LAUBERG, Carlo
Attilio SIMIONI
*
Nato probabilmente a Teano nel 1752 o 1753, morto a Parigi il 5 novembre 1834, fu l'anima del movimento giacobino napoletano anteriore alla Partenopea. Frate scolopio, [...] di chimica, seguendo tra i primi à Napoli le innovazioni del Lavoisier e fece interessanti ricerche sull'etere come reattivo nelle analisi vegetali e sulla chinachina. Scrisse, naturalmente, anche di argomenti propriamente farmaceutici (Code ...
Leggi Tutto
Comunicazione
Carlo Marletti
sommario: 1. Lo sviluppo dei sistemi di comunicazione e i media come apparato sociale. 2. La neo-televisione e il declino della comunicazione di massa tradizionale. 3. I [...] in maniera originale. Egli sosteneva inoltre che la comunicazione elettronica rende "immateriale" il nostro corpo, dilatandolo nell'etere; e che questo fenomeno genera una "guerra dei media", come mostravano, già alla fine degli anni settanta ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La retroguardia qualitativa
Giuliano Pancaldi
John L. Heilbron
Anders Lundgren
La retroguardia qualitativa
Nuovi fenomeni: la pila [...] , ed. Cohen, pp. 400, 389, 397). Oltre che di atomi dotati di forze, Newton parla con insistenza nelle sue Queries dell'etere come dell'elemento che media la propagazione della luce e le azioni della gravità, dell'elettricità e del magnetismo. Fra i ...
Leggi Tutto
Paolo Mancini
La velocità di cambiamento del mondo dei mass media ha raggiunto picchi incredibilmente elevati e fino ad oggi sconosciuti. Un’affermazione di Manuel Castells, divenuta ormai celebre, mette [...] televisiva, lo stato, in quanto garante di tutti i cittadini, assumeva su di sé la responsabilità della trasmissione via etere con il compito di offrire un servizio ‘universale’, diretto cioè a tutti i cittadini alle medesime condizioni, all’interno ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: biologia. Microscopia e istologia
Brian Bracegirdle
Microscopia e istologia
Microscopi
All'inizio dell'Ottocento, il microscopio composto era ancora largamente insoddisfacente, poco [...] fusa, in seguito il balsamo del Canada fu regolarmente usato in soluzione fredda in svariati tipi di solventi. Furono impiegati l'etere e l'essenza di trementina, finché lo xilene non divenne il solvente di uso comune; la possibilità di immergere il ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La prima emittente radiofonica nasce nel 1920. Successivamente la radio si sviluppa con programmi di musica, [...] che noi al governo dobbiamo affrontare sono gli stessi che deve affrontare l’uomo della strada. I problemi che trattiamo via etere nelle commedie, nei discorsi e nei drammi sono i problemi che toccano da vicino il popolo. Quanto più la radio saprà ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Christiaan Huygens
Gianfranco Mormino
Christiaan Huygens
Gli anni di formazione e le prime ricerche
Christiaan Huygens, appartenente a un'importante famiglia [...] B o C, è attraversata da due movimenti contrastanti, ai quali si oppone in egual misura. Una stessa particella d'etere può così appartenere a più onde, le quali si intersecano senza che la trasmissione abbia a soffrirne; la velocità di propagazione ...
Leggi Tutto
FARINA, Guido
Antonio Ascenzi
Nato a Roma il 16 ag. 1868 da Francesco e da Anna Dovizielli, si laureò in medicina e chirurgia il 6 luglio 1893 presso l'università di Roma, dissertando la tesi Setticità [...] data le ferite del cuore venivano abbandonate a se stesse ovvero trattate con salasso, per ridurre l'emorragia, e somministrazione di etere e di canfora, nell'intento di ostacolare i fenomeni di collasso. L'arditezza del F. fu di esempio per altri ...
Leggi Tutto
trasposizione di Claisen
Andrea Ciccioli
Reazione organica intramolecolare che si verifica negli eteri contenenti un sistema di doppi legami (sistema π), nella quale un frammento della molecola si sposta [...] e previsti sulla base delle proprietà di simmetria degli orbitali di frontiera della molecola. Il tipo di solvente usato e la presenza di gruppi sostituenti sull’etere influenzano in modo rilevante la velocità del processo.
→ Reazioni chimiche ...
Leggi Tutto
Fisico (Ulma 1879 - Princeton 1955). Trascorsi i primi anni della sua vita a Monaco, dopo un breve soggiorno a Milano Einstein si trasferì con la famiglia in Svizzera. A Zurigo completò gli studî secondarî [...] di difficoltà, e degli stessi tentativi lorentziani di introdurre ipotesi ad hoc e aggiustamenti formali per salvare il concetto di etere, E. vede il permanere di un preconcetto: l'idea newtoniana di uno spazio e di un tempo assoluti. Si trattava ...
Leggi Tutto
etere1
ètere1 (ant. ètera) s. m. [dal lat. aether -eris, gr. αἰϑήρ -έρος, dal tema di αἴϑω «ardere»]. – 1. a. Secondo gli antichi cosmologi greci, la parte più alta, pura e luminosa dello spazio; nella fisica aristotelica, il quinto elemento,...
etere2
ètere2 s. m. [dal fr. éther, corrispondente all’ital. etere1 e applicato al composto chimico per la sua volatilità]. – In chimica organica, nome generico di composto costituito da due radicali idrocarburici, uguali o diversi, uniti...