LAMBERTINI, Egano
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna nel 1282 da Lambertino di Iacopino e da Villana di Scotto da Castel de' Britti. Ebbe due sorelle, Tiberga e Tommasina. Nel 1302 sposò Tommasina (Misina) [...] A integrare il quadro della sua gestione di terre tra Bologna e Ferrara stanno i legami che il L. strinse con gli Estensi. Fin dal 1294 i signori di Ferrara avevano cercato di legare a sé con concessioni feudali i membri della famiglia Lambertini, le ...
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CORREGGIO, Fulvia da
Alberto Ghidini
Nacque a Correggio il 10 febbr. 1543 dal conte Ippolito e Chiara di Gianfrancesco da Correggio. Figlia unica, essa trascorse l'infanzia e la sua prima giovinezza [...] per lo studio della legge. Negli ultimi anni di governo orientò l'asse della politica dello Stato più sugli Estensi che sui Gonzaga e riuscì persino a liberarsi con uno stratagemma del presidio francese, accampando poi il mancato ricevimento da ...
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CACCIANEMICI, Venedico
Augusto Vasina
Personaggio di rilievo nella Bologna tardo-comunale, la cui fortuna storica si deve per gran parte, però, ai versi della Commedia dantesca (Inf., XVIII, 40-66), [...] alleati vicini e lontani.
Se già in precedenza erano state avviate relazioni di amicizia tra i Caccianemici e gli Estensi, la permanenza del C. in Modena acapo del Comune popolare dovette con ogni probabilità rappresentare una valida occasione per ...
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FATTORI, Carlo Antonio
Alessandro Porro
Nato a Scurano (ora frazione di Neviano degli Arduini in provincia di Parma) nel 1793 (secondo- le varie fonti l'11 o il 18 0 il 27 febbraio, o il 2 marzo) dal [...] scontato la pena, il F. si trasferì a Parma per esercitarsi nell'ostetricia, ottenendo il relativo permesso dalle autorità estensi il 29 genn. 1828. Sottoposto ai precetti di "alta polizia" (sorveglianza politica) di Modena, rivolse istanza al duca ...
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CALEFFI, Ercole Francesco
Maria Grazia Branchetti
Nato a Carpi (Modena) il 19 ott. 1631da Niccolò ed Elisabetta Massi, fu ingegnere militare, fonditore in bronzo di artiglierie, di ornati, di bassorilievi, [...] G. Tiraboschi, Not. dei pittori, scultori, incisori… di Modena…, Modena 1786, p. 132; G. Campori, Gli artisti ital. e stran. negli Stati estensi. Catal. stor., Modena 1855, p. 498; P. Zani, Enc. metodica… delle Belle Arti, I, 5, Parma 1820, p. 217; E ...
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CAGNOLI, Luigi
Renzo Negri
Nato a Modena il 7 dic. 1772 dal patrizio reggiano Vincenzo e da Maria Leonelli, seguì la famiglia a Reggio, dove visse poi stabilmente. Studiò presso il locale seminario [...] dell'istituto quasi una sua creatura; insieme venne preposto alla censura sulla stampa, dal 1803 al 1810 e, dopo il ritorno degli Estensi, dal 1828 fino agli ultimi suoi giorni, lasciando un discorso Della stampa e della censura, Reggio s.d. (ma 1848 ...
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BRUSANTINI, Vincenzo
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Nacque a Ferrara nei primi decenni del sec. XVI. Assai scarse le notizie biografiche: uomo di lettere, fu amico e corrispondente dell'Aretino, che frequentò anche a Venezia, [...] intenzione encomiastica: il figlio di Ruggero e Bradamante vi era celebrato infatti come il capostipite della stirpe degli Estensi. Mediocre prodotto di una letteratura di consumo scaduta ormai al suo livello infimo, l'opera ebbe qualche fortuna ...
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COSIMO di Domenico di Bonaventura (Cosmè, Gusmè [del] Tura)
Creighton E. Gilbert
Il padre Domenico, "callegaro", era originario di Guarda nel Ferrarese dove suo padre, Bonaventura, era fattore (Righini, [...] 1465, incluse C. in un elenco di buoni pittori italiani.
Poco di più resta del secondo gruppo formato dalle numerose commissioni estensi per pitture datate tra il 1460 e il 1485. I primi documenti testimoniano una modesta attività di C., nel 1460 e ...
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BARIGAZZI, Iacopo (Iacopo Berengario, Iacomo da Carpi)
Tiziano Ascari
Mario Crespi
Nacque a Carpi da Faustino e Orsolina Forghieri.
Si ignora l'anno della sua nascita, ma poiché egli afferma che era [...] a Ferrara, la cui scuola era in quegli anni più famosa, si spiega pensando ai rapporti tutt'altro che amichevoli tra gli Estensi e i Pio. Alla fine del 1502 fu nominato lettore di chirurgia nello Studio bolognese col salario di 100 lire annue, che ...
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BARUFFALDI, Girolamo
Raffaele Amaturo
Nacque a Ferrara il 17 luglio 1675 da Niccolò e da Caterina dei Campi. Compiuti i primi studi di grammatica e di retorica presso i gesuiti nel seminario vescovile [...] nel 1699 una colonia arcadica in Ferrara e che lo volle tra i suoi primi pastori. Scoppiata nel 1711 la contesa fra gli Estensi e il papato per il possesso delle terre di Comacchio, gli fu mossa l'accusa di aver fornito al Muratori un importante ...
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estense
estènse agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Èste (in prov. di Padova, nella parte merid. dei Colli Euganei); abitante, originario o nativo di Este. V. anche estino. 2. Della famiglia d’Este, in origine marchesi di questa città, poi,...
estensibile
estensìbile agg. [der. di estendere]. – 1. Che si può estendere: il filo elastico è e.; anche in senso fig.: norma e. a diversi casi analoghi. 2. Da estendersi, che va esteso: le porgo i miei saluti, e. a tutta la famiglia; l’invito...