(I, p. 126; App. II, I, p.3; III, I, p. 3; IV, I, p. 7)
Popolazione. − Al censimento del 1981 la popolazione residente faceva registrare una sensibile ripresa (1.217.791 ab.: +4,4% rispetto al 1971), in [...] al collegamento di linea con Ancona-Milano, voli di ''terzo livello'' con Torino e charter con i paesi dell'Europa centro-settentrionale e orientale (in particolare con Regno Unito, Polonia e Unione Sovietica); restano in discussione opere di ...
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IUGOSLAVIA (XX, p. 15)
Ugo FISCHETTI
Pino FORTINI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Oscar RANDI
Popolazione (p. 22). - I calcoli assegnano al totale del regno 15.174.000 ab. al gennaio [...] rispettivamente del 15,5%, del 10% e, sempre nel 1936, del 2,5%. Il paese rimane ancora dì quelli che in Europa hanno proporzionalmente una più debole intensità di traffici.
Aviazione civile (p. 35). - L'aviazione civile è sotto il diretto controllo ...
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Paesaggio
Paola Gregory e Riccardo Priore
Architettura
di Paola Gregory
Diffusasi tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli Ottanta del 20° sec., l'attenzione al p. e alla sua progettazione [...] Priore
Le prime misure pubbliche riguardanti il p. sono state concepite nel 19o sec., segnatamente negli Stati Uniti e in Europa, nel quadro di politiche e strumenti dedicati alla protezione delle risorse naturali e dei beni culturali. Il più antico ...
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NUCLEARE, ENERGIA (App. II, 11, p. 418)
Franco MARIANI
Giuseppe BELLI
Negli anni a partire dall'immediato dopoguerra notevolissimi sforzi sono stati destinati alle possibilità di usare l'energia n. [...] responsabilità civile, Atti del 2° Convegno di studî assicurativi, Milano 1959; OECE, Étude comparée de la législation atomique en Europe, Parigi 1959; C. Grassetti, La responsabilità civile per la produzione e l'impiego dell'energia nucleare, in Riv ...
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. Il termine, largamente usato negli ultimi anni nel linguaggio giuridico e in particolar modo nella pratica giudiziaria, non rappresenta una novità né dal punto di vista concettuale né dal punto di vista [...] del termine negli ultimi anni è dovuta alla durata e all'intensità della occupazione bellica tedesca in quasi tutta l'Europa durante la seconda Guerra mondiale e alla conseguente vasta portata del fenomeno nei paesi occupati, dove autorità civili e ...
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Delitti contro la pace e l'umanità. - I termini "delitti contro la pace" e "delitti contro l'umanità" si trovano usati ufficialmente per la prima volta nello statuto del tribunale militare internazionale [...] regime dell'occupazione militare nemica prima e gli eventi politici che si riallacciano alla liberazione dei paesi d'Europa poi, sono stati fonte continua di leggi repressive speciali in materia politica, di nuove incriminazioni, di norme liberatorie ...
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(V, p. 387).
Popolazione (p. 409). - Secondo il censimento del giugno 1933 la popolazione del Commonwealth assommava a 6.629.839 abitanti, di contro ai 6.284.394 del 1928, con un aumento assoluto nel quinquennio, [...] e a Birdum.
Comunicazioni aeree. - L'Australia, oltre al collegamento aereo con l'Asia e con l'Europa costituito dalla linea imperiale britannica Southampton - Roma - Brindisi - Atene - Alessandria - Baghdād - Karachi - Calcutta-Bangkok-Singapore ...
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Tossicodipendenza
Maria Cristina Giannini
(App. V, v, p. 524)
I problemi relativi all'uso e al commercio delle sostanze stupefacenti sono stati oggetto di trattazione nelle voci della Enciclopedia Italiana [...] fatto delle droghe leggere.
Per avere un quadro delle attività dirette alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti in Europa, è utile fare un confronto tra i dati relativi alla quantità di droga sequestrata nei vari paesi. Prendendo, per ...
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. Questo termine è usato, sia per designare l'organizzazione corporativa dello stato, qual è attuata in Italia e si viene attuando, sull'esempio italiano, in altri paesi, sia il complesso di quelle correnti [...] minore nettezza e decisione di conclusioni e di risultati il movimento s'è poi manifestato in altri paesi, specie d'Europa.
La parola può indurre, e induce, in effetti, a incomprensioni e deviazioni, per i riferimenti molteplici all'organizzazione ...
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(XI, p. 195; v. ministro, App. I, p. 854; II, II, p. 326)
Consiglio di gabinetto. − Nell'agosto del 1983, in Italia, per iniziativa del presidente del C. dei ministri B. Craxi, era costituito, come organo [...] dal fenomeno della contestazione studentesca e dai fermenti sociali e politici che si erano registrati negli Stati Uniti, in Europa e altrove fra la metà degli anni Sessanta e i primi anni Settanta.
Il nuovo quadro normativo − delineato dalla ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...