CAMPANINI, Italo
Clara Gabanizza
Fratello del direttore d'orchestra Cleofonte, nacque il 30 giugno 1845 a Parma da Francesco, fabbro ferraio, e da Anna Rosa Alessandri. Pur lavorando nell'officina del [...] venne accolta tanto dal pubblico quanto dalla critica più autorevole e qualificata, giunta a Bologna da ogni parte d'Italia e d'Europa, richiamata dal singolare evento. Tra gli altri H. v. Bülow si dichiarò entusiasta del C., primo e per vari anni ...
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COPPOLA, Piero
Giancarlo Landini
Nacque a Milano l'11 ott. 1888 da Vincenzo e da Teresa Angeloni, entrambi cantanti, e l'avvio agli studi musicali divenne una scelta logica, se non quasi obbligata. [...] 'Augusteo di Roma sotto la direzione di T. Serafin. Il C. iniziò dopo il 1915 una peregrinazione in molti paesi d'Europa; il significato della sua missione di direttore divulgatore è lui stesso a chiarirlo in una relazione tenuta a Firenze nel 1938 ...
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BERTALDI, Maria (detta Marina Balducci)
Ada Zapperi
Nacque a Genova nel 1758. Si ignora da quale maestro avesse appreso l'arte del canto, ma, secondo notizie riportate dal Croce, godeva di una fama lusinghiera: [...] ), la giudichi disordinata e impreparata. Nell'agosto dello stesso anno la B. cantò al Teatro alla Scala di Milano nell'Europa riconosciuta di A. Salieri e nella Troja distrutta di L. Mortellari, e fu confermata anche per la stagione di carnevale ...
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FIORINI, Giuseppe
Cristina Ciccaglione Badii
Nacque a Bazzano (Bologna) il 26 sett. 1861 da Raffaele e Teresa Obici.
Raffaele (nato a Pianoro in prov. di Bologna nel 1828 - morto a Bologna nel 1898), [...] sosteneva che "l'instrumento nasce buono e perfetto". Profondo esperto di strumenti antichi, la sua competenza fu riconosciuta in Europa e in America.
Di lui si conoscono oltre cinquecento strumenti. La sua etichetta italiana è "Fiorini Giuseppe fece ...
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FERRINI, Antonio Romolo
Raoul Meloncelli
Scarse e lacunose sono le notizie biografiche relative a questo contraltista evirato, nato a Roma intorno al 1670. Nulla sappiamo sulla sua formazione musicale, [...] sempre di Perti, in cui sostenne il ruolo di Lidia. Successivamente, dopo essere apparso in vari teatri della penisola e d'Europa, tra cui probabilmente Parigi, passò al servizio degli Asburgo, prima di Leopoldo I e poi di Giuseppe I; trasferitosi a ...
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FRANCHINI, Francesco
Carla Papandrea
Scarse e discontinue sono le notizie biografiche su questo compositore, nato a Siena nell'ultimo quarto del sec. XVII. In giovane età decise di diventare sacerdote [...] ricorda che fu rappresentata a Lisbona e afferma che il F. era a quei tempi conosciuto in gran parte d'Europa. In quest'opera dimostra di aver pienamente acquisito uno stile personale. Secondo C. Gianturco, vi si ravvisano elementi stilistici ...
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BOSIO, Angelina
Angelo Mattera
Nacque a Torino da oscuri commedianti, il 22 ag. 1830 (1824, secondo lo Schmidl e lo Schiavo). Iniziati e rapidamente compiuti gli studi sotto la guida del milanese Venceslao [...] la Havana Opera Company, sempre acclamatissima, all'Avana, a New York a Filadelfia e a Boston. Nel 1851 fece ritorno in Europa e vi sposò un greco, certo Panayotis di Xindavelonis. Introdotta da Federico Gye, che l'ebbe carissima, al Covent Garden di ...
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FERRARI, Carlo, detto lo Zoppo di Piacenza
Dario Ascarelli
Fratello del violinista Domenico, nacque a Piacenza nel terzo decennio del XVIII secolo. Poco si sa della sua formazione musicale: studiò violoncello [...] nel secolo XVIII, in Note d'archivio per la storia musicale, XI (1934), 34, pp. 275 s.; A. Carpi, Settecento musicale in Europa, Milano 1936, p. 134; R. Zanetti, La musica ital. nel Settecento, Busto Arsizio 1978, pp. 1026, 1156, 1207; F.-J. Fétis ...
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ARDITI, Luigi
Alberto Pironti
Nato a Crescentino in Piemonte il 22 luglio 1822, giovanissimo lo studio del violino. Nel 1836 entrò al conservatorio di Milano, dove fu allievo di Bernardo Ferrara, Alessandro [...] J.F. Cooper. Qui compose pure variazioni dedicate a Marietta Alboni e da lei cantate a New York. Tornò poi in Europa, dove svolse attività di direttore d'orchestra a Costantinopoli, a Dublino e, dal 1858, a Londra. Qui diresse per molti anni ...
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LANCETTI (Lanzetti), Salvatore
Luca Mancini
Nacque a Napoli intorno al 1710. Studiò violoncello e composizione nella sua città natale, presso il conservatorio di S. Maria di Loreto.
Dopo un breve soggiorno [...] Regio. Dal 1729 si affermò come concertista non solo in Italia, dove diede alcuni concerti in Sicilia, ma anche in Europa: nel 1730 soggiornò a Parigi e a Londra. In quest'ultima città trascorse poi lunghi periodi documentabili almeno fino al 1754 ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...