CAMPANARI, Leandro
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo il 20 ottobre del 1857 da Antonio e da Luigia Bazan. Ancora fanciullo fu inviato dalla famiglia a Padova per compiervi gli studi di violino; successivamente, [...] in violino con V. Corbellini. Intraprese quindi una intensa e luminosa carriera concertistica e dopo varie tournées in Europa, durante le quali riscosse grandi consensi di critica e di pubblico, nel 1881 si trasferì negli Stati Uniti. Stabilitosi ...
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FERRERO, Willy (William)
Letizia Lavagnini
Nacque a Portland, Maine (Stati Uniti), il 21maggio 1906 da Vittorio e da Nerina (Gemma) Moretti, piemontesi, giocolieri musicali di un circo equestre.
Sin [...] gli anni d'oro del bambino prodigio e la critica gli riniproverava una tinta sonora troppo uniforme. Nei paesi dell'Europa orientale, invece, continuò a riscuotere notevole successo. Trionfale fu la sua seconda tournée in Unione sovietica nel 1951 ...
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IMBIMBO, Emanuele
Rosa Cafiero
Discendente da una famiglia di avvocati di origine avellinese, nacque a Napoli nel 1756 da Gennaro. Anche il fratello maggiore, Baldassarre, era un noto avvocato del foro [...] le provincie napoletane, CXI (1993), p. 367; P. Fabbri, S. Mattei: un profilo bio-bibliografico, in Napoli e il teatro musicale in Europa tra Sette e Ottocento. Studi in onore di F. Lippmann, a cura di B.M. Antolini - W. Witzenmann, Firenze 1993, p ...
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FRACASSI, Elmerico (Arturo, Alberto, Alfredo)
Gianluigi Mattietti
Figlio di Salvatore e di Maddalena Sirignano, nacque a Lucito (Campobasso) il 19 dic. 1874 (e non 1878 come risulta in fonti argentine).
La [...] in pianoforte e in composizione, tornò dal padre in Argentina per un breve soggiorno. Ma nel 1896 fu di nuovo in Europa per intraprendere la sua carriera di pianista, che lo portò a esibirsi nelle maggiori sale da concerto in Italia, in Francia ...
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BARBI, Alice
Ada Zapperi
Nata a Modena il 10 giugno 1862, fu indirizzata dal padre, Enrico, buon maestro di violino, allo studio della musica, e debuttò all'età di sette anni come violinista.
Con il [...] , che compose per lei il poemetto La canzone dei ricordi del Bazzini e di tutti gli ambienti musicali colti di Europa. La sua specialità restava sempre però la musica italiana antica, per la quale mostrò subito eccezionale sensibilità.
La voce della ...
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DE LORENZO, Leonardo (Vincenzo Leonardo)
Mauro Bucarelli
Nacque a Viggiano (Potenza) il 29 ag. 1875, da Vincenzo e da Stella Vincenza Alberti.
All'età di otto anni intraprese lo studio del flauto sotto [...] notorietà e apprezzato in tutte le sale di concerto americane, il D. compì diverse tournées come solista anche in Europa sostando in Italia, Germania e Inghilterra. Ascoltato durante un concerto dal direttore della Los Angeles Symphony Orchestra, A ...
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CAVALLINI, Ernesto
Sergio Martinotti
Nato a Milano il 30 ag. 1807 da Gerolamo e Felicita Bonetti, studiò clarinetto al conservatorio milanese con Benedetto Carulli, professore d'orchestra al teatro [...] per quindici anni in qualità di primo clarinettista alla cappella di corte. Seguirono altre tournées concertistiche in varie città d'Europa, quindi il C. tornò in Italia ed ebbe la cattedra di clarinetto al conservatorio di Milano.
A Milano morì il ...
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DE PICCOLELLIS
Salvatore De Salvo
Musicisti e organologi, attivi nei secc. XIX-XX.
Giovanni nacque a Napoli il 25 genn. 1839 dal marchese Ottavio, colonnello distintosi nelle guerre napoleoniche, e [...] Bononiensis, III, Bologna 1980.
Il volume, che tratta inizialmente l'origine degli strumenti ad arco in Europa, con particolare riferimento al violino, considera in secondo luogo le principali scuole violinistiche italiane, fiamminghe, tedesche ...
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JOZZI (Yozi, Jossi, Jozze), Giuseppe
Francesco Paolo Russo
Nacque probabilmente a Roma intorno al 1710. Qui studiò clavicembalo, fu avviato allo studio del canto e intraprese la carriera teatrale come [...] del suo maestro Alberti, e possono essere inserite appieno nella corrente dello stile galante italiano particolarmente in voga in Europa negli anni Cinquanta e Sessanta del Settecento. L'unico tratto personale da segnalare è una certa freschezza che ...
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AMADEI, Filippo
Carlo Petrucci
Compositore e violoncellista, nato a Roma nella seconda metà del XVII secolo. L'A. è da identificare con Filippo Amadio, che, secondo il Gerber, era giudicato intorno [...] al 1720 "violoncellista di grande arte" in Europa, e con il compositore Filippo Mattei, detto Pippo. Il cognome Mattei - erratamente interpretato e notificato da J. Mattheson nella sua Critica Musica (Hamburg 1722) - ha fatto ritenere per lungo tempo ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...