Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] sia nella valle del Po, sia nel Lazio e in Campania.
Nel Picenum, anche a seguito della mostra Piceni, popolo d'Europa, tenutasi a Francoforte tra la fine del 1999 e gli inizi del 2000, rassegna dedicata ai rinvenimenti di quella antica regione, si ...
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(VI, p. 505; App. I, p. 251; II, I, p. 372; III, I, p. 214; IV, I, p. 241)
Il B. (30.518 km2) non ha ancora raggiunto i 10 milioni di abitanti (9.875.717, secondo una stima del 1988, per una densità di [...] m2 di superficie all'architettura per uffici con domanda annuale di ulteriori 150.000 m2. Nella capitale d'Europa interi quartieri hanno assunto così peculiarità monofunzionali, mentre nel centro cittadino sono concentrate le attività direzionali e ...
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Protostoria
Anna Maria Bietti Sestieri
Il termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio [...] del corno e dell'osso. I collegamenti toccano l'Europa transalpina e l'area danubiana e nord-balcanica. Ceramica the Mediterranean area, XXIII colloquio, sezione 12, The Iron Age in Europe, a cura di A.M. Bietti Sestieri, in Atti del XIII ...
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(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] in Modena dalle origini all'anno Mille, cit., pp. 82-85; A. Aspes, G. Bermond Montanari, L. Fasani, in L'età del rame in Europa, Viareggio 1989, pp. 418-22.
Età del Bronzo: G. Bermond Montanari, L'eneolitico e l'età del bronzo in Emilia e Romagna, in ...
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POMPEI
Fausto Zevi
(XXVII, p. 823; App. II, II, p. 584; IV, III, p. 28)
Dato l'avanzato degrado monumentale di P., negli ultimi anni Settanta, la Soprintendenza ha operato una recisa inversione di tendenza [...] in Pompeji, in Römische Mitteilungen, 1993, pp. 353-82.
Architettura domestica: M. Aoyagi, La casa della nave Europa a Pompei, Tokyo 1977; H. Eschebach, Zur Entwicklung des pompejanischen Hauses, in AA.VV., Wohnungsbau im Altertum. Diskussionen ...
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(I, p. 126; App. II, I, p.3; III, I, p. 3; IV, I, p. 7)
Popolazione. − Al censimento del 1981 la popolazione residente faceva registrare una sensibile ripresa (1.217.791 ab.: +4,4% rispetto al 1971), in [...] al collegamento di linea con Ancona-Milano, voli di ''terzo livello'' con Torino e charter con i paesi dell'Europa centro-settentrionale e orientale (in particolare con Regno Unito, Polonia e Unione Sovietica); restano in discussione opere di ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] e l'A., perso ogni riferimento a Est, s'impegnò a uscire dall'isolamento migliorando le sue relazioni sia con i paesi dell'Europa occidentale, come aveva già fatto nel 1961 dopo la crisi con l'Unione Sovietica, sia con i paesi limitrofi, Iugoslavia e ...
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TUNISIA
Giovanni Cameri
Alberto Ventura
Isabella Camera d'Afflitto
Enrico Acquaro
Sophie El Goulli
Stefania Parigi
(XXXIV, p. 488; App. II, II, p. 1034; III, II, p. 995; IV, III, p. 699)
Dall'ultimo [...] anni Ottanta, non hanno trovato riscontro nella realtà. La recessione economica, che ha afflitto nello stesso periodo l'Europa, ha causato alla T. una drastica riduzione dell'afflusso turistico, provocando un'immediata contrazione delle entrate in ...
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(IV, p. 308; App. II, I, p. 365; III, I, p. 207; IV, I, p. 231)
Al censimento della popolazione del 1981 la regione ha fatto registrare 610.186 residenti con un incremento di circa 7000 unità rispetto [...] di tale inversione di tendenza è da ricercarsi soprattutto nella crisi e nella ristrutturazione delle economie industriali dell'Europa occidentale e dell'Italia settentrionale, che hanno indirettamente favorito il formarsi di un cospicuo flusso di ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] dell'alfabeto epigrafico classico) ancora oggi in uso nella stampa; la variante ''gotica'', progressivamente limitata prima ai paesi dell'Europa settentrionale e poi a quelli di lingua tedesca, ha visto sempre più ridursi la sua area di uso, fino all ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...