BACCA, Giacomo
Carlo Francovich
Nato a Trento nel 1756, studiò medicina, prima a Graz e poi a Strasburgo, dove si laureò nel 1783. Nel frattempo si era affiliato alla massoneria, entrando a far parte [...] nonché seguace convinto dei segreti alchimistici millantati dai rosacroce, si dette a viaggiare per tutta l'Europa per approfondirsi nelle scienze esoteriche, visitando i più importanti centri massonici quali Marsiglia, Bruxelles, Amsterdam, Londra ...
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BUONAVENTURI, Niccolò
Emilio Cecchi
Fiorentino, quinto figlio di Francesco di Monte Buonaventuri e di Benedetta Borgianni, nato sembra il 29 marzo 1614, fu "veduto di Collegio", cioè estratto, ma inabile [...] Gondi al B., Pisa. 31 dic. 1648).
"Di poi con largo giro vedute tutte le corti de' maggiori Principi dell'Europa se ne tornò a Firenze" (Gamurrini), ove ricoprì numerose magistrature: nel 1654 fu nel Consiglio de' dugento, magistratura incaricata di ...
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ALVISI, Giuseppe Giacomo
Aldo Stella
Nacque a Rovigo il 28 marzo 1825.
Ancora studente universitario, cospirò contro l'Austria; nella primavera del 1848 divenne, anzi, segretario del Comitato padovano [...] e delle Banche in generale e della Banca del popolo in particolare, Firenze 1870; Intenti politici dei diversi Stati d'Europa nelle questioni d'Oriente, Napoli 1883-85; 2 ediz. riveduta e ampliata, Firenze 1889-90.
Bibl.: M. Memmio, Il senatore ...
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BASSETTI, Apollonio
Roberto Cantagalli
Figlio di Ippolito, cocchiere del cardinale Giovan Carlo de' Medici, nacque a Firenze il 13 giugno 1631. Fin da fanciullo mostrò una discreta attitudine agli studi, [...] al 12 maggio 1668 il B. fu in Belgio, in Olanda e in Germania.
Il contatto con i paesi più evoluti d'Europa, la lunga consuetudine della vita di corte, l'anùcizia con personalità illustri del suo tempo, come Antonio Magliabechi, Lorenzo Magalotti ...
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CAMBIANO DI RUFFIA, Ascanio
Valerio Castronovo
Non se ne conosce la data di nascita; era terzogenito di Giambattista, consigliere e maggiordomo di Emanuele Filiberto nel 1559, quindi governatore di [...] il loro slancio offensivo contro l'Impero e a distrarre parte delle loro forze dalla penisola balcanica e dai fronti dell'Europa centrorientale.
Dell'attività del C. dopo il 1603 non si hanno altre notizie; ignota è anche la data di morte.
Fonti ...
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ACCIAIUOLI, Filippo
Clementina Rotondi
Figlio di Ottaviano e di Maria di Donato Acciaiuoli, nacque a Roma nel 1637. Studiò nel Seminario Romano, ove si distinse per la sua intelligenza e per il suo [...] in Italia ed all'estero (dal 1657 al 1667). Fu in Germania, in Ungheria, in Boemia e nei paesi dell'Europa settentrionale; soggiornò per qualche tempo in Olanda; quindi, noleggiata ed equipaggiata a proprie spese una nave, passò in Inghilterra, e ...
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ALBINOLA, Giovanni
Luisa Gasparini
Nato a Viggiù il 2 luglio 1809, da Agostino e da Maria Antonietta Buzzi, aveva interrotti gli studi in seminario non ancora ventenne per recarsi a Malaga presso lo [...] non ebbe mai completa fiducia da parte di Mazzini, memore delle sue delazioni nel 1831. Nell'autunno 1845 fece un viaggio in Europa, incontrò G. Lamberti a Parigi e Mazzini a Londra, accolto freddamente da entrambi; fu anche in Italia, a Firenze e in ...
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AIX, Vittorio Amedeo Seyssel marchese di
Armando Petrucci
Nato a Torino il 29 dicembre 1679, abbracciò giovanissimo la carriera delle armi: secondo l'Anthonioz avrebbe partecipato alla campagna del [...] , Encicl. stor.-nobiliare ital., VI, Milano 1932, p. 305; C. Montù, Storia della artiglieria italiana, I, 2, Roma 1935, pp. 1039 s.; F. Venturi, Saggi sull'Europa illuminista, I, Alberto Radicati di Passerano, Torino 1956, pp. 158, 163-167, 208. ...
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BARBARO, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia nel 1495, primo dei sei figli di Alvise. Fu camerlengo di Candia nel 1519, podestà di Monselice nel 1527, nel 1530 fu inviato a Costantinopoli, per succedervi [...] . 364; 11,P* 58; F. Corner, Ecclesiae Venetae, III, Venetiis 1749, p. 391; A. Morosini, Storia della repubblica di Venezia dal 1521 al 1615,1, Venezia 1782, p. 342; J. W. Zínkeisen, Geschìchte des osmanischen Reiches in Europa, Il,Gotha 1854, V. 718. ...
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BISANTI, Antonio
Domenico Caccamo
Di nobile ed antica famiglia, nacque a Cattaro intorno al 1670. Compì gli studi giuridici a Padova e soggiornò a lungo a Venezia, dove strinse amicizia con Apostolo [...] , rimasta inedita. Tuttavia, egli cercò di uscire dall'angusto orizzonte municipale, rivolgendo lo sguardo a tutta l'Europa sudorientale; dalla sua corrispondenza risulta come tentasse di stabilire una concordanza fra il De administrando Imperio di ...
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europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...
europirla
s. m. e agg. inv. (spreg.) Governante o sostenitore dell'Unione europea considerato incapace. ◆ Nell’Europa “invertebrata – taglia corto Buonanno [Gianluca, ndr] – non ci sono euroscettici ed europeisti ma solo europirla che non...