Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] Vernardákis in stile classico, ampliato nel 1889 e nel 1905. È questo uno dei più recenti, ma più importanti, musei d'Europa, nel quale furono radunate tutte le collezioni di Atene e di altre città della Grecia e le scoperte degli scavi. Sulla via ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] e della fortuna, di D. Così il volume Dante: la vita e le opere, le grandi città dantesche, D. e l'Europa, Milano 1921, è una miscellanea di utili scritti riassuntivi per un largo pubblico, alla quale hanno collaborato studiosi di molto valore.
Vita ...
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Nel mondo antico banche (τράπεζαι) e magazzini (ϑησπεζαι) nei quali sono depositate prevalentemente merci fungibili, non deperibili, hanno molti caratteri in comune; quindi vanno trattati insieme.
Banche [...] iniziativa dei fratelli Pereire e con l'appoggio di Napoleone III, la Société général du crédit mobilier, primo esempio in Europa di un grande istituto di tale genere. Costituito con un capitale azionario di 60 milioni di franchi, il Crédit mobilier ...
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Informatica
Giorgio Ausiello
Carlo Batini
Vittorio Frosini
(App. IV, ii, p. 189; V, ii, p. 704)
Mentre negli anni 1937-38 venivano pubblicati l'ultimo volume della Enciclopedia Italiana e l'App. I, [...] , e venne anche istituito un apposito organo di sorveglianza.
Nel corso degli anni Settanta e Ottanta si susseguirono in Europa gli interventi legislativi rivolti a tutelare il nuovo diritto della persona; essi trovarono la loro composizione e, in ...
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il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] abbandono di questa materia. Ce ne sono pervenuti pochi, e nessuno senza guasti. Un nuovo mutamento avvenne dopo l'introduzione in Europa della carta di stracci (sec. XII), il cui uso andò diffondendosi, finché nel sec. XVI si può dire subentrato nei ...
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TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
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. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] del grado della cultura italiana in quel tempo e dei momenti in cui essa per merito della nuova invenzione poté raggiungere ogni parte di Europa.
Le città e i luoghi d'Italia in cui apparve per la prima volta le tipografia nel sec. XV sono, in ordine ...
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Cattura o uccisione di animali selvatici mediante armi, trappole, reti o animali addestrati. Ha per scopo la difesa del] e persone o degli averi (animali domestici e piante coltivate), la ricerca di alimenti [...] attuale della caccia a volo, cioè presso i Turcomanni e i Kirghisi, la caccia alla corsa è praticata a fine sportivo come in Europa. Essi inseguono a cavallo la gazzella, la lepre, la volpe e il lupo, aiutati da ghepardi addestrati a ciò e da mute di ...
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L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.
Storia. - Se è vero che nel [...] lisciviatrice, idroestrattrice, asciugatrice a vapore, mangano) ecc.
Ai locali di alloggio per il personale si riserva di regola in Europa l'ultimo piano o il sottotetto, mentre in America, nei grandi grattacieli, si utilizzano a questo scopo i piani ...
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FRANCIA (XV, p. 876)
Pino FORTINI
Ugo FISCHETTI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Joseph HAMEL
Julien LAFERRIERE – Carlo Morandi
Popolazione (p. 888). - Secondo il censimento dell'8 [...] (e quindi tra l'Italia e la Piccola Intesa, tra questa e l'Austria e l'Ungheria), le buone relazioni tra i diversi stati dell'Europa orientale, specie tra la Polonia e l'U.R.S.S., ambedue ormai legate alla Francia, e l'ingresso dell'U.R.S.S. nella ...
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Paese e stato dell'Europa settentrionale, che fa parte della regione morfologica detta Fennoscandia. Il nome è germanico (Finnland, cioè "paese dei Finni") e si ritrova per la prima volta in documenti [...] , Firenze 1922; L. Piazza, Il paese dei 35.000 laghi, Milano 1930; cfr. anche le pubblicazioni dell'Ist. per l'Europa orientale, Roma. Ampia rassegna bibliografica recente in U. Toschi, Come i Finlandesi fanno conoscere il loro paese, in Bollettino R ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...