In senso generale questo termine, secondo l'etimologia, significa l'arte e la scienza della giustificazione e della difesa. E dell'arte l'apologetica tiene certamente, per l'intento pratico che si propone, [...] la sua Ars catholicae fidei (redatta circa il 1190) che deduce i dogmi della fede applicando il metodo di Euclide, senza tuttavia pretendere la certezza di tali deduzioni. Questo metodo di far scaturire le verità della fede dal raziocinio, adoperato ...
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(IV, p. 26; App. II, I, p. 228; III, I, p. 120)
A. è parola greca (ἀϱχαιολογία), introdotta nella letteratura storica da Tucidide, ripresa da Platone, Diodoro Siculo, Dionigi di Alicarnasso, per indicare [...] modo di vedere dell'uomo. Ci sembra cruciale l'apporto delle scienze nel corso del 3° sec. a.C., con Euclide e Archimede, alle cui scoperte geometriche si deve la costruzione prospettica che produce la piena oggettività spaziale dell'illusionismo (il ...
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. Generalità. - 1. È un ramo della geometria che, pur essendosi sviluppato in diretto ricambio di metodi e di vedute con altre teorie geometriche di carattere nettamente speculativo (in particolare con [...] fin dall'antichità, suscitato studî sull'ottica e la catottrica, alcuni dei quali esistono tuttora e son dovuti a Euclide e ad altri matematici dell'evo antico. Avendo constatato come soltanto da tali studî (costituenti la primitiva letteratura sulla ...
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VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] . Fra le sue 30 edizioni note si ricordano la Bibbia del 1476, Virgilio del 1479, il Libro dell'Agricoltura di Crescenzio (1490), Euclide (1491) e i testi latino e greco dell'opera Erotemata di Costantino Lascaris e Manuele Crisolora (1489, 1490).
H ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] della medicina scientifica: quella di Erofilo (330 ca.-250) e quella di Erasistrato (320 ca.-240), due contemporanei di Euclide, del filosofo stoico Zenone, di Epicuro, del genio della meccanica Ctesibio e dell’astronomo Aristarco di Samo.
Nato a ...
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Scienza greco-romana. Aristotele
Enrico Berti
Aristotele
Il ritorno al naturalismo presocratico nelle opere perdute
L'originalità di Aristotele rispetto a Platone nel modo di concepire quell'indagine [...] questa concezione della scienza doveva essere senza dubbio la geometria nella forma che poi sarebbe stata codificata da Euclide (già esistente al tempo di Aristotele), con le sue premesse (definizioni, assiomi, postulati), le sue dimostrazioni e le ...
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Scienza greco-romana. Meccanica
Gianni Micheli
Meccanica
L’origine della meccanica antica è tradizionalmente associata al nome di Archita di Taranto. Diogene Laerzio afferma infatti che Archita fu il [...] .
Erone è uno scrittore con una conoscenza molto vasta non soltanto della matematica e della tecnica (cita Eudosso, Euclide, Archimede, Apollonio, Filone), ma anche della filosofia (cita Platone e Aristotele); sugli argomenti che tratta deve aver ...
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PLATONE e ARISTOTELE
F. Adorno
F. Adorno
Sono raccolte in questo articolo le notizie, contenute nelle opere dei due filosofi, che interessano la storia delle arti figurative è la terminologia critica. [...] il dubbio in cui venne a trovarsi Platone di fronte ai divieti logico-linguistici messi in chiaro da uomini come Antistene, Euclide di Mègara, Eubulide, la portata delle cui conclusioni non solo poneva in crisi lo sforzo platonico di discorrere di un ...
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Teologia
Jürgen Moltmann
di Jürgen Moltmann
Teologia
sommario: 1. Il retaggio dell'Ottocento: a) la visione della libertà; b) il principio di autorità; c) il ‛retaggio' e i compiti del nostro secolo. [...] è situata in una storia di ampliamento e approfondimento ermeneutico, come può vedersi nell'evoluzione della fisica da Euclide a Newton a Einstein. A torto Bultmann aveva conferito valore assoluto all'immagine naturalistico-scientifica del mondo ...
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L'umanesimo
Vittore Branca
La stella polare dell'impegno unitariamente politico-religioso-civile sembra guidare a Venezia anche le scelte culturali: e particolarmente quella umanistica, in senso [...] di Padova, il Valla si dedicò a preparare edizioni di Averroè e versioni di Alessandro d'Afrodisia Psello, Atenagora ed Euclide. Ma l'era delle traduzioni umanistiche stava ormai chiudendosi. Il testo greco si imponeva direttamente: fra il 1495 e ...
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euclideo
euclidèo (ant. euclìdico) agg. – Relativo al matematico greco Euclide, vissuto intorno al 300 a. C.; in partic., di ente geometrico, o meglio di un sistema ipotetico-deduttivo, soddisfacente i postulati di Euclide: geometria e., v....
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...