolino, nel Veronese, da Francesco di Triadano e Vienna di Paolo Zane e ben presto orfano di padre, di lui - mentre la madre si risposa, nel [...] Un'ammirazione che si traduca in rispetto del contenuto: lo Stato patrizio così com'è.
Decapitato, a suo tempo, Marin Falier perché "vago de esser signor", di impiantare sulle macerie dello Stato repubblicano una personale signoria-dinastia. Estraneo ...
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AGILULFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Non longobardo di sangue, perché della stirpe dei Turingi, certo si era unito ai Longobardi quando avevano invaso l'Italia, e nelle loro schiere aveva [...] va posto il ritorno, avvenuto all'incirca in questo tempo, dei duchi di Trento e del Friuli alla pace col re.
D'altra parte Si andavano profilando i motivi di una crisi che, per essere prevenuta o dominata, esigeva un sovrano di qualità almeno pari ...
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DANDOLO, Andrea
Giorgio Ravegnani
Nacque il 30 apr. 1306 da Fantino, del ramo di S. Luca, che viene ricordato nel 1312 fra gli elettori del doge Giovanni Soranzo e che morì il 13 ag. 1324.
Ebbe almeno [...] inviata una flotta nell'Adriatico, devastarono Curzola e Lesina; qualche tempo dopo Paganino Doria eluse il blocco che gli ai procuratori di S. Marco, nel cui archivio sembra esser stato depositato l'originale, oggi perduto. La Chronica brevis ...
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GREGORIO XII, papa
Gherardo Ortalli
Angelo Correr, figlio del patrizio veneziano Nicolò di Pietro e di una Polissena, si ritiene nato verso il 1335 in Venezia. Alla data di nascita si risale in via [...] si può ricordare la sua andata a Napoli nel 1399 come nunzio e soprattutto la designazione a rettore della Marca il 4 apr. 1405, 'ambasceria da inviargli possono essere un buon indice di cautele che nel corso del tempo avrebbero virato verso l' ...
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ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] papa di concedergli il cappello cardinalizio alla prossima promozione. Non passò molto tempo che i rapporti con il duca e lo zio cardinale tornarono a peggiorare. Deluso, dopo esser stato allettato dall'idea del matrimonio con una figlia di Cosimo de ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
essere1
èssere1 v. intr. [lat. esse (volg. *essĕre), pres. sum, da una radice *es-, *s- che ricorre anche nel sanscr. ásti «egli è», gr. ἐστί, osco est, ant. slavo jestŭ, ecc.; il perf. fui da una radice *bhū- che ricorre nel sanscr. ábhūt...