KRAKAMP, Emanuele
Mariateresa Dellaborra
Nacque a Palermo da Francesco e da Nunzia Patti il 3 febbraio (così il necrologio in Gazzetta musicale di Milano, 1883) o il 13 febbraio (Sconzo; Schmidl) 1813.
Intraprese [...] , e dopo il fallimento di questo dovette lasciare la città. Riprese pertanto l'attività concertistica nelle principali città d'Europa, ad Alessandria d'Egitto, al Cairo e a Tunisi, dove fu decorato ufficiale dell'Ordine Nisciam. Interruppe i concerti ...
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ALDERIGHI, Dante
M. Giovanna Ruffini
Nacque a Taranto il 7 luglio 1898 da Raffaello e Maria Cardellicchio. La grande passione da lui mostrata per la musica fin dalla prima infanzia determinò il trasferimento [...] parte della musica contemporanea logora e macera se stessa in un astrattismo che l'allontana dalla vita" (La Nuova Europa, 24 dic. 1944).
Il carattere compositivo dell'A. si stacca nettamente da quello della scuola pianistica romana degli inizi ...
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PARADISI (Paradies), Pier Domenico
Federica Rovelli
PARADISI (Paradies), Pier Domenico. – Compositore e clavicembalista, nacque intorno al 1707, come si desume dall’età (84 anni) notificata nel certificato [...] , compose dodici Sonate di gravicembalo, dedicate ad Augusta, consorte del principe del Galles, che ebbero vasta fortuna in tutt’Europa (edizione moderna a cura di H. Ruf - H. Bemmann, Mainz 1971). Furono pubblicate a Londra da John Johnson, con ...
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POLACCO, Giorgio
Tommaso Sabbatini
POLACCO, Giorgio. – Nacque a Venezia il 12 aprile 1873 (non 1875 come talora riportato) da Giacomo e Carlotta Bassi.
Cresciuto in un’agiata famiglia ebraica, mostrò [...] scritturò, dai primi del 1905, per il Tivoli di San Francisco. Per il resto del decennio Polacco si divise tra Europa e Sudamerica; il 28 marzo 1909, al teatro Costanzi, diresse, di fronte a un pubblico apertamente ostile, la prima rappresentazione ...
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GALLIGNANI, Giuseppe
Aldo Bartocci
Nacque a Faenza il 19 genn. 1851.
Dal 1867 al 1871 frequentò il conservatorio di Milano dove si diplomò in composizione e direzione d'orchestra, presentando per il [...] saggio finale un Salmo per soli, coro e orchestra che ottenne giudizi positivi. Per circa dieci anni viaggiò in Europa per ragioni di studio, producendosi anche come direttore d'orchestra.
Nel 1884 fu nominato maestro di cappella del duomo di Milano, ...
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PELLICCIA, Arrigo
Renato Ricco
PELLICCIA, Arrigo. – Nacque a Viareggio il 20 febbraio 1912 da Apsido e da Emilia Veronesi.
Arrigo Pelliccia fu avviato agli studi musicali dal padre, violinista stimato [...] nei conservatori. Sono ancora inedite alcune sue cadenze ai principali concerti del repertorio violinistico.
Primo esecutore in Europa del concerto per violino op. 36 di Arnold Schönberg (XI Festival internazionale di musica contemporanea, Biennale ...
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GNOCCHI, Pietro
Pasqualino Bongiovanni
Nacque ad Alfianello, presso Brescia, il 27 febbr. 1689 da Costanzo e da Caterina. Secondo di quattro figli maschi, lo G. apparteneva a una famiglia di piccoli [...] di A. Biffi, studiò armonia e contrappunto.
Rientrato per un breve periodo a Brescia, intraprese un viaggio attraverso l'Europa. Ottenute adeguate credenziali e una lettera di raccomandazione di un ufficiale al servizio del principe Eugenio di Savoia ...
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GARIBALDI (Caribaldi), Gioacchino
Sabina Pozzi
Nato a Roma nel 1743 da famiglia di umili origini, nulla si conosce sulla sua formazione musicale. Dotato di una bella voce tenorile, esordì sulle scene [...] ; nelle memorie di quest'ultimo il G. viene ricordato nella schiera di coloro che "mietono gli applausi di tutta l'Europa non solo nello stile comico ma anche in quello patetico", come "celebre cantore… senza la minima conoscenza musicale" (J.F ...
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FERRARA, Francesco (Franco)
Antonio Sardi de Letto
Nacque a Palermo il 6 luglio 1911 da Giovanni e Annunziata Pagano. Cominciò gli studi musicali nella città natale a soli cinque anni. Trasferitosi a [...] il F. operò presso la scuola di musica di Fiesole.
All'estero l'attività didattica del F. si svolse in tre continenti. In Europa i suoi corsi si tennero a Hilversum, in Olanda, presso le Radio unite olandesi (dal 1958 al 1973); a Parigi, presso il ...
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BETTI, Adolfo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Bagni di Lucca il 21 marzo 1875, da Adelson e Dalmansina Amadei, fratello gemello del chimico Mario. L'influenza del padre, chimico, ma anche studioso appassionato [...] uno dei migliori di tutto il mondo. Nel 1928 i suoi componenti decisero di sciogliersi e suonarono per l'ultima volta, in Europa, alla Wigniore Hall di Londra il 14 apr. 1928, e, in America, il 7 maggio 1929 alla National Broadcasting Association di ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...