Nacque il 4 aprile 1508 a Ferrara, da Alfonso I e da Lucrezia Borgia; successe al padre il 31 ottobre del 1534. Salendo al trono, trovava già in gran parte risolte le questioni più gravi che avevano così [...] famiglie da Modena a Bologna. Intanto, continuava la politica di buoni rapporti con i due campi, tradizionale e necessaria agli Estensi, inviando aiuti a Carlo V in Germania contro la Lega Smalcaldica, ma andando a Torino nel 1548 a ossequiare il ...
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Comune della prov. di Massa e Carrara (182,7 km2 con 7932 ab. nel 2008). Il centro è posto a 236 m s.l.m. alla confluenza del torrente Verde con la Magra. Attività industriali nei settori metalmeccanico, [...] da costruzione.
È ricordato la prima volta nel 990, come stazione sulla Via francigena. Nell’11° sec. fu dominio degli Estensi e nel successivo si costituì a Comune, riconosciuto giuridicamente nel 1167 da Federico Barbarossa (cui quell’anno P. aveva ...
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MASSA (XXII, p. 506)
La chiesa di S. Francesco, iniziata verso il 1477, fu eretta a cattedrale quando, nel 1805, Elisa Baciocchi fece demolire l'antico duomo. Notevoli anche le chiese di S. Sebastiano [...] il matrimonio di Maria Teresa, figlia di Alderano, col principe Ercole Rinaldo d'Este, nel 1741, cominciò il dominio degli Estensi che arrecò alla città notevoli vantaggi, per il buon governo di Maria Teresa e Maria Beatrice. Questa andò sposa all ...
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ESTE, Leonello (Lionello) d'
Giampiero Brunelli
Nacque a Ferrara il 21 sett. 1407 dal marchese Niccolò (III) e da Stella dei Tolomei dell'Assassino (appartenente ad un ramo della famiglia Tolomei), [...] principi d'Este, Venezia 1572, ad Indicem; L. A. Muratori, Antichità estensi, II, Modena 1740, pp. 173, 194, 196 s., 199, 201 14-21; 5, pp. 5-14 passim; La corte e lo spazio: Ferrara estense, a cura di G. Papagno-A. Quondam, Roma 1982, ad Indicem; R. ...
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VALENTINI, Filippo
Lucia Felici
– Nacque a Modena nel 1512 da Girolamo e da Taddea Molza, ed ebbe sette fratelli.
La sua famiglia apparteneva all’élite cittadina ed era in stretti rapporti con i duchi [...] concezioni pedagogiche e politiche erasmiane e dei molteplici interessi dell’autore. L’azione inquisitoriale fu neutralizzata dai duchi estensi e dai protettori in Curia e ignorata dal Consiglio dei Conservatori, che lo confermò nei suoi ranghi nel ...
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Comune della prov. di Ravenna (116,9 km2 con 32.370 ab. nel 2008), situato nella pianura romagnola tra i fiumi Senio e Santerno. È notevole mercato vinicolo (con industrie relative) e di bestiame.
La località [...] sorse, intorno alla rocca, un centro di notevole importanza. Questo, nel 1437 divenne, per acquisto, stabile possesso degli Estensi, sotto il cui dominio rimase quasi ininterrottamente fino alla devoluzione del ducato di Ferrara alla Chiesa (1598). L ...
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Nato il 25 aprile 1194, morto a Soncino il 1° ottobre 1259, figlio di Ezzelino II il Monaco e di Adelaide dei conti di Mangona (v. romano, da), E. iniziò la sua vita militare a 17 anni nel 1213, nell'assedio [...] E. stesso la sorella di lui Zilia, mentre un'altra da Romano era già sposa di Torello Salinguerra di Ferrara, avversario degli Estensi. Ma questi legami non valsero a sopire i vecchi odî, anzi finirono col fondere in un'unica lotta tutte le rivalità ...
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MARIA BEATRICE d’Este, regina d’Inghilterra
Nacque a Modena il 5 ott. 1658 da Alfonso, figlio del duca di Modena e Reggio Francesco I, e da Laura Martinozzi, nipote del cardinale Giulio Mazzarino.
Morto [...] III (1981), pp. 57-61 passim; F. Barcia, Bibliografia delle opere di Gregorio Leti, Milano 1981, ad ind.; L’arte degli Estensi. La pittura del Seicento e del Settecento a Modena e Reggio (catal.), Modena 1986, pp. 187 s.; J. Southorn, Mary of Modena ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Marcella Raiola
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La guerra di successione spagnola segna il tramonto del predominio della Spagna sull’Italia. [...] il nuovo regno sabaudo e il Granducato di Toscana. Scompaiono dalla scena i Medici, i Gonzaga, i Farnese e gli Estensi; in declino sono pure le vecchie repubbliche e lo Stato pontificio. Alla fine del secolo le repubbliche giacobine ridisegnano ...
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CALCAGNINI, Teofilo
Tiziano Ascari
Nacque da Francesco, non si sa se a Mantova o a Ferrara, nel 1441.
La posizione di grande rilievo che ebbe nella società ferrarese e le ingenti ricchezze da cui ebbe [...] ebbe per lui il duca Borso d'Este, alla cui corte egli, ancora giovinetto, fu messo dal padre, che servì i Gonzaga e gli Estensi e fu assai benvoluto dagli uni e dagli altri. C'erano, tra il C. e Borso, parecchie affinità di carattere e di educazione ...
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estense
estènse agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Èste (in prov. di Padova, nella parte merid. dei Colli Euganei); abitante, originario o nativo di Este. V. anche estino. 2. Della famiglia d’Este, in origine marchesi di questa città, poi,...
estensibile
estensìbile agg. [der. di estendere]. – 1. Che si può estendere: il filo elastico è e.; anche in senso fig.: norma e. a diversi casi analoghi. 2. Da estendersi, che va esteso: le porgo i miei saluti, e. a tutta la famiglia; l’invito...