di Bruno Moretti
Il termine mistilinguismo è usato correntemente come sinonimo di plurilinguismo sia per i casi in cui in una comunità sono presenti due o più lingue, sia per i discorsi prodotti da un [...] gruppo di giovani, Bern, Peter Lang.
Regis, Riccardo (2005), Appunti grammaticali sull’enunciazione mistilingue, München, Lincom Europa.
Schmid, Stephan (2005), Code-switching and Italian abroad. Reflections on language contact and bilingual mixture ...
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Cultura araba
Bruna Soravia
La cultura spirituale arabo-islamica in età federiciana è caratterizzata dagli effetti del revival del sunnismo, fenomeno che, iniziato nel sec. XI, condusse lungo il corso [...] e organizzata; le stesse traduzioni non seguivano un piano preciso ma erano dettate dalle richieste di quanti accorrevano da tutta Europa nell'antica capitale visigota per farsi tradurre particolari opere. Viceversa, di scuola, o meglio di un'impresa ...
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La lingua del testo teatrale è un tipo di ➔ lingua scritta in cui gioca un ruolo primario la dimensione dell’oralità: il testo si realizza infatti nel divenire di un evento, lo spettacolo teatrale, caratterizzato [...] di teatro, «Linguistica e letteratura» 31, 1-2, pp. 89-109.
Folena, Gianfranco (1983), L’italiano in Europa. Esperienze linguistiche del Settecento, Torino, Einaudi.
Giovanardi, Claudio (2006), Il romanesco nel teatro contemporaneo, in Binazzi & ...
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Il melodramma è un genere teatrale nato in Italia a cavallo tra Cinquecento e Seicento che, sulla base della riflessione teorica sulla musica (e sul suo rapporto con la poesia) svolta nel tardo Rinascimento, [...] , vol. 4º (Il sistema produttivo e le sue competenze), pp. 233-291.
Folena, Gianfranco (1983), L’italiano in Europa. Esperienze linguistiche del Settecento, Torino, Einaudi.
Goldin, Daniela (1985), La vera fenice. Librettisti e libretti tra Sette e ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] ’esercito attivo. Dopo la duplice affermazione nelle guerre del 1866 e del 1870, il sistema prussiano si affermò in tutta Europa, fuorché in Gran Bretagna e in Svizzera. Nella Prima guerra mondiale gli eserciti inquadrarono l’enorme contingente di 18 ...
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(App. V, 1, p. 143)
Dagli anni Settanta è stata sempre più condivisa dall'opinione pubblica la consapevolezza che una buona qualità ambientale rappresenti la condizione irrinunciabile per uno sviluppo [...] risultanti da attività pericolose per l'a., aperta alla firma il 21 giugno 1993 nel quadro del Consiglio d'Europa). E con ciò il quadro delle regole consuetudinarie è completo, dal momento che sull'obbligo di effettuare una preventiva valutazione ...
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Il Rinascimento. Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Paolo Galluzzi
Gli ingegneri del Rinascimento: dalla tecnica alla tecnologia
Nell'immagine convenzionale del Rinascimento [...] i quali anche quando non sono italiani (ma spessissimo lo furono) evidenziano tuttavia lo straordinario successo in tutta Europa del processo di ridefinizione dello stile professionale e delle competenze dei tecnici che si verificò in Italia durante ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] sorse nel 1563 presso il Collegio romano a opera del gesuita belga Jean Leunis. Ebbero un buon successo in Europa sino alla soppressione della Compagnia di Gesù (21 luglio 1773). Momento di particolare importanza per le Congregazioni italiane fu ...
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Cicli economici
Terenzio Cozzi
Introduzione
"Analizzare i cicli economici vuol dire né più né meno che analizzare il processo economico nell'era capitalistica". Così inizia la prefazione a Business [...] perciò avvio il processo depressivo, a meno che non si mettano in moto altre locomotive (ad esempio il Giappone, l'Europa) che abbiano una forza paragonabile a quella degli Stati Uniti e riescano perciò a sostituirsi a essi.
Le prime spiegazioni ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] De irritabilitatis legibus (1767), l'irritabilità, che fin dal suo primo apparire aveva provocato grande scalpore in tutta Europa, in Italia suscitò massima discordia di opinioni e sentimenti, tanto da apparire davvero Italiae totius irritatio. Roma ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...