Jamieson, Dale. – Filosofo analitico e attivista statunitense per la giustizia ambientale (n. Sioux City, Iowa, 1947). Docente dal 2004 di Studi ambientali e Filosofia presso la New York University, è [...] ridurre l’impronta ecologica delle attività individuali e collettive di produzione e consumo. Teorico di un’etica ambientale sostanziata dalla critica radicale al pensiero antropocentrico, direttore del Center for Environmental and Animal Protection ...
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Poeta tedesco (n. 1230 circa - m. dopo il 1313). Francone di origine, fu maestro di scuola e in seguito rettore della scuola abbaziale di Theuerstadt (sobborgo di Bamberga). Diede un notevole contributo [...] 1300, con successive integrazioni), vasta, allegorizzata enciclopedia della vita morale, ricca di esemplificazioni e anche di semplici riflessioni che ne motivano la grande e lunga fortuna. La sua etica rispecchia quella dell'avanzante ceto borghese. ...
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Termine che, nel linguaggio politico, designa l'atteggiamento di contestazione e dissidenza assunto, a titolo personale e/o di gruppo, all'interno di organizzazioni partitiche, religiose o statuali, caratterizzate [...] all'Est, Napoli 1985; A. Snejdarek, C. Mazurowa-Chateau, La nouvelle Europe Centrale, Parigi 1986; A. Michnik, Etica della resistenza, Milano 1986; J. Karpinski, Taternictwo nizinne, Instytut Literacki, Parigi 1988; D. Cecuda, Leksykon opozycji ...
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GOBBI, Ulisse
Economista, nato a Milano il 10 gennaio 1859, morto a Genova il 21 marzo 1940. Professore dal 1902 e, dal 1930 al 1934, rettore dell'università Bocconi di Milano, presidente dell'Istituto [...] teoria economica dell'assicurazione, concepita dal punto di vista del bisogno eventuale dell'individuo e da quello dell'etica politica, si è occupato anche molto della cooperazione, come mezzo di soluzione della questione sociale.
Opere principali ...
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Nome dei rappresentanti di un movimento filosofico iniziatosi nell'età di Socrate e perpetuatosi poi attraverso tutto lo sviluppo della cultura antica. Socrate, reagendo al relativismo sofistico, aveva [...] dello stesso stoicismo, che da essa aveva tratto origine.
Sorto da una riduzione dell'insegnamento socratico al suo puro motivo etico, l'ideale del cinico è, s'è detto, esclusivamente racchiuso nella soluzione del problema pratico, di cui il sapiente ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È difficile individuare un’unica prospettiva teorica che si ponga come caratteristica [...] sulla conoscenza astratta, e confuta sia il realismo moderato (di stampo tomista), sia la teoria scotista delle formalità.
Antropologia ed etica
Il rapporto tra l’anima e le sue potenze, il rapporto anima-corpo, la struttura del composto umano, la ...
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GARRONE, Dino
Daniela Carmosino
Nacque a Novara il 2 marzo del 1904, da Giuseppe e Maria Antonietta Mercalli in una famiglia di origine piemontese che ben presto si trasferì a Pesaro, dove il G. compì [...] La Voce (soprattutto S. Slataper, G. Boine, R. Serra), di cui colse i toni più rigorosi, in particolare l'etica dell'eroismo e del sacrificio, rileggendoli nella chiave dell'ideologia fascista - cui egli aveva dato una sofferta ma convinta adesione ...
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Toulmin, Stephen Edelston
Filosofo inglese (n. Londra 1922). Formatosi nell’univ. di Cambridge, ha insegnato poi a Oxford e successivamente è stato prof. di filosofia nell’univ. di Leeds (1955-59) e [...] discorso morale (An examination of the place of reason in ethics, 1950; trad. it. Ragione ed etica: un esame del posto della ragione nell’etica) e, su questa scia, dei vari schemi di argomentazione non formale in uso nel linguaggio quotidiano (The ...
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Avempace (o Avenpace)
Avempace
(o Avenpace) Nome con il quale è noto in Occidente il filosofo, matematico, medico e musicista arabo musulmano di Spagna Ibn Bāggia, detto anche Ibn aṣ-Ṣa’igh, o Filius [...] di un commento ai libri V-VIII della Fisica (➔) di Aristotele, A. ebbe grande rinomanza soprattutto per gli scritti di etica filosofica e metafisica: Tadbīr al-mutawanḥḥid (trad. it. Il regime del solitario) e Risālat al-wadā‛ («Epistola dell’addio ...
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vantare
Emilio Pasquini
Presenta due sole occorrenze nella Commedia, altrettante nel Convivio, una nel Fiore.
Transitivo, per " esaltare ", " celebrare " (ma già inclinante verso la diatesi media), [...] noi oltre che siamo, in nostro sermone: proprio sulla falsariga del commento di Tommaso all'Etica aristotelica, che contrappone ‛ iactantia ' a ‛ ironia ' (Busnelli-Vandelli, ad locum).
Schiettamente riflessivo, per " gloriarsi ", " millantarsi ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...
eticita
eticità s. f. [der. di etico1]. – Carattere etico: l’e. dello stato. Come termine più propr. filosofico, eticità traduce il tedesco Sittlichkeit, con cui Hegel designa quel complesso di istituzioni umane (famiglia, società civile,...