CORNER, Caterino
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 27 ott. 1624 da Andrea di Girolamo di Giorgio e da Morosina di Caterino Morosini, secondo maschio di una figliolanza numerosa.
Ebbe tre fratelli che [...] lanificio, con la quale andava connesso l'impressionante declino demografico in atto; qui il C. propose una riforma dei capitoli dell'arte della lana, e caldeggiò un'esenzione dodecennale dal dazio relativo.
Tornato a Venezia, il C. fu chiamato ormai ...
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FREGOSO (Campofregoso), Ottaviano
Giampiero Brunelli
Nacque intorno al 1470 a Genova, da Agostino e da Gentile, figlia naturale di Federico da Montefeltro, duca d'Urbino. Dopo la morte del padre, già [...] . poté immaginare una profonda riformadell'assetto costituzionale della Repubblica, volta a smorzare la di Genova nell'età moderna, Torino 1978, ad Indicem; P. Floriani, I personaggi del "Cortegiano", in Giorn. stor. della letteratura ital., CLVI ...
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BAGLIONI, Guido
Roberto Abbondanza
Figlio di Malatesta e di Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci, fu a fianco del fratello maggiore Braccio (II) nella graduale conquista dell'egemonia in Perugia. [...] dovettero creare sei magistrati, i riformatoridella giustizia, per il ristabilimento dell'ordine - e ancora guerra all da parte di Innocenzo VIII di un terzo candidato.
In età ormai tarda, nella nefanda tragedia domestica dei Baglioni, che interruppe ...
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GONZAGA, Anna Caterina (in religione Anna Giuliana), arciduchessa del Tirolo e dell'Austria Anteriore
Rotraud Becker
Nacque a Mantova, il 17 genn. 1566, dal duca Guglielmo III e da Eleonora d'Austria, [...] affidò l'istituzione all'Ordine dei serviti che, a Nord delle Alpi, dalla Riforma in poi, non aveva nessun istituto.
Il concepimento del e del Santo Sepolcro, conobbero nella consuetudine popolare dell'età barocca una grossa fioritura, e la cura d' ...
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GUICCIARDINI, Francesco
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 5 ott. 1851 dal conte Luigi e da Paolina Serristori. Laureatosi in giurisprudenza all'Università di Pisa, si dedicò alla professione forense [...] e di perfezionamento delle tecniche agricole, sia, e soprattutto, con alcune proposte di riforma del sistema mezzadrile in Contadini e proprietari nella Toscana moderna, II, Dall'età moderna all'età contemporanea, Firenze 1981, pp. 311-336; S. Rogari ...
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DIOTISALVI, Diotisalvi
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 3 giugno 1403 da Nerone di Nigi e da Leonarda di Lorenzo Cresci.
La famiglia, già ricca e potente fino dal sec. XIII, accrebbe la sua influenza [...] , creato nel 1458 e riformato poco tempo dopo per opera, tra gli altri, dello stesso D., rappresentava la pietra ), che deve considerarsi errata poiché i Libri delleetà, conservati nel fondo Tratte dell'Archivio di Stato di Firenze (documenti, si ...
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DE MARINI, Pileo
Giovanni Nuti
Figlio di Ambrogio, nacque verso il 1377 a Genova, forse nel palazzo che la sua famiglia possedeva in Carignano.
Il padre rivestì importanti cariche nella Repubblica genovese, [...] della cattedrale perché la scelta cadesse - sull'arcidiacono Domenico Fieschi, Bonifacio IX innalzò il D. alla cattedra genovese il 30 nov. 1400, concedendogli la dispensa necessaria per la sua giovane etàriforma nella Chiesa genovese ai tempi dell' ...
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GIUSTI, Luigi
Stefano Meschini
Nacque a Venezia l'11 nov. 1709 da Pietro, di famiglia cittadina antica ma decaduta. Scarse sono le notizie intorno ai primi anni della sua vita; risulta comunque che [...] destinazione del conte Firmian a Milano: analisi di una scelta, ibid., II, ibid. 1982, p. 1021; C. Capra, La Lombardia austriaca nell'etàdelleriforme (1706-1796), Torino 1987, pp. 163, 183 s., 185-188, 191 s., 210, 216 s., 220, 222-224, 226 s., 229 ...
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FOSCARINI, Sebastiano
Giuseppe Gullino
Primogenito dei sei figli di Alvise del procuratore Nicolò e di Chiara Nani di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Stae il 14 genn. 1718. La figura [...] Serenissima: il collegio di S. Marco, in Studi veneziani, XIII (1971), pp. 515-586 passim; Id., La politica scolastica veneziana nell'etàdelleriforme, Venezia 1973, pp. 9, 14, 18, 27, 30, 46, 50, 66, 76, 79 s., 85, 104, 158; G. Tabacco, A. Tron ...
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GRIECO, Ruggero
Giuseppe Sircana
Nacque a Foggia il 19 ag. 1893 da Giuseppe, impiegato postale, e da Teodolinda Pomarici, appartenente a una famiglia di nobili decaduti.
Sulla formazione del G., rimasto [...] obiettivi prioritari la liquidazione del latifondo e la riforma agraria. Eletto nel comitato centrale fu nominato responsabile della sezione agraria, ma non trovò posto nella direzione del partito, della quale fu membro candidato soltanto dopo il VI ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...