INCENSIERE
G. Marunti
(ϑυμιατηᾒριον, turibulum). − Questa definizione comprende i varî tipi di recipienti adibiti alla combustione di sostanze aromatiche (escludendo, quindi, sia i vasi destinati solo [...] da un alto stelo decorato da dischi sovrapposti e distanziati, che poggia su tre robusti piedi.
Ambiente italico ed etrusco. − Nel periodo villanoviano abbiamo numerosi i. mobili, sospesi a catenelle, provenienti per lo più da Bologna (però alcuni ...
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CENTAURI (Κένταυροι, ῾Ιπποκένταυροι; Centauri)
K. Schauenburg
Esseri fantastici della mitologia greca, in forma di quadrupedi partecipi della natura dell'uomo e del cavallo.
Secondo la tradizione più [...] circa 50 vasi dell'Italia meridionale con c., appartenenti a tale epoca. I c. compaiono inoltre su monumenti falisci ed etruschi. Un frammento di vaso dell'Italia meridionale nella Collezione latta a Ruvo mostra per la prima volta Eros a cavallo di ...
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CORINTI, Corinto
Gianluca Kannès
Nato a Castiglion Fiorentino (prov. Arezzo) il 30 ott. 1841 studiò ad Arezzo presso gli scolopi e a Firenze all'istituto tecnico e all'Accademia di belle arti, dove [...] ". Il C. si appoggiava per la parte archeologica soprattutto ai consigli di Luigi Milani, allora direttore del R. Museo etrusco, e per quella moderna, tra l'altro, a membri della Commissione storicoartistica come l'architetto Luigi Del Moro; ma ...
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SIMPOSIO (συνπόσιον)
S. de Marinis
Il s. costituisce la parte finale del banchetto greco e romano (dove ha il nome di commissatio), cioè un momento successivo e distinto dal dèipnon vero e proprio, durante [...] Presented to D. M. Robinson, II, 1933, p. 74 ss. Per l'Etruria: S. De Marinis, La rappresentazione del banchetto nell'arte etrusca arcaica, Roma 1961 (con bibl. prec.). Per il mondo romano: Ch. Morel, in Dict. Ant., II, p. 373 ss., s. v. Comissatio ...
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REGGIO CALABRIA (῾Ρήγιον, Regium)
A. de Franciscis
Una sia pur sommaria delineazione topografica di questa città, che tanta parte ebbe nella storia della colonizzazione greca in Italia per la sua felice [...]
Reggio arcaica e classica. Terrecotte e ceramiche del VI e V sec. a. C., di importazione ionica, rodia, corinzia, etrusco-campana e di fabbrica locale; vasi e frammenti di vasi calcidesi ed attici; decorazioni architettoniche fittili dipinte, grande ...
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Vedi TORINO dell'anno: 1966 - 1997
TORINO (Augusta Taurinorum)
C. Carducci
C. Carducci
Non sono molti i resti che la moderna T. conserva dell'antica colonia Augusta Taurinorum, tuttavia le sue origini [...] tipo La Tène. Vicino ai vasi a trottola delle necropoli dell'Ossola si notano le imitazioni della ceramica etrusco-campana, raccolte anche in varie località del Piemonte insieme a monetazione repubblicana.
La tipica suppellettile delle tombe romane ...
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Vedi MEANDRO dell'anno: 1961 - 1961
MEANDRO
V. Bianco
Motivo ornamentale, la cui forma tipica si è cristallizzata, in età classica, nella successione di elementi costituiti da una linea, o da più linee [...] fase arcaica il m. si trova dipinto sulle terrecotte architettoniche dei templi nella Magna Grecia, ma anche in ambiente etrusco-italico, dove si incontra pure in affreschi tombali (Tomba dei Tori). Nel campo dell'industria ceramica, oltre che sui ...
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Vedi SATRICUM dell'anno: 1966 - 1997
SATRICUM (od. Conca, in località Le Ferriere)
N. Bonacasa
Città volsca, poco discosta dal mare, situata tra Anzio e Ardea, presso la riva destra del fiume Astura.
A. [...] Handbook of Greek and Roman Architecture, II ed., Cambridge 1954, pp. 200; 336 (App. I F); Mostra dell'arte e della civiltà etrusca, Milano 1955, nn. 284, 291; 292-293 passim; N. Bonacasa, in Studi Etr., XXV, 1957, p. 549 ss.; id., ibid., XXVI, 1958 ...
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CASSANDRA (Κασσάνδρα, Cassāndra)
P. Orlandini
Figlia di Priamo, re di Troia. La notte della presa della città fu oltraggiata da Aiace d'Oileo (v.), nonostante avesse cercato rifugio presso il Palladio. [...] : J. C. Hoppin, Handb., i, 116; pisside a fig. rosse del British Museum: Furtwängler-Reichhold, i, 287, tav. 57, 1; urnette etrusche: G. Körte, tav. xi, 24; xii, 25, 26; xvi, 33, 34; etc.; hydrìa Vivenzio: J. D. Beazley, Kleophrades Maler, tav. 27 ...
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Vedi PALERMO dell'anno: 1963 - 1996
PALERMO (Πάνορμος; Panhormos, Panormus)
V. Tusa
V. Tusa
Città posta nella costa nord-occidentale della Sicilia. Fu abitata, sia in quello che è oggi il centro abitato [...] Amari e a seguito di una teoria che voleva accostare etnicamente sicani ed etruschi, fu acquistata dalla famiglia Casuccini una notevole collezione di materiale etrusco rinvenuto nei dintorni di Chiusi e che comprendeva anche pregevoli vasi attici d ...
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etrusco
agg. [dal lat. Etruscus] (pl. m. -chi). – 1. Dell’antica Etruria, regione dell’Italia centrale corrispondente all’odierna Toscana e Lazio settentr.: il popolo e.; l’arte, la civiltà, la lingua e.; museo e.; antichità etrusche; riva...
toscano
agg. e s. m. [lat. Tuscanus, der. di Tuscus, pl. Tusci, altro nome con cui furono indicati gli Etruschi, cioè gli abitanti dell’Etruria: v. tósco e etrusco]. – 1. agg. Che appartiene o si riferisce alla Toscana e ai suoi abitanti:...