OMONOIA (῾Ομόνοια; sulle monete più tarde anche ῾Ομόνυα; lat. Homonòia)
A. Bisi
Personificazione della concordia sulle monete ellenistiche e di età imperiale romana.
Il concetto di O. quale universale [...] gli uomini, sorto in forma di assioma metafisico nell'età della sofistica (VI sec. a. C.) diviene con Aristotele (Etica Nic., viii, 1, 1155) il presupposto spirituale di ogni κοινωνία, il vincolo che garantisce la comunità statale basata sull'unione ...
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Sigwart, Christoph
Filosofo tedesco (Tubinga 1830 - ivi 1905). Fu prof. (dal 1863) di filosofia nell’univ. di Tubinga. La sua opera principale è la Logik (2 voll., 1873-78, 5a ed. 1924), nella quale [...] giudizio. Aderì a una metafisica volontaristica, a suo parere l’unica in grado di dare saldo fondamento non solo all’etica, ma anche alla logica; ogni atto di pensiero presupporrebbe, in questa prospettiva, un atto di volontà. Il suo pensiero morale ...
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Filosofo (Berlino 1801 - ivi 1893). Discepolo di Hegel ed esponente della destra hegeliana (fu professore a Berlino dal 1829), tentò di fornire un'interpretazione religiosa della filosofia hegeliana, sottolineandone [...] . Notevole la sua attività nel campo della storia della filosofia; soprattutto nota la sua edizione, con commento, dell'Etica Nicomachea di Aristotele (2a ed. 1848). Tra le sue opere: Geschichte der letzten Systeme der Philosophie in Deutschland ...
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Filosofo inglese, nato a Lancaster il 26 marzo 1911, morto a Oxford l'8 febbraio 1960, uno tra i maggiori esponenti di quella corrente contemporanea della filosofia analitica comunemente nota sotto il [...] nome di ''analisi del linguaggio ordinario''. Studioso della filosofia greca, e in particolare dell'etica aristotelica, si distinse anche per la profonda conoscenza delle opere di Leibniz, Frege, Wittgenstein. Dal 1952 sino alla morte ricoprì la ...
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Guerra, Augusto
Filosofo e storico italiano della morale (Napoli 1924 - Roma 1980). Dopo aver esercitato la professione medica per alcuni anni, insegnò filosofia morale nell’univ. di Roma dal 1966 come [...] gli scritti Metafisica e vita morale nel primo scritto kantiano (in De homine, 1969, 31-32); Cosmogonia kantiana ed «etica dell’anello intermedio» (in De homine, 1972, 44); Scienza e vita morale negli scritti kantiani del 1754 (in Giornale critico ...
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Lloyd, Alfred Henry
Filosofo statunitense (Montclair, New Jersey, 1864 - Ann Arbor, Michigan, 1927). Studiò in Germania presso le univ. di Gottinga, Berlino, Heidelberg; fu poi prof. nella facoltà di [...] liberamente tesi hegeliane, formulò un sistema monistico idealistico, privilegiando le categorie di tempo, spazio e causalità. In etica si ispirò al sistema spinoziano, considerando il bene e il male dal punto di vista della ragione universale ...
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Harvey, Samantha. – Scrittrice britannica (n. Kent 1975). Laureata in Filosofia presso le università di York e di Sheffield, e conseguito un master in Scrittura creativa presso la Bath Spa University, [...] disciplina, ha mostrato versatilità di scrittura in romanzi che hanno affrontato i temi della malattia (The wilderness, 2009), dell’etica e dei sentimenti (All is song, 2012; Dear thief, 2014), sperimentando anche il genere del romanzo storico (The ...
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PEIRE Cardenal
Salvatore Battaglia
Trovatore provenzale, che poetò dal 1216 al 1271. Secondo il suo biografo, Miquel de la Tor, P. C. sarebbe nato al Puy, di famiglia nobile; avviato al sacerdozio e [...] agli studî, avrebbe preferito la vita nomade e libera del poeta, ch'egli del resto intese come alta missione etica e sociale e in cui portò effettivamente i segni d'una sua cultura viva e meditata. Le allusioni delle sue poesie si collegano tutte ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] filosofia, della storia e della politica, durò fino alla prematura morte del Filangieri. Li univa, oltre ad un non comune impegno etico e filantropico e all'adesione alla massoneria, una riscoperta di G. B. Vico mediata attraverso la lettura di G. De ...
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cracker
<krä'kë> (it. <kràker>) s. ingl., usato in it. al masch. (raro al femm.). – Chi sfrutta le proprie capacità tecniche al fine di violare i sistemi informatici per un proprio tornaconto [...] diametralmente opposta rispetto a quella dell’. I c., infatti, possiedono elevate capacità e competenze tecniche, ma agiscono senza alcuna etica e il loro scopo è quello di ottenere denaro o maggiore visibilità sul web. Il c. è anche identificato con ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...
eticita
eticità s. f. [der. di etico1]. – Carattere etico: l’e. dello stato. Come termine più propr. filosofico, eticità traduce il tedesco Sittlichkeit, con cui Hegel designa quel complesso di istituzioni umane (famiglia, società civile,...