Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] Preneste, Tivoli, Segni ecc. Il simulacro della lupa capitolina, un bronzo della metà del 5° sec. a.C., è opera di officina etrusca o della Magna Grecia; l’opera d’arte più antica lavorata a Roma, ma scoperta a Palestrina, è la cista Ficoroni (fine 4 ...
Leggi Tutto
Linguista (Bologna 1866 - Lido di Venezia 1929); prof. di filologia semitica (dal 1904) e di glottologia (dal 1912) nell'univ. di Bologna; accademico d'Italia (dal 1929). Le sue ricerche sono tutte fondate [...] della dimostrazione stessa, che tutte le lingue discendono da una unica lingua originaria. Le maggiori opere di T. sono i Saggi di glottologia generale comparata (4 voll., 1908-20), gli Elementi di glottologia (1923) e La lingua etrusca (1926). ...
Leggi Tutto
Regione storica della Toscana, che comprende la zona di alta e media collina fra il bacino dell’Arno, a S di Firenze, e il bacino dell’Ombrone, a N di Siena.
La breve catena dei Monti del C. (San Michele, [...] determinati (alta Val di Greve e alta Val d’Arbia). Storicamente il C., il cui nome di origine probabilmente etrusca sembra comparire nei documenti (come Clanti) solo nell’8° sec., corrisponde al territorio dell’antica Lega del C., circoscrizione ...
Leggi Tutto
Al pari delle altre regioni d'Italia, l'E. R. è andata soggetta nell'ultimo ventennio a sensibili mutamenti, ma più come ulteriore sviluppo, e accentuazione delle sue caratteristiche essenziali, che come [...] documentazione del 6° secolo d.C. e la chiesa di Santa Maria in Pado Vetere.
Oltre a questi centri, resti di età etrusca si hanno nel Modenese, di cui il sito più importante resta la Galassina di Castelvetro, nel Reggiano col centro di Servirola San ...
Leggi Tutto
ROSSI, Pietro
Leopoldo Granata
Entomologo, nato a Firenze nella prima metà del sec. XVIII, morto il 21 dicembre 1804. Fu per 38 anni (dal 1762 al 1800) professore di logica nell'università di Pisa; [...] S'interessò specialmente di ricerche entomologiche. Nel 1790, per tralasciare le cose minori, fu stampata la Fauna Etrusca, seguita a breve distanza (1792) dalla Mantissa insectorum: opere veramente pregevoli che ancora oggi possono essere consultate ...
Leggi Tutto
BUONARROTI, Filippo
Nicola Parise
Nato a Firenze il 18 nov. 1661 da Leonardo e da Ginevra Martellini, fu avviato dalla famiglia allo studio delle leggi. Per acquistar pratica in questo campo venne mandato [...] , a cura di E. Bormann, Berolini 1888, nn. 31023 3174, 3180, 3186, 3883, 3935); un'iscrizione falisca di Civita Castellana (Corpus Inscriptionum Etruscar, II, 1, a cura di G. Herbig, Lipsiae 1912, n. 8205); e le prime due linee (in latino) dell'altra ...
Leggi Tutto
Vedi RIMINI dell'anno: 1965 - 1996
RIMINI (ν. vol. VI, p. 688)
J. Ortalli
Scoperte fortuite e scavi effettuati in anni recenti hanno accresciuto considerevolmente la conoscenza dell'antico assetto urbano [...] maggior consistenza a partire dallo scorcio del V sec. a.C., con esemplari di tarda produzione attica e di fabbrica etrusca, prevalentemente volterrana, e apula. Nell'area dell'ex convento di S. Francesco uno scavo ha restituito anche alcune tracce ...
Leggi Tutto
Filologo norvegese, nato a Larvik il 5 gennaio 1833, morto a Tanset l'8 luglio 1907. Insegnò glottologia e antico nordico nell'università di Cristiania dal 1866 al 1907. Germanista anzitutto, studiò principalmente [...] e dei dialetti osco-umbri, dell'albanese e dell'armeno; interpretò le iscrizioni della Licia e tentò la sfinge etrusca. Vastissima risonanza ebbero i suoi Studier over de nordiske Gude-og Heltesagns Oprindelse (Cristiania, 1881-89; trad. tedesca di ...
Leggi Tutto
LARAN
AIdo Neppi Modona
. Nome etrusco, che sembra denotare una divinità bellica, essendo inciso su varî specchi accanto a un giovane armato ma nudo, tranne che ha i calzari e la clamide pendente a [...] appare talora raffigurato accanto a Laran. Non sembra avvalorabile l'ipotesi etimologica dal lat. Lar e dall'etr. lasa. È probabilmente una formazione della radice etrusca lar-, come appellativo con lo specifico significato di eroe o combattente. ...
Leggi Tutto
SATURNO (Sāturnus)
C. Saletti
Il nome, che gli antichi facevano derivare da sero, ab sătu (Varro, De lingua Lat., v, 64; Macr., Sat., i, 10, 20; Fest., p. 202, 17 L.), a sătionibus (Fest., p. 432, 20 [...] che ricorre nel fegato di Piacenza, e derivando quindi (G. Herbig, in Philologus, lxxiv, 1917, p. 446 ss.) la forma etrusca e la latina da *sauiϑur- *sauitur.
Sul carattere originario di S. non abbiamo nessuna notizia precisa. Ma, dall'esame delle ...
Leggi Tutto
etrusco
agg. [dal lat. Etruscus] (pl. m. -chi). – 1. Dell’antica Etruria, regione dell’Italia centrale corrispondente all’odierna Toscana e Lazio settentr.: il popolo e.; l’arte, la civiltà, la lingua e.; museo e.; antichità etrusche; riva...
toscano
agg. e s. m. [lat. Tuscanus, der. di Tuscus, pl. Tusci, altro nome con cui furono indicati gli Etruschi, cioè gli abitanti dell’Etruria: v. tósco e etrusco]. – 1. agg. Che appartiene o si riferisce alla Toscana e ai suoi abitanti:...