FERRI, Giustino
Franco D'Intino
Nacque a Picinisco (oggi in provincia di Frosinone, già in provincia di Caserta) nel 1857. Nel 1878 si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu introdotto nell'ambiente [...] , a metà tra la narrazione e il commento discorsivo, tendono a sviluppare a livello di massa una polemica eminentemente etica rivolta contro l'ipocrisia e l'inautenticità della società borghese.
Sempre sulla Cronaca bizantina furono pubblicati fra il ...
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MARUGJ, Giovan Leonardo
Giuliana Iaccarino Rizzo
– Nacque a Casalnuovo (odierna Manduria), presso Taranto, il 12 genn. 1753 da Stefano e Rosa Bisignani. Fu battezzato come Angelo Maria, ma, dopo la [...] «scienza dei doveri». Nell’Università di Napoli tenne un corso di etica.
Per gli studenti scrisse il Corso di studi sull’uomo (I dall’inizio dello sviluppo della ragione sino al suo perfezionamento etico e sociale. Il M., sulla scia della tradizione ...
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AVVOCATI, Vincenzo
Roberto Zapperi
Nato a Palermo il 12 sett. 1702, cominciò giovanissimo lo studio del greco, della filosofia e della giurisprudenza, in cui contava di addottorarsi. Nel 1721 però, [...] sul probabilismo (Panormi 1756), il lassismo dei gesuiti, denunciando in esso la più seria minaccia ai fondamenti dell'etica cattolica. Controbattuto dal gesuita F. Burgio, replicò, sotto il falso nome di Ignazio Vivaldi, con delle Riflessioni sopra ...
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CAMPANELLA, Tommaso
Luigi Firpo
Nacque a Stilo, in Calabria Ultra, il 5 sett. 1568, in giorno di domenica, sei minuti dopo le sei pomeridiane, in un'umile casa del "borgo" fuori mura. Non hanno fondamento [...] Senso delle cose, che si trasforma nel De sensu rerum;concepisce il disegno di allegare alla trattazione fisica ed etica dell'Epilogo magno anche un testo politico e connette a quel trattato gli Aforismi politici, costituendo la tripartita Filosofia ...
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COMPAGNI, Dino (Aldebrandino, Ildebrandino, detto Dino)
Girolamo Arnaldi
Nacque a Firenze verso il 1246-47 (cfr. Ottokar, p. 90 n. 2) da Compagno di Perino e da una figlia di messer Manetto Scali; ultimo, [...] contrasto base è fra aspirazioni comunali e reliquie feudali; per il Sapegno (1934), nella Cronica si coglie il conflitto fra etica astratta e pratica accorta e spregiudicata di un mondo politico in via di assestamento, ma è un errore insistere sull ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] a Cesarini e Ciampoli, era entrato in rapporti con Maffeo Barberini prima che divenisse papa, aderendo già allora all’etica e all’estetica letteraria, moraleggiante ma comunque aperta al marinismo, del ‘circolo barberiniano’. Tra il 1623 e il 1627 ...
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VARCHI, Benedetto
Annalisa Andreoni
– Nacque a Firenze nel popolo di San Pier Maggiore, quartiere di San Giovanni, il 19 marzo 1503, figlio del notaio Giovanni di Guasparri, della famiglia dei Franchi [...] del quale fu l’attività di volgarizzatore e ‘spositore’ di Aristotele. Ci rimangono un Comento sopra il primo libro dell’Etica e un Comento sopra il primo libro della Priora (Firenze, Biblioteca nazionale, Filze Rin. 10), databili intorno al 1540, ma ...
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FIRPO, Luigi
Andrea Romano
Nacque a Torino il 4 genn. 1915, da Oreste e Angiola Ramella. La famiglia, di modeste condizioni, apparteneva ad un vecchio ceppo piemontese con lontane origini liguri. Frequentò [...] articoli spiccarono le note dedicate alla propria regione, parte di un suo più generale "piemontesismo", "prima di tutto di natura etica" (Bobbio, 1990, p. 6), che si era tradotto anche nell'impegno profuso per lo sviluppo culturale di Torino. Un ...
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MALATESTA, Errico
Giampietro Berti
Nacque a Santa Maria Capua Vetere, in Terra di Lavoro, il 4 dic. 1853 da Lazzarina Rastoin e Federico. Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali in un collegio diretto [...] . Nell'opuscolo L'anarchia delineò la sua visione fortemente etica dell'anarchismo, tale per cui i mezzi da esso suo pensiero. Vi si afferma una concezione ormai integralmente etica, volontaristica e gradualista dell'anarchismo, la cui validità ...
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VETTORI, Piero
Giorgio Piras
Nacque a Firenze il 3 luglio 1499 da Iacopo di Luigi, di illustre famiglia appartenente al patriziato, e Elisabetta Giacomini Tebalducci (m. 1528). Talvolta è definito “il [...] a Cosimo I; nuova ed. 1573), Politica (Firenze 1576, dedicata al granduca Francesco I; rist. Basilea 1582) ed Etica Nicomachea (Firenze 1584, dedicata a Francesco Maria Della Rovere, duca di Urbino). Nel 1553 collaborò alla edizione delle Pandette ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...
eticita
eticità s. f. [der. di etico1]. – Carattere etico: l’e. dello stato. Come termine più propr. filosofico, eticità traduce il tedesco Sittlichkeit, con cui Hegel designa quel complesso di istituzioni umane (famiglia, società civile,...