(App. V, 1, p. 143)
Dagli anni Settanta è stata sempre più condivisa dall'opinione pubblica la consapevolezza che una buona qualità ambientale rappresenti la condizione irrinunciabile per uno sviluppo [...] risultanti da attività pericolose per l'a., aperta alla firma il 21 giugno 1993 nel quadro del Consiglio d'Europa). E con ciò il quadro delle regole consuetudinarie è completo, dal momento che sull'obbligo di effettuare una preventiva valutazione ...
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TRAPIANTI
Gino Doria
Claudio Massenti
Claudio Massenti-Luciana Migliore
Maria Beatrice Fisso
(v. trapianto, XXXIV, p. 181; innesti e trapianti, XIX, p. 315; App. II, II, p. 51; trapianti, App. IV, [...] vie biliari epato-intestinali. Il t. di fegato è stato eseguito per la prima volta nel 1963 a Denver (Colorado) da Th. Starzl. In Europa il primo t. è stato eseguito da R. Calne a Cambridge, nel 1968. In Italia è stato eseguito per la prima volta al ...
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(fr. chèque; sp. cheque; ted. Scheck; ingl. cheque check: il vocabolo inglese, derivato da to check "controllare", si è diffuso in tutto il mondo, sia nella forma originaria, cheque, check, sia nella forma [...] . La presentazione deve avvenire entro trenta giorni dalla emissione, ed entro tre mesi quando l'assegno è pagabile fuori d'Europa. Nel periodo indicato è possibile la presentazione in più luoghi, ed anche la reiterazione del protesto nello stesso, o ...
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Popolazione (p. 508). - L'aumento della popolazione, secondo i censimenti 1930 e 1935, è sintetizzato nella seguente tabella:
ll calcolo complessivo per l'inizio del 1937 darebbe circa 8.330.000 abitanti. [...] , si faceva sentire la necessità di adattare le istituzioni dello stato alla mentalità democratica prevalente allora in tutta l'Europa, e di sviluppare ancora di più la legislazione sociale, che già prima del 1914 era assai progredita. La revisione ...
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Pubblica amministrazione
Marco D'Alberti
(v. amministrazione pubblica, II, p. 993; App. I, p. 112; II, i, p. 162; IV, i, p. 116; V, i, p. 150)
Il secolo 20° è stato caratterizzato da una graduale espansione [...] a cura di S. Cassese, C. Franchini, Bologna 1989.
G. Majone, Deregulation or re-regulation? Regulatory reform in Europe and the United States, London 1990.
L'accesso ai documenti amministrativi, a cura di G. Arena, Bologna 1991.
M. D'Alberti, Diritto ...
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È una mostra pubblica, spesso periodica, dei prodotti del lavoro umano in un dato campo, per una data regione o di un periodo determinato; talvolta con premî ai migliori espositori.
Esposizioni di belle [...] sotto la guida di Albert Besnard per fondare il Salon des Tuileries. Né diversamente è avvenuto in tutti gli altri paesi d'Europa, ove le "secessioni" per usare una parola venuta di moda successivamente a Monaco, a Vienna, a Berlino, a Londra, a Roma ...
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. È l'idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico. Nel diritto moderno, ogni uomo è persona, ossia soggetto capace di diritti: ma ciò è il risultato di un lungo svolgimento [...] , che seguì ovunque alla fine della guerra, costituisce la regola generale degli stati europei e nordamericani. In Europa, l'elettorato femminile è escluso completamente soltanto dalla Francia, dalla Svizzera e dagli stati balcanici; la Rumenia ...
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GUICCIARDINI, Francesco
Federico Chabod
Francesco di Piero di Iacopo Guicciardini e di Simona di Buongianni Gianfigliazzi nacque a Firenze il 6 marzo 1483. Era il terzogenito di una famiglia numerosa [...] , del 1531; la Storia d'Italia, infine, del 1537-1540.
Quest'ultima opera, diffusa dalla stampa, fu nota, ben presto, a tutta Europa (1ª ed., però dei soli primi 16 libri, Firenze 1561; ma già nel 1564 si pubblicavano a venezia gli ultimi 4 libri, e ...
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(App. V, i, p. 368; v. aborto, App. V, i, p. 1; eutanasia, App. V, ii, p. 172)
La condizione umana ha subito, con l'avanzare del progresso tecnologico, modificazioni decisive, al punto che si considera [...] viene autorizzata, anzi imposta per motivi di indagine giudiziaria, la dissezione anatomica. È stata però l'Italia la prima nazione in Europa a legiferare sulla disciplina dei prelievi da cadavere, con l. 7 apr. 1956 nr. 235, poi sostituita con l. 2 ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] ben giustificati dal contegno di Filippo IV verso B. Al principio del suo pontificato egli aveva trovato gran parte dell'Europa agitata dalla guerra tra l'Inghilterra e la Francia, aiutate soprattutto questa dagli Scozzesi, quella da Adolfo di Nassau ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...