corporazioni
Silvia Moretti
Le associazioni di mestiere
Nell'Europa medievale si chiamavano corporazioni le associazioni di tutti coloro che in una determinata città esercitavano lo stesso mestiere. [...] Per esempio i mercanti, i banchieri, i notai, i fabbri, i calzolai. Queste corporazioni conobbero il loro maggiore sviluppo tra Duecento e Trecento e andarono declinando e poi scomparendo tra Seicento ...
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Moldova
Regione storica dell’Europa orientale che si estende dall’arco carpatico esterno verso E. Secondo un’accezione restrittiva, divenuta prevalente, comprende il versante esterno dei Carpazi moldavi [...] e la zona pedemontana tra esso e il fiume Prut e ricade quasi interamente in territorio romeno; secondo un’accezione più ampia, diffusa in passato, include anche a N la Bucovina e a E la Bessarabia, tra ...
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eurocentrismo
Tendenza a considerare l’Europa come centro politico, culturale ed economico del mondo, sia nel senso dell’egemonia nella politica mondiale (e in tal senso l’e. fu di fatto superato dopo [...] la Seconda guerra mondiale) sia sul piano culturale, muovendo dal presupposto – dichiarato o implicito – di una sostanziale superiorità della civiltà europea (o occidentale in genere), e giudicando le ...
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Periodo della storia delle civiltà umane contraddistinto dall’assenza di documenti scritti e studiato attraverso dati archeologici, paleontologici e antropologici.
Cenni storici
J. Boucher de Perthes [...] 1,6-0,1 Ma), Later Stone Age (LSA, 0,1-0,01 Ma) corrispondente grosso modo al Paleolitico superiore dell’Europa, Nordafrica e parte dell’Asia.
L’inquadramento temporale della P. è oggi ben delineato applicando i metodi geocronologici assoluti: per la ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] l'integrazione flessibile, Bologna 1996.
P.V. Dastoli, L'Unione Europea e l'Italia, nella nebbia di Dublino, in Il Mulino-Europa, 1997, 21, pp. 19-37.
V. Giscard d'Estaing, H. Schmidt, La moneta unica non basta, in Liberal, 1997, 32, p. 23.
R. Haass ...
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Movimento comunista internazionale. - Lo scioglimento dell'Ufficio d'informazione (noto in Occidente sotto il nome di Cominform), nell'aprile 1956, fu giustificato con la situazione mondiale maturata negli [...] . La diversa valutazione del ruolo della CEE nell'attuale fase politica (convegno del PCI sul tema "I comunisti italiani e l'Europa", Roma, novembre 1971) ha ritardato la convergenza fra il PCI e il PCF; un'intesa, tuttavia, si è delineata agl'inizi ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] in Italia, in Francia e nel Belgio si delineò fra i cattolici una netta opposizione per la democrazia politica. Allora in Europa, di stati democratici, non esisteva che la Svizzera; in Inghilterra mai si parlò di democrazia avanti la prima Guerra ...
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Christopher Hein
Identikit del rifugiato
Quali sono, chi sono, dove vanno i migranti che bussano alle porte dell’Europa? L’attuale migrazione di massa ha posto la UE di fronte alla necessità di adottare [...] elevati di richiedenti asilo: Germania, Svezia, Italia e Francia hanno accolto, nel 2014, circa il 70% del numero totale in Europa.
Nel 2015 invece l’incremento più forte si sta verificando in Grecia, Ungheria e Austria, anche se in termini assoluti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] non per rari squarci o in qualche particolare, il senso profondo della direzione e del significato della nascita o fondazione dell’Europa.
Vi fu, cioè, se lo si vuol dire in altro modo, un dislivello generalmente assai forte tra il piano della grande ...
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VENEZIA
Anna Bordoni
Massimo Costantini
Francesco Monicelli
(XXXV, p. 48; App. I, p. 1120; II, II, p. 1096; III, II, p. 1076; IV, III, p. 809)
Negli ultimi decenni è proseguito l'esodo dal centro [...] Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Venezia", 3, Venezia 1983; Venezia Vienna. Il mito della cultura veneziana nell'Europa asburgica, a cura di G. Romanelli, Milano 1983; AA.VV., Venezia Milano. Storia, civiltà e cultura nel rapporto fra ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...