RA‛IYYEH
Ettore Rossi
Vocabolo arabo che significa "gregge" e, metaforicamente, i "sudditi" di un sovrano considerato come il loro pastore. Nell'impero ottomano ra‛iyyet (con t finale) si usò da prima [...] per indicare tanto il musulmano quanto il cristiano o ebreo il quale non faceva parte della classe militare (erbāb-i seif), e più precisamente chi era dedito al lavoro dei campi (così anche nel qānūnnāmeh ...
Leggi Tutto
REŠETNIKOV, Fedor Michajlovič
Ettore Lo Gatto
Scrittore russo della corrente cosiddetta "realisto-etnografica" nato nel 1841, morto logorato dall'alcoolismo il 9 marzo (v. s.) 1871. Cominciò nel 1863 [...] a Pietroburgo la carriera burocratica; e solo l'anno dopo, con un racconto in cui descriveva la vita degli alatori del distretto di Perm, Podlipovcy (Gente di Podlipaja), richiamò su di sé l'attenzione ...
Leggi Tutto
GEMĀL pascià
Ettore Rossi
Personaggio politico e militare turco nato a Mitilene nel 1872. Fu uno dei capi del Comitato unione e progresso; la sua partecipazione diretta alla vita politica data dal febbraio [...] 1913, quando fu nominato governatore straordinario di Costantinopoli; diventò in seguito ministro dei Lavori pubblici e della Marina; insieme con Enver e Talat pascià portò la Turchia in guerra a fianco ...
Leggi Tutto
Giornalista e romanziere, nato a La Coruña il 3 maggio 1880. Collaboratore del quotidiano ABC di Madrid e autore di romanzi e novelle ispirati a un garbato umorismo; dal 1944 accademico spagnolo.
Fra le sue opere, particolarmente notevoli: Volvoreta (1917), Las siete columnas (1926; trad. ital. Roma 1936), El secreto de Barba Azul (1923), Unos pasos de mujer (1939), La novela número 13 (1942), El bosque ...
Leggi Tutto
STANKEVIČ, Nikolaj Vladimirovič
Ettore Lo Gatto
Letterato e filosofo russo, noto soprattutto per il cosiddetto "circolo Stankevič", gruppo d'intellettuali di tendenze idealistico-liberaleggianti, che [...] ebbe grande importanza per la cultura russa nel 4° decennio del sec. XIX. Nato nel 1813 nella tenuta paterna del governatorato di Voronež, morì in Italia, a Novi, nel 1840. La sua morte prematura, seguita ...
Leggi Tutto
VOLKOV, Fedor Grigor′evič
Ettore Lo Gatto
Considerato il fondatore del teatro russo, nato a Kostroma il 9 febbraio (v. s.) 1729, morto a Mosca il 4 aprile (v. s.) 1763. Il padre era commerciante a Jaroslavl′, [...] e lì il fanciullo rivelò le sue qualità di attore autodidatta. Recatosi a Pietroburgo per ragioni di commercio, vi si entusiasmò per gli spettacoli teatrali dati da compagnie straniere e vi apprese l'arte ...
Leggi Tutto
VENGEROV, Semen Afanas′evič
Ettore Lo Gatto
Critico, bibliograf0 e storico della letteratura russo, nato nel 1855, morto nel 1921. Insegnò letteratura russa all'università di Pietroburgo dal 1897 al [...] 1899 e poi di nuovo dopo il 1906.
Rappresentante del "populismo" ("narodničestvo") nella storia della letteratura, V. è stato, nella seconda metà del sec. XIX, il principale studioso del valore sociale ...
Leggi Tutto
SUMAROKOV, Aleksandr Vasilevič
Ettore Lo Gatto
Poeta e drammaturgo russo, nato nel 1718, morto a Mosca nel 1777.
Uomo di larga cultura (conobbe le lingue classiche e le principali lingue europee), sia [...] come poeta sia come drammaturgo si appropriò dei modi della tradizione pseudoclassica e scrisse prima di tutto odi celebrative (per pietro il Grande, per le imperatrici Elisabetta e Caterina II, ecc.), ...
Leggi Tutto
GRANOVSKIJ, Timotej Nikolaevič
Ettore Lo Gatto
Storico, nato a Orel nel 1813, morto a Mosca nel 1855. Dal 1837 al 1839 studiò a Berlino, ove subì fortemente l'influsso di Hegel. Ritornato in Russia, [...] ottenne subito enorme successo coi corsi tenuti all'università di Mosca. Pur non avendo lasciato alcuna opera importante (una parte soltanto delle sue lezioni entrò nelle sue Opere complete) il suo nome ...
Leggi Tutto
KARATYGIN, Vasilij Andreevič
Ettore Lo Gatto
Attore tragico russo, nato nel 1802, morto nel 1853. Figlio di attori, debuttò nel 1820 nella tragedia Fingal di Ozerov, recitò il Tancredi di Voltaire e [...] numerose altre parti di opere russe e straniere in voga prima della diffusione del teatro romantico, di cui K. divenne uno dei più fedeli interpreti. Schiller e Shakespeare furono i suoi autori preferiti, ...
Leggi Tutto
warlord
s. m. e f. inv. Signore della guerra. ◆ è comprensibile al tempo stesso l’indignata reazione di Mohammed Ata quando respinge, a nome di tutti i mujaheddin, l’etichetta abusiva di warlords: (Ettore Mo, Corriere della sera, 18 marzo...
giapponese
s. m. e f. e agg. In senso figurato, chi o che si ostina a mantenere la posizione che occupa; con riferimento ai soldati giapponesi che, dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, rimasero a presidiare il loro territorio senza...