SUPERANZIO (Esuperantius) da Cingoli
Orazio Condorelli
Giurista e vescovo operante fra il secondo e il quarto decennio del Trecento, le sue attività sono documentate nel ventennio tra il 1317, quando [...] si erano rifiutati di dare i consilia.
Superanzio assistette Guido da Cappello anche negli atti conseguenti alla condanna degli Estensi e dei loro fautori: la sentenza fu notificata al doge veneziano, affinché le vie di comunicazione fra Venezia e ...
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Comune della prov. di Rovigo (55,4 km2 con 12.212 ab. nel 2008), situato a 9 m s.l.m. sulla sinistra dell’Adigetto; è importante centro industriale (industrie meccaniche, tessili, dell’abbigliamento, calzaturiere, [...] dei mobili e alimentari).
Ricordata la prima volta nell’870 come residenza della famiglia veronese dei Cattaneo, L. divenne poi feudo dei Carraresi e quindi degli Estensi, fino a che (1484) non passò con Rovigo a Venezia. ...
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GALASSO
Guido Rebecchini
Non si hanno notizie certe sulla vita di questo pittore attivo a Ferrara nel XV secolo; pochissimi documenti fanno, infatti, riferimento alla sua vita e alla sua attività pittorica.
L'origine [...] van der Weyden, presente a Ferrara nel 1449, insegnò a G. l'uso della pittura a olio. Al contempo, negli archivi estensi il Campori poté scoprire che nel 1450 viene versato un pagamento di 10 lire a "Galasso de Matheo caligaro [calzolaio] depintore ...
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. Tale denomînazione, d' incertissima etimologia, indica generalmente un naviglio di parata, ornato con lusso d'intagli e di sculture dorate, destinato a pubbliche solenni cerimonie o a navigazione di [...] diporto. Si ha notizia che di tal genere di navi ne possedessero fin dal sec. XV i pontefici, i Visconti di Milano, gli Estensi di Ferrara e più tardi nel '600 e nel '700 Luigi XV re di Francia, i viceré di Sicilia e i duchi di Savoia: ma il ...
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GUAZZALOTTI, Filippo
Giorgio Tamba
Nacque a Prato verso il 1330 da Chiolo di Filippo. Ignoto è il nome della madre.
Molti membri del suo vasto gruppo familiare, tra cui i suoi diretti ascendenti, erano [...] pratesi, cc. 8-11v; Q.III.38: Alberi e altre memorie di famiglie pratesi, cc. 16, 31, 34v, 35, 36v, 37, 39-40; Chronicon Estense cum additamentis…, a cura di G. Bertoni - E.P. Vicini, in Rer. Ital. Script., 2ª ed., XV, p. 507; G. Gatari - B. Gatari ...
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BOIARDO (Boiardi), Feltrino
Gianni Ballistreri
Nacque da Matteo e da Bernardina Lambertini nella seconda metà del sec. XIV. Dopo la morte del padre, avvenuta anteriormente al 1401, prese le redini della [...] spada nel solenne ingresso che fece a Modena nel 1452 dopo esser stato creato duca dall'imperatore. Nel viaggio di ritorno l'estense volle sottolineare la sua stima per il B. salendo alla rocca di Scandiano e sedendovi a mensa con il suo feudatario ...
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Comune della prov. di Ravenna (79,5 km2 con 16.195 ab. nel 2007).
Nel sec. 10° feudo dei conti Malvicini, divenuta comune nel 13° sec., sottraendosi alla signoria dei Malabocca, passò ancora ai Bolognesi [...] (1256), ai conti di Cunio (1277), ai Manfredi (1329), a Guido Novello da Polenta e nel 1368 alla Chiesa. Nel 1380 entrò a far parte dei domini estensi e nel 1598 passò definitivamente allo Stato pontificio; Leone XII la elevò a città (1828). ...
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LAIMIERI, Antonio
Grazia Biondi
Nacque a Brescello, nel Reggiano, nel primo o secondo decennio del XVII secolo, da Pietro Giovanni e da Flaminia Politi.
Ebbe un fratello, Ippolito, proprietario di terre [...] . di Stato di Modena, Ambasciatori, Italia, Genova, bb. 9-10, 12; Roma, b. 262; Bologna, b. 9; Napoli, bb. 28-29; Arch. segreto Estense, Regolari, b. 65; Particolari, b. 704; F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 455 s., 587 s ...
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Comune dell’Emilia-Romagna (183,19 km2 con 189.013 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. Sorge nell’area dove si congiungono i conoidi dei fiumi Panaro e Secchia, nella Padania, quasi ai piedi del versante [...] della lega di Cambrai M. fu presa dalle truppe papali (1510); tornò agli Este nel 1530, e divenuta capitale dello Stato estense, ebbe grandiose cure edilizie. All’invasione francese del 1796 seguì la fuga del duca Ercole III e M. entrò a far parte ...
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Pittore (Modena 1570 circa - Parma 1615). Tranne un breve apprendistato presso F. Zuccari a Roma (1595), si formò tra Modena e Parma, sulle principali fonti del manierismo emiliano e soprattutto su Correggio, [...] famiglia e santi, Napoli, Museo nazionale di Capodimonte). La ricca formazione di S., cui contribuì la conoscenza delle collezioni artistiche estensi e farnesiane, condusse, a contatto con la pittura di L. Carracci e di G. Lanfranco (a Parma dal 1610 ...
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estense
estènse agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Èste (in prov. di Padova, nella parte merid. dei Colli Euganei); abitante, originario o nativo di Este. V. anche estino. 2. Della famiglia d’Este, in origine marchesi di questa città, poi,...
estensibile
estensìbile agg. [der. di estendere]. – 1. Che si può estendere: il filo elastico è e.; anche in senso fig.: norma e. a diversi casi analoghi. 2. Da estendersi, che va esteso: le porgo i miei saluti, e. a tutta la famiglia; l’invito...