RITENUTA
Ettore Bassan
. Si dice ritenuta quella parte degli stipendî, pensioni, indennità e simili che l'ente pagatore trattiene, per una legittima ragione, all'atto del pagamento. Con legge 28 luglio [...] 1866 fu stabilito che venisse esatta mediante ritenuta l'imposta di ricchezza mobile gravante sugli stipendî e gli altri assegni periodici a carico dello stato. Le provincie, i comuni, i pubblici istituti, ...
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VJAZEMSKIJ, Petr Andreevič
Ettore Lo Gatto
Scrittore russo, nato a Pietroburgo nel 1792, morto a Baden-Baden nel 1878. Ebbe la sua educazione nella scuola dei gesuiti a Pietroburgo. Nel 1812 partecipò [...] come volontario alla guerra contro Napoleone, servì poi nel Ministero delle finanze e dal 1819 al 1858 al Ministero dell'istruzione pubblica. Passò gli ultimi anni della sua vita all'estero. Fu collaboratore ...
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. Nome dato ad un genere (Ara Cuv.), che comprende una ventina di specie di grossi uccelli (ala di 280-400 mm.), dalla coda molto lunga, dell'ordine degli Psittaci o Pappagalli, proprî della Regione Neotropica, distinti per colori brillantissimi: scarlatto, giallo, blu e verde in varie proporzioni e talora in aperto contrasto. Le specie più note sono la Macao o Aracanga, Ara macao (L.), rossa, blu, ...
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Città dell'Anatolia occidentale, sede del vilāyet omonimo della Repubblica di Turchia, situata in una fertile pianura irrigata dal Çürük, affluente del Meandro. È a 400 m. s. m., e dominata dal Baba Dagh; fu rovinata dal terremoto del 1800 e conserva antiche mura. Nel 1890 contava 16.917 ab. (14.870 musulmani, 1617 greci ortodossi, 430 Amieni gregoriani); nel 1906 la popolazione era salita a 30.000 ...
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JINNĀḤ, Moḥammed ‛Alī
Ettore Rossi
Uomo politico indiano, nato a Karachi il 25 dicembre 1876; morto l'11 settembre 1948. Studiò in Inghilterra ed esercitò l'avvocatura a Bombay. Interessatosi al movimento [...] dei Musulmani dell'India guidato dalla Muslim League fondata nel 1906, partecipò alle sue riunioni a cominciare nel 1913 e più tardi vi acquistò una posizione prevalente fino a darle un'impronta personale. ...
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Novelliere, più noto sotto lo pseudonimo di Marlinskij: Nato nel 1797, fu rappresentante molto caratteristico degli eccessi del romanticismo in Russia. E romantica fu anche la sua vita: partecipò alla rivolta del dicembre 1825 col poeta Ryleev, suo amico; nel 1829, soldato semplice al Caucaso, si comportò da valoroso; promosso ufficiale nel 1835, morì nel 1837 in un combattimento contro i Circassi. ...
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TREDJAKOVSKIJ, Vasilij Kirilovič
Ettore Lo Gatto
Scrittore russo, nato ad Astrachan, il 9 febbraio (v. s.) 1703, morto a Pietroburgo il 6 agosto 1769.
Più che poeta, fu teorico della letteratura e le [...] sue opere poetiche (il poema Telemachide, rifacimento del Fénelon, odi, commedie) debbono considerarsi più tentativi di realizzare principî teorici, che vere e proprie creazioni. Il suo nome è soprattutto ...
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KALEDIN, Aleksej Maksimovič
Ettore Lo Gatto
Generale russo, nato nel 1861. Originario di una famiglia cosacca, al principio della guerra mondiale si trovò al comando di una divisione di cavalleria, [...] passò poi al comando di un corpo nell'armata di Brusilov, col quale partecipò alla grande offensiva del 1916 che culminò il 4 giugno nella battaglia di Luck, nella quale le truppe austro-ungariche comandate ...
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Poeta e novelliere lettone molto popolare, nato nel 1871. Combattivo spirito romantico, ha portato, come la maggior parte degli scrittori lettoni, la sua combattività dal campo politico, in cui questa si è dapprima esercitata, nel campo estetico contro le tendenze materialiste e socialiste. La sua poesia è ricca di emotività, in una forma delicata e ritmicamente vibrante con effetti di grande bellezza. ...
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Novelliere, il più grande forse, certo il più famoso della Lettonia, nato nel 1861, morto nel 1908. Scrisse molto (quaranta racconti e romanzi, quattordici opere teatrali e numerosissime poesie). D'origine contadina, il B. ritrasse soprattutto la vita della campagna lettone, ma conferendole un valore universale. Temperamento sereno, portò nell'arte una grande misura anche dove, come nei lavori teatrali, ...
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warlord
s. m. e f. inv. Signore della guerra. ◆ è comprensibile al tempo stesso l’indignata reazione di Mohammed Ata quando respinge, a nome di tutti i mujaheddin, l’etichetta abusiva di warlords: (Ettore Mo, Corriere della sera, 18 marzo...
giapponese
s. m. e f. e agg. In senso figurato, chi o che si ostina a mantenere la posizione che occupa; con riferimento ai soldati giapponesi che, dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, rimasero a presidiare il loro territorio senza...