KIENHOLZ, Edward
Laura Malvano
Scultore, nato a Fairfield (Washington) il 23 ottobre 1927. Autodidatta, nel 1953 si stabilisce a Los Angeles, dove nel 1956 fonda la Now Gallery e nel 1957 la Ferus Gallery, [...] di Düsseldorf.
La sua attività plastica inizia nel 1953 con una serie di rilievi in legno colorato, legati all'estetica dell'art brut. Ma è attorno al 1957 che sviluppa le ricerche più caratterizzanti della sua produzione. Le sue composizioni ...
Leggi Tutto
SELVATICO, Pietro (Pietro Estense Selvatico)
Giulio NATALI
Storico dell'arte, nato a Padova il 27 aprile 1803, morto ivi il 26 febbraio 1880. Studiò legge nella patria università, ma anche pittura sotto [...] ; scrisse opere precettive e discussioni teoriche sull'arte. Raccolse le lezioni dette nell'Accademia di Venezia nella Storia estetico-critica delle arti del disegno (Venezia 1852-56, voll. 2). Da ultimo attese, in collaborazione con Luigi Chirtani ...
Leggi Tutto
Gibson, Ralph
Massimo Arioli
Fotografo statunitense, nato a Los Angeles il 16 gennaio 1939. Dopo l'apprendistato come fotografo presso la marina militare degli Stati Uniti, ha portato a termine gli [...] impegnato contemporaneamente sul fronte creativo e sul versante editoriale. Dal punto di vista compositivo, la scelta estetica, spesso indirizzata al frammento, si trasforma in determinazione critica inducendo il lettore a una maggiore considerazione ...
Leggi Tutto
TAL-COAT, Pierre Jacob
Bianca Maria Saletti Asor Rosa
Pittore, nato a Clohars Carnoët (Finistère), il 12 dicembre 1905. Di famiglia contadina, ha la prima occasione di andare a Parigi durante il servizio [...] si era trasferito ad Aix-en-Provence, e poi nel 1943 a Château Noir, dove prosegue in solitudine la sua ricerca estetica in opere sempre più rarefatte, in cui colore e luce si spogliano delle loro matrici naturali - piante, rocce, acqua, aria - e ...
Leggi Tutto
La conservazione e il restauro dei manufatti archeologici
Rossella Colombi
Costantino Meucci
Giovanni Scichilone
Cristina Menegazzi
Giovanna De Palma
Paola Fiorentino
Mario Micheli
Roberto Nardi [...] per la scultura: restauri niente; e buttar via subito, senza remissione, tutti quelli fatti sinora, recenti o vecchi". La nuova estetica del frammento si pone come una vera e propria catastrofe per la scultura antica che, privata dei restauri, resta ...
Leggi Tutto
FORTUNY (Fortuny y Madrazo), Mariano
Federica Di Castro
Nacque a Granada, in Spagna, l'11 maggio 1871 da Mariano Fortuny y Marsal e da Cecilia de Madrazo.
Nel 1873 era a Roma dove il padre, pittore [...] 'arte e del collezionismo del tempo: vi si respirava il fecondo gusto del Secondo Impero, con il suo paradigma di raffinatezza estetica che non conosceva ancora le prime incrinature.
A tre anni il F. rimase orfano del padre, che morì a trentasette ...
Leggi Tutto
Complesso di pratiche ed esperienze di espressione e comunicazione artistico-visuali che intervengono nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, originariamente provviste di una fisionomia [...] il fattore basilare di una congerie di interventi variabili in materiali, azione, forma e contenuto, dove la babele estetica e iconografica che ne deriva è animata dalla medesima vocazione post-modernista all’appropriazione e al remix di immagini ...
Leggi Tutto
Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] il cui impulso è ascrivibile in buona parte proprio a Costantino, e alla sua scelta (politica prima che estetica) di allontanarsi dal ritratto imperiale tetrarchico in favore del recupero idealizzato di forme artistiche precedenti; in queste pagine ...
Leggi Tutto
MARANGONI, Matteo
Luca Barreca
Nacque a Firenze il 12 luglio 1876, da Carlo e da Maria Augusta Cherubina Malvisi. Il padre, originario di Pavia, era docente di fisica nel liceo Dante e nell'istituto [...] , pp. 191 s.; Id., Gli ottant'anni di un maestro, in Studi in onore di M. M., cit., pp. XIX-XXVIII; A. Russi, M. e l'Estetica, ibid., pp. 15-22; V. Stella, Il problema della forma nella metodologia di M. M., ibid., pp. 23-29; L. Venturi, M. M., in ...
Leggi Tutto
Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] tradizione egiziana. Il suo verismo è tutto di superficie ed è frutto di una consumata abilità tecnica, non di una visione estetica o di un contenuto nuovo da esprimere; quando non è ripresa consapevole di forme remote. Dopo la conquista greca il r ...
Leggi Tutto
estetica
estètica s. f. [dal lat. mod. aesthetica (coniato da A. G. Baumgarten, 1735), femm. sostantivato del gr. αἰσϑητικός: v. estetico]. – 1. Letteralmente, dottrina della conoscenza sensibile (sign. che il termine ha ancora in E. Kant:...
esteta
estèta s. m. e f. [dal gr. αἰσϑητής «che sente, che percepisce», dal tema di αἰσϑάνομαι «sentire, percepire»] (pl. m. -i). – 1. Chi, in arte, afferma il concetto del bello in sé e per sé, senza attribuire importanza ad altri aspetti...