Cambiamenti nella relazione tra medico e paziente
Sandro Spinsanti
Dalla medicina ippocratica fino alla fine del 20° sec., la modalità del rapporto tra medici e pazienti (e loro familiari) è rimasta [...] . Sono sotto gli occhi di tutti, per es., le divergenze rispetto alle scelte riproduttive: c’è chi aderisce a un’etica in cui anche la fecondazione naturale in certe condizioni – come l’assenza di matrimonio – è considerata moralmente illecita oppure ...
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Polin, Raymond
Filosofo e storico francese della filosofia (Briançon 1910 - Parigi 2001). Fu prof. incaricato (dal 1961), quindi prof. ordinario (dal 1970) di filosofia morale e politica alla Sorbonne. [...] carattere storiografico, ma sono stati intrapresi da P. anche al fine di acquisire elementi teorici per la costruzione di un’etica razionale, che lo ha impegnato per molto tempo. Sia la monografia su Hobbes, sia quella su Locke rispondono infatti a ...
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Filosofo e storico della filosofia italiano (Ovada 1930 - Roma 2000), prof. di storia della filosofia (dal 1970), poi di filosofia morale (dal 1974), quindi di filosofia teoretica (dal 1979) presso l'Università [...] . Bontadini, è stato tra i maggiori esponenti della cultura di ispirazione cattolica sin dai primi anni Ottanta. Studioso di etica, ne ha discusso le questioni più delicate alla luce di una religiosità mai dogmatica, segnalandosi per l'equilibrio e l ...
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Teologo protestante tedesco (Melkow, Sassonia, 1846 - Marburgo 1922). Docente a Halle dal 1875, poi all'univ. di Marburgo (dal 1879), dove la sua lunga attività determinò l'impronta caratteristica della [...] , da sola, non è in grado di rispondere ai quesiti che pone, e perciò conduce alla religione; d'altra parte, l'etica è concepibile soltanto nella storia, in quanto questa è la vita personale degli individui; da qui sorge la ricca problematica dei ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La sessualita a Roma
Eva Cantarella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Una parità quasi raggiunta e una grande libertà: le donne romane, [...] nell’educarli. Se non svolgono degnamente questo ruolo le sanzioni sono pesanti, ma se si adeguano a quel che l’etica cittadina prescrive, se sono mogli e madri esemplari, vengono ricompensate da grande rispetto e considerazione, e sono autorizzate a ...
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Croce, Benedetto
B. Croce
1866
Nasce a Pescasseroli, L’Aquila
1883
Perde i genitori a causa del terremoto di Casamicciola
1883-86
Viene accolto a Roma a casa dello zio S. Spaventa
1886
Si iscrive [...] alla facoltà di giurisprudenza; senza ultimare gli studi, segue le lezioni di etica di Labriola
1893
Tornato a Napoli, si dedica a ricerche erudite e a riflessioni critiche
1903
Fonda la rivista La Critica
1910
Viene nominato senatore
1920-21
...
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Staudinger, Franz
Filosofo tedesco (Wallerstätten, Gross-Gerau, 1849 - ivi 1921). Fu prof. di filosofia al ginnasio di Worms e poi a quello di Darmstadt. Seguace del neokantismo nella sua versione marburghese [...] all’indirizzo dei neokantiani, in senso anticapitalistico e sociale, con le tesi marxiste, e la sua analisi del rapporto etica-economia. Originali anche le sue idee di filosofia della religione, critiche dell’agnosticismo di Kant. Tra le sue opere ...
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Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La [...] la tendenza del singolo a ritrarsi nella propria pace personale. La f. non si riduce tuttavia con questo alla sola etica; gli epicurei ne considerano premesse necessarie la fisica e la canonica (teoria della conoscenza), e anche gli stoici pongono ...
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Attività abituale e professionale di chi offre prestazioni sessuali a scopo di lucro.
Antropologia
La prostituzione, intesa come istituzione sociale, retta talvolta da leggi severe, esiste ed è esistita [...] presso numerose popolazioni ed è legata ad aspetti tipici delle singole società. Presso quelle popolazioni in cui l’etica del gruppo vieta alle ragazze di avere rapporti sessuali prima del matrimonio, per es., la prostituzione può essere ...
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Pubblicista e uomo politico (Bauska, Lettonia, 1867 - Finlandia 1917); considerato il fondatore dello stato lettone. Redattore (1901-02) del giornale Pēterburgas Avīzes ("Giornale di Pietroburgo") e poi [...] voce"), fu imprigionato e scrisse in carcere la sua opera principale Galvenie virzieni ētikā ("Le principali correnti dell'etica"); infine (1916-17) diresse a Pietroburgo, insieme al futuro presidente della Lettonia Janis Čakste, il giornale Baltija ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...
eticita
eticità s. f. [der. di etico1]. – Carattere etico: l’e. dello stato. Come termine più propr. filosofico, eticità traduce il tedesco Sittlichkeit, con cui Hegel designa quel complesso di istituzioni umane (famiglia, società civile,...