Stato dell’Africa meridionale, che si estende, senza raggiungere il mare, quasi interamente nella sezione sinistra del medio bacino del fiume Zambesi. Confina a N con la Repubblica Democratica del Congo, [...] di vista tecnologico, conoscendo l’uso dei metalli e l’estrazione del rame.
Storia
Del paese si conosceva ben poco in Europa fino ai viaggi di D. Livingstone (1852-55), cui si deve la scoperta delle cascate dello Zambesi. La popolazione locale era ...
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Raccolta di libri per uso di lettura e di studio e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano. L’utilizzo ottimale degli spazi per la conservazione, la lettura, lo studio e per ogni altro [...] , fuori d’Italia, Corbie, Luxueil, Fleury, Cluny, San Gallo, Reichenau, Lorsch, Fulda. Rispetto alla consistenza delle b. dell’Europa occidentale, le bizantine erano più ricche, come quella di Monte Athos (sec. 9°), che recuperò gran parte dei codici ...
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Comune della Lombardia (63,24 km2 con 71.882 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata a 77 m s.l.m. sulla sinistra del fiume Ticino, a 6 km dalla sua confluenza nel Po.
La pianta della città, di [...] pesante di Francia. L’importanza politica della battaglia di P. fu enorme, poiché pose (sia pure brevemente) la Francia e l’Europa alla mercé di Carlo V.
Concili di P. Il Concilio del 997, convocato da papa Gregorio V, scomunicò i Crescenzi.
Nel ...
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Il complesso dei trattamenti che devono essere eseguiti sui minerali dopo l’estrazione dalle miniere fino alla preparazione dei metalli e delle leghe che hanno interesse nelle diverse applicazioni.
Aspetti [...] ecc.), erano note in Oriente e in Egitto fin dal 3° millennio, e furono verosimilmente introdotte in Grecia e in Europa nel corso del 2° millennio.
Sul continente europeo, durante il 3° millennio, i centri più importanti della lavorazione del metallo ...
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(ted. Ostsee, sved. Östersjön, finnico Itämeri, russo Baltijskoe More, pol. Baltyckie Morze) Mare interno dell’Europa (420.000 km2), che si stende tra la penisola finno-scandinava e il continente, comunicando [...] Laghi Masuri (6°-7° sec.), le necropoli con sepolture a incinerazione e ricco corredo funerario testimoniano diffusi contatti con l’Europa, basati probabilmente sul commercio dell’ambra. Il periodo d’oro dei Balti terminò nell’11°-12° sec., quando la ...
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(lat. Celtae)
Storia
Si individuano con il nome di C. alcune popolazioni appartenenti a uno stesso gruppo linguistico di famiglia indoeuropea che, provenienti dall’Asia, all’inizio del 2° millennio a.C. [...] nel 5° sec., dopo l’apostolato di s. Patrizio, l’Irlanda divenne centro della cultura classica agonizzante in tutta l’Europa. Quando nel 7° sec. si cominciarono a fissare i testi delle vecchie epopee nazionali, tracce di cristianesimo si sovrapposero ...
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L’insieme delle regioni che si affacciano sul Mar Glaciale Artico, entro il limite meridionale teorico del Circolo polare artico. Abitualmente però si considerano appartenenti all’A. le regioni incluse [...] . A partire dal 1957 sono entrati in funzione voli su rotte aeree transpolari, con scalo ad Anchorage (Alaska), tra Europa e paesi del Pacifico.
Caratteristiche geofisiche
L’elemento che unifica l’A. è il clima, conseguenza della diversa insolazione ...
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Botanica
Nome comune del genere Pinus, della famiglia Pinacee, comprendente più di 100 specie delle regioni fredde e temperate, quasi tutte dell’emisfero boreale.
Caratteristiche
È caratterizzato da foglie [...] vette del Pollino e della Montea (fig. 2C).
P. silvestre
(Pinus sylvestris; fig. 2D) o p. rosso, comune in Europa e nell’Asia occidentale, in Italia è limitato alle Alpi e all’Appennino settentrionale. Fornisce buon legname.
Pinus cembra
(➔ cembro ...
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(sp. Gibraltar) Promontorio roccioso (chiamato dagli Inglesi The Rock) all’estremità meridionale della Penisola Iberica. Ex colonia inglese, oggi territorio esterno del Regno Unito (6,5 km2), comprende [...] il massiccio calcareo culminante a 426 m s.l.m. (sp. Peñón de Gibraltar, ingl. Highest Point) e terminante a S con la Punta Europa, la striscia sabbiosa (larga da 800 a 1200 m) che lo unisce con la terraferma e parte della Baia di Algeciras. La zona ...
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(ted. Donau; ceco Dunaj; ungh. Duna; romeno Dunărea) Fiume dell’Europa centrale e sud-orientale, secondo soltanto al Volga per lunghezza di corso (2860 km), bacino (820.000 km2) e portata media (6300 [...] in ogni tempo un’importante via di collegamento tra l’Europa centrale e le regioni rivierasche del Mar Nero, via percorsa furono i primi colonizzatori delle pianure di Löss dell’Europa centrale, dove introdussero l’economia agricola. Tipici della ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...