Drammaturgo francese (Rouen 1899 - Le Havre 1989). Iniziò a Parigi studî di medicina, poi s'indirizzò verso la filosofia, interessandosi all'estetica di B. Croce da lui conosciuto a Firenze. Dopo una breve [...] esperienza come giornalista, aderì al surrealismo di P. Reverdy e dei pittori A. Masson e J. Gris. Nel 1923 scrisse il suo primo dramma, Le casseur d'assiettes, in cui si scorgono i tratti essenziali del ...
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Poeta francese (n. Lione 1933); ha fatto parte dal 1962 al 1982 del comitato di redazione di Tel quel. Ha insegnato estetica (1987-98) all'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi. Nelle sue [...] raccolte (Provisoires amants des nègres, 1962; Comme, 1965; Stanze. Incantation dite au bandeau d'or, 1973, trad. it. 1976; Fragments du choeur. Verses et proses, 1984) ha esplorato le possibilità della ...
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Filosofo e psicologo tedesco (Berlino 1867 - Königstein 1947). Dal 1897 prof. all'univ. di Berlino, e dal 1906 direttore della Zeitschrift für Ästhetik und allgemeine Kunstwissenschaft. Si è occupato particolarmente [...] di estetica, sostenendo una concezione oggettivistica dell'arte (Ästhetik und allgemeine Kunstwissenschaft, 1906), di psicologia (Geschichte der neueren deutschen Psychologie, 1894-1902) e di parapsicologia (Vom Jenseits der Seele, 1907; Der ...
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Croce e la critica stilistica
Alfredo Stussi
Stilistica e linguistica
Tra la fine dell’Otto e l’inizio del Novecento la stilistica come educazione al bello stile viene riproposta in forme notevolmente [...] Croce per l’ottantesimo compleanno, era stato pubblicato il saggio di Fubini Critica dello stile (seconda delle Note in margine all’estetica e alla critica del Croce, «La rassegna d’Italia», 1946, 1/2-3, pp. 161-73). Il dedicatario aveva poi avanzato ...
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Dottrina che si caratterizza per la totale negazione dei valori e dei significati elaborati dai diversi sistemi filosofici.
Il n. nella filosofia tedesca
Il termine (nella forma ted. Nihilismus) comparve [...] accentuava così anche nel campo dell’arte, soprattutto con D.I. Pisarev e I.G. Černyševskij, la polemica contro ogni estetica che concepisca l’arte come fine a sé stessa e l’affermazione della funzione pedagogica, politica e sociale dell’arte stessa ...
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Sassofonista statunitense (Chicago 1927 - New York 2020). Dal fondamentale incontro, a metà degli anni Quaranta, con L. Tristano, del quale assorbì l'estetica e i nodi teorici, nacque il suo stile caratterizzato [...] da una sonorità contenuta e priva di vibrato, da una concezione sovente contrappuntistica e politonale, dalla tendenza all'astrazione. Notevoli le sue ripetute collaborazioni col sassofonista Warne Marsh ...
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KÖSTLIN, Karl Reinhold von
Guido Calogero
Filosofo tedesco, nato a Urach il 28 settembre 1819, morto il 12 aprile 1894 a Tubinga, dove, dal 1857, insegnava estetica e letteratura tedesca all'università.
Seguace [...] und nationaler Bedeutung (ivi 1870); Geschichte und Ethik, I (ivi 1887).
Bibl.: E. Schneider, in Allgemeine deutsche Biographie, LI, Lipsia 1906, pp. 343-344. Sull'estetica in particolare, v. B. Croce, Estetica, 5ª ed., Bari 1922, pp. 420-421 e 520. ...
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Fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali (nel gusto, nello stile, nelle forme espressive), [...] suo stato d’animo. Il successo di un marchio di m. è legato essenzialmente alla sua presenza in una pluralità di campi; l’estetica della maggior parte delle griffe (da Armani a Gucci, da Ralph Lauren a Dior) è ormai applicata a ogni dettaglio: dall ...
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Insieme vegetale appartenente al taxon botanico del più basso grado conosciuto, distinto da ogni altro insieme per alcuni caratteri specifici, di natura estetica od organolettica. Detto anche varietà vegetale, [...] può essere tutelato, là dove dotato dei requisiti di novità, distintività, omogeneità e stabilità, per mezzo di privativa. La varietà è nuova se il materiale di riproduzione o di moltiplicazione vegetativa ...
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Schasler, Max
Filosofo tedesco (Deutsch-Krone, pol. Wałcz, 1819 - Jena 1903). Appartenne alla scuola hegeliana e si occupò particolarmente di problemi di estetica, fra cui quello della classificazione [...] sistematica delle arti, che egli trattava secondo nuovi principi in polemica con Lotze. Critico d’arte, diresse, in questo campo, la rivista Dioscuren. Tra le sue opere principali si segnalano: Aesthetik ...
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estetica
estètica s. f. [dal lat. mod. aesthetica (coniato da A. G. Baumgarten, 1735), femm. sostantivato del gr. αἰσϑητικός: v. estetico]. – 1. Letteralmente, dottrina della conoscenza sensibile (sign. che il termine ha ancora in E. Kant:...
esteta
estèta s. m. e f. [dal gr. αἰσϑητής «che sente, che percepisce», dal tema di αἰσϑάνομαι «sentire, percepire»] (pl. m. -i). – 1. Chi, in arte, afferma il concetto del bello in sé e per sé, senza attribuire importanza ad altri aspetti...