Incesto
Robin Fox
Definizione: tabù ed evitazione
L'Oxford English dictionary definisce l'incesto come "rapporto carnale tra congiunti prossimi". Tale definizione, al pari di molte altre analoghe, lascia [...] tra uomini e donne (queste di solito si sposavano in età puberale: v. Slater, 1959). Con le trasformazioni determinate dalla rivoluzione neolitica aumentarono le opportunità di unioni incestuose, ma ben poche comunità scelsero di istituzionalizzarle ...
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Coltivatori, società di
Robert L. Carneiro
L'avvento dell'agricoltura
Per i primi tre milioni di anni della sua storia l'umanità si nutrì esclusivamente di prodotti selvatici. Poi, circa 10.000 anni [...] uno stadio più avanzato dell'evoluzione sociale i villaggi neolitici perdono la propria autonomia ed entrano a far parte Stone age economics, Chicago 1972 (tr. it.: Economia dell'età della pietra, Milano 1980).
Schlippe, P. de, Shifting cultivation ...
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MESOPOTAMIA
E. Merluzzi
Nel corso dell'ultimo trentennio l'introduzione di nuovi metodi di ricerca sul campo in Iraq e in generale nel Vicino Oriente ha portato all'acquisizione di numerosi e importanti [...] . Simili impianti continuarono a essere utilizzati in area mesopotamica fino all'Età Protodinastica (prima metà del III millennio a.C.).
Nuovi dati sulle culture neolitiche e calcolitiche della M. settentrionale si sono ora acquisiti grazie agli ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Epiro
Sotirios Dakaris
Konstantina Gravani
Amalia Vlachopoulou-Oikonomou
Epiro
di Sotirios Dakaris, Konstantina Gravani
L’Epiro (gr. ῎Ηπειρος, "Απειρος; [...] ±240 anni fa, il che può essere considerato come l’avvio cronologico della civiltà neolitica in Epiro.
L’età del bronzo e l’età del ferro
Durante l’età del Bronzo l’Epiro era densamente abitato. Uno sviluppo abitativo altrettanto significativo si ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La mezzaluna fertile e la prima rivoluzione neolitica
Gian Maria Di Nocera
Le premesse al cambiamento: il Natufiano
Il processo di neolitizzazione vede i suoi presupposti nella cultura natufiana in [...] differenziazioni sociali basate principalmente sulle classi di età e su ruoli emergenti a carattere temporaneo e il 7000. Alcuni autori considerano la fase finale del PPNB come Neolitico Preceramico C (PPNC) collocato fra la fine dell’VIII e la metà ...
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Vedi CIPRO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIPRO (v. vol. ii, p. 628)
V. Karageorghis
Neolitico. Per questo periodo non vi sono stati scavi o scoperte, ma un importante contributo è stato offerto dalle [...] archeologica in superficie ha permesso di individuare molti nuovi centri neolitici, oltre a quelli già noti, soprattutto lungo la costa un maggior numero di varianti in uno stile esuberante locale.
Età del Bronzo. Il primo periodo del Bronzo è ancora ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (᾿Ανατολία)
G. Garbini
L'A., termine moderno per indicare la parte occidentale dell'Asia Minore degli antichi (᾿Ασία ἡ ἐλάττων, Asia Minor), si presenta [...] il Caucaso e la regione siriana dall'altro. Per quanto concerne il Neolitico, che in A. dura tutto il V e parte del IV millennio la regione presenta un aspetto completamente diverso da quello dell'età precedente. All'inizio del I millennio l'A. è ...
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Vedi CNOSSO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CNOSSO (Κνωσός, Cnossus)
L. Banti
Antica città dell'isola di Creta, nel Mediterraneo orientale, famosa e potente in età preistorica, durante il fiorire della [...] fertile. Dove poi sorse il palazzo minoico, lo strato neolitico raggiunge fino a m 11 di profondità. Non sappiamo con le Cicladi, l'Attica, Corinto e Cipro. Dal VI sec. all'età ellenistica mancano cimiteri e case, ma l'esistenza di C., e anche la ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Europa preistorica e protostorica
Lanfredo Castelletti
L'agricoltura non è un fenomeno autoctono in Europa. Già sul finire dell'Ottocento e agli inizi [...] (Lathyrus sativus). Un'altra leguminosa ben più importante, la fava (Vicia faba), comparve sul finire del Neolitico. Nell'età del Bronzo non vi furono grandi cambiamenti nella cerealicoltura, mentre specie fruttifere prima spontanee, come vite ...
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L'archeologia preistorica e protostorica
Alessandro Guidi
Solo nell'ultimo dopoguerra un numero crescente di studiosi si è dedicato alla ricostruzione della storia delle ricerche nel campo dell'archeologia [...] , in Liguria e sull'acropoli di Lipari, hanno posto le basi per la ricostruzione della sequenza delle culture neolitiche, eneolitiche e dell'età del Bronzo italiane. Di pari importanza nel campo della preistoria più antica è l'attività di A.C ...
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eta
età (ant. e poet. etade, etate) s. f. [lat. aetas -atis, dall’arcaico aevĭtas, der. di aevum «evo»]. – 1. a. Ciascuno dei periodi in cui si suole dividere la vita umana: le quattro e. dell’uomo (fanciullezza, giovinezza, maturità, vecchiaia);...
neolitico
neolìtico agg. e s. m. [comp. di neo- e -litico1] (pl. m. -ci). – In paletnologia, periodo n. (come s. m., il neolitico), il più recente periodo dell’età della pietra, che ebbe inizio, con notevoli diversità tra regione e regione,...