teoria
Dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός, termine che nell’antica Grecia indicava una persona inviata, di solito come parte di una delegazione (detta ϑεωρία), a consultare un oracolo o ad assistere a una [...] un insieme di leggi sperimentali». Rifiuto di assoluti metafisici, economia di pensiero, controllo sperimentale costante, anticipazione euristica dell’esperienza guidarono l’epistemologia della fisica teorica, nella fase in cui entrarono in crisi ...
Leggi Tutto
LETTERARIA, STORIOGRAFIA
Andrea Battistini
Italia. − Finché, negli anni Trenta e Quaranta, prevaleva negli studi l'indirizzo neoidealistico, contrastato al più dall'impostazione divergente della cultura [...] al Medioevo. Di qui poi l'impossibilità di ridurre i tanti fenomeni a un'unica cifra, come anche la necessità euristica di distinguere (ma non separare) la fase più rigogliosa e sperimentale dell'Umanesimo dal periodo più maturo e ordinato del ...
Leggi Tutto
SOCIAL NETWORK.
Paolo Marocco
– Differenze tra social network e community. Sviluppo e prospettive. Confronti tra social network. Ricadute commerciali e proliferazione dei social network. Bibliografia
Un [...] il fatto che il numero sei resti associato anche a nodi non umani, ma solo costruiti dall’uomo, rimanda a una regola euristica di una provata affidabilità e utilità.
Tra le ragioni del successo di Facebook, arrivato a 200 milioni di utenti nel 2010 ...
Leggi Tutto
Naturalismo
Alessandro Pagnini
Con il termine naturalismo si designano in genere posizioni tra loro assai diversificate, il cui comune denominatore può essere genericamente indicato nel rifiuto di riconoscere [...] (il che ci deve portare a diffidare di qualsiasi tipo di esperienza extrasensoriale). Altre norme ancora sono relative all'euristica delle ipotesi che noi pensiamo in vista del controllo empirico (e qui considerazioni di conservazione e di semplicità ...
Leggi Tutto
La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] mare della ‘buona stampa’ cattolica, ecc.). In tal senso il presente testo è anche proposta di una nuova euristica bibliografica sulle tematiche trattate.
I riflessi della fede nella musica sacra al tramonto dello Stato pontificio
La differente ...
Leggi Tutto
La fiducia in Italia
Paola Bordandini
Il concetto di fiducia
Il termine fiducia, al pari di buona parte dei termini chiave impiegati dagli scienziati sociali, è soggetto a uno dei principali problemi [...] fede’ è impossibile. Tra l’altro, le diverse declinazioni del concetto possono avere una loro specifica utilità euristica nello spiegare fenomeni sociali differenti, in ambiti disciplinari diversi.
La fiducia strategica è fondamentale per comprendere ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] 2012). In Pantaleoni, invece, questa attitudine verso l’economia sociologica era principalmente rivolta a ribadire la piena rilevanza euristica di quelle ipotesi, cioè a sostenere un concetto forte di atto economico, tanto più efficace quanto meno ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Andrea Vesalio
Massimo Rinaldi
Taciturno e malinconico, ma anche ambizioso e infaticabile promotore della propria ascesa sociale e professionale, Andrea Vesalio è unanimemente riconosciuto come il fondatore [...] più consapevolmente, Vesalio si stesse avviando verso una ideologia scientifica che assegnava al ‘vedere’ una funzione euristica centrale.
Le discussioni bolognesi
Una tappa fondamentale nell’evoluzione del pensiero di Vesalio è rappresentata dalle ...
Leggi Tutto
cervello, modelli per l’attività su larga scala del
Paolo Del Giudice
Maurizio Mattia
Il cervello esprime straordinarie capacità di elaborazione grazie all’azione coordinata, nello spazio e nel tempo, [...] della teoria descrivono implicitamente in tutta generalità. Questi esperimenti in silico svolgono una funzione euristica insostituibile nella validazione dei modelli e nella comprensione delle loro implicazioni; essi consentono di verificare ...
Leggi Tutto
FERGOLA, Nicola (Nicolò)
Pietro Nastasi
Nacque a Napoli il 29 ott. 1753, da Luca e da Candida Starace. Ricevette la prima educazione presso i gesuiti, divenendo "abile schermidore, valoroso nella musica [...] di analisi sublime di un nostro geometra), pp. 37-92;il X e l'XI, dal titolo rispettivamente: Estratto dell'arte euristica di un nostro geometra ed ha per oggetto i problemi de Inclinationibus universalizzati che si posson dire delle applicazioni [pp ...
Leggi Tutto
euristica
eurìstica s. f. [dall’agg. euristico]. – Parte di una scienza che ha per oggetto la scoperta di fatti o di verità (per es., nella storiografia, è il metodo di ricerca e di raccolta dei documenti).
euristico
eurìstico agg. [der. del gr. εὑρίσκω «trovare, scoprire»] (pl. m. -ci). – Nel linguaggio scient., detto di ipotesi che viene assunta precipuamente come idea direttrice nella ricerca dei fatti, e del metodo stesso di ricerca così...