PROCACCI, Ugo
Cecilia Frosinini
– Di famiglia piccolo-borghese, nacque a Firenze il 31 marzo 1905, secondogenito di Virgilio, ispettore delle Ferrovie, e di Amelia Faini, casalinga. Dopo aver frequentato [...] di Firenze.
Nei determinanti anni della formazione Procacci, dall’incontro con Salvemini, aveva maturato, oltre a una coscienza etica e politica, un profondo senso della storia che avrebbe dominato tutta la sua carriera, accademica prima e di ...
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NATTA, Alessandro
Giulia Strippoli
NATTA, Alessandro. – Nacque a Oneglia (Imperia) il 7 gennaio 1918, da Antonio e da Delfina Muratorio, piccoli commercianti.
Ultimo di sei figli, durante l’infanzia [...] , Delio Cantimori – sia perché il rigore, la disciplina e la severità costituirono una decisiva occasione di educazione etica e culturale oltre che di maturazione personale e politica.
Al momento dello scoppio della guerra, i giovani antifascisti ...
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GROPPALI, Alessandro
Franco Tamassia
Nacque a Cremona il 5 maggio 1874 da Stefano e da Caterina Ghilardotti. Seguì gli studi universitari a Cremona (dove fu allievo di A. Ghisleri), quindi a Padova. [...] e sociali, pp. 81 ss.). Viceversa, lo divise da Sturzo il rifiuto della dimensione metafisica e l'accettazione di un'etica che vede l'essere umano in conflitto con le leggi oggettive della natura per risolvere solidarmente i problemi collettivi (La ...
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CADANA, Salvatore
Valerio Castronovo
Originario di Ceva (ignota è la data di nascita), entrò giovanissimo nell'Ordine dei minori conventuali segnalandosi nel 1636 con la pubblicazione a Mondovì di un [...] del C. traspaiono abbastanza chiaramente i criteri ispiratori del più vieto tacitismo: l'intento di conciliare in qualche modo etica e politica, il ricorso all'autorità dei classici per suffragare e garantire decoro e dignità a una casistica quanto ...
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VALLA, Trebisonda
Erminio Fonzo
VALLA, Trebisonda (Ondina). – Nacque a Bologna il 20 maggio 1916 da Gaetano e da Andreana Pezzoli, ultimogenita e unica femmina di cinque fratelli.
Il nome le fu imposto [...] nel Paese un nutrito dibattito sullo sport femminile, rispetto al quale nel Ventennio fascista esistevano opinioni contraddittorie: secondo l’etica del regime il ruolo delle donne era da confinare in quello biologico di mogli e madri, e in una ...
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CALOGERO, Guido
Mauro Visentin
Nacque a Roma, il 4 dicembre 1904, da Giorgio, di origini siciliane, professore di lingua francese nelle scuole secondarie, spirito di sentimenti progressisti, di simpatie [...] qualcuno considera il suo capolavoro e che, con gli altri due dedicati, rispettivamente, alla Logica (ibid. 1948) e all’Etica (ibid. 1946) costituisce l’intera esposizione del suo pensiero filosofico.
Il 4 giugno 1942, a casa di Federico Comandini ...
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MAZZONI, Jacopo
Davide Dalmas
– Nacque il 27 nov. 1548 a Cesena, da Battista, senatore e cavaliere, e da Innocenza Masini. Il padre aveva avuto due figli, Panfilo e Cesare, da un precedente matrimonio.
Compì [...] mano al commento a Platone, compì ambasciate per conto della città e tenne una cattedra nello Studio locale, esponendo l’Etica di Aristotele.
Intanto il fuoco della polemica dantesca, covato a lungo in dispute private e manoscritte, esplose con la ...
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FASSÒ, Guido
Franco Tamassia
Nacque a Bologna il 18 ott. 1915 da Emesto, generale dell'esercito, e da Cesarina Barbieri. Trascorse l'infanzia e l'adoloscenza a Mondovì, Parma e Mantova. Sostenne la [...] , coglie (al di sotto di certi aspetti caduchi) il significato etico di tale storia, e cioè la lotta per subordinare il mito alla 70), fenomeno questo che egli lesse come crisi di valori etico-culturali, ed al quale non reag! col disimpegno e ...
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UGOLINO da Orvieto
Renato De Filippis
UGOLINO da Orvieto (Hugolinus de Urbe Veteri). – Nacque nel primo decennio del Trecento a Orvieto, probabilmente da famiglia agiata; entrò in gioventù nell’Ordine [...] naturale); che sbagli tutte le volte che le sue conclusioni entrano in contrasto con quelle teologiche; e che un’etica puramente speculativa, che non abbia come obiettivo il Primo Bene, sia del tutto irrealizzabile. Quella di Ugolino, nonostante sia ...
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CANONIERI, Pietro Andrea
Valerio Castronovo
Nacque a Rossiglione (Genova) nella seconda metà del secolo XVI. Figlio di un medico, venne avviato dal padre agli studi di medicina e si laureò a Genova [...] potere pubblico in un ordine civile voluto da Dio e conforme alla dignità cristiana e alla norma religiosa.
In questo senso l'etica legalitaria del C. e l'idea di un pactum societatis, di un patto tacito fra sovrano e collettività, non si discostano ...
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etica
ètica s. f. [dal lat. ethĭca, gr. ἠϑικά, neutro pl. dell’agg. ἠϑικός: v. etico1]. – Nel linguaggio filos., ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale...
eticita
eticità s. f. [der. di etico1]. – Carattere etico: l’e. dello stato. Come termine più propr. filosofico, eticità traduce il tedesco Sittlichkeit, con cui Hegel designa quel complesso di istituzioni umane (famiglia, società civile,...