. È il nome (Κελτοί o Κελται) che le fonti greche (primo in ordine di tempo il frammento d'Ecateo di Mileto che parla dei Celti situati intorno a Marsiglia, colonia greca) dànno ai popoli, i quali nella [...] l'Italia settentrionale, e, attraverso la penisola balcanica, arrivava fino all'Asia Minore. Viceversa, con diventa ben presto il centro della cultura classica agonizzante in tutta l'Europa. I conventi irlandesi, fra cui quello di Clonard fondato da ...
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VIENNA (ted. Wien; A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Hans TIETZE
Giuseppe GABETTI
Karl August ROSENTHAL
Roberto PARIBENI
Heinrich KRETSCHMAYR
Walter MATURI
Carlo MORANDI
Franco VALSECCHI
Capitale [...] Francesi (1804 e 1809). Rimase uno dei centri politici più importanti d'Europa e anche dopo la crisi del 1866-67, se pure dovette cedere 'altra parte costretta ad arginare l'invadenza russa nei Balcani, che minacciava i suoi interessi vitali. Il 27 ...
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MALARIA
Ettore Marchiafava
(fr. paludisme; sp. malaria; ted. Sumpffieber; ingl. malaria).
Sommario: Storia (p. 987); Etiologia (p. 988); Geografia medica; Epidemiologia (p. 990); Fisiopatologia o Patologia [...] F. Torti, ai quali fu di grande aiuto l'introduzione in Europa verso la meta del sec. XVII della corteccia di china. La nella Gran Bretagna, nella Penisala Iberica, nella regione balcanica, nella Grecia; nelle quali regioni si trovano centri ...
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TABACCO
. Storia. - L'origine americana del tabacco è indubbia, perché - come sarà detto in seguito - l'enorme maggioranza delle specie del genere Nicotiana è nativa delle regioni intertropicali e subtropicali [...] , Akhisar, Gebze, Bursa e Balikesir. L'Anatolia è il ponte di passaggio fra l'Europa e l'Asia e perciò è il punto naturale d'incontro dei tipi di tabacco della regione balcanica e di quelli dell'Asia vera e propria. I tabacchi dell'Anatolia sono a ...
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RODI (gr. ‛Ρόδος; lat. Rhodus; turco Radòs; A. T., 90)
Ardito DESIO
Arnaldo MOMIGLIANO
Ettore ROSSI
Giulio IACOPI
Pericle DUCATI
Giuseppe GEROLA
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È la maggiore fra le isole italiane del Mare Egeo [...] comunità ebraiche del Mediterraneo orientale e della Penisola Balcanica, accoglie i giovani prescelti dalle comunità stesse e di Turchia, messi del Papa e dei sovrani d'Europa.
Gli stati d'Europa fornivano a Rodi i cavalieri e le rendite delle molte ...
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MARCHE (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Ugo RELLINI
Giuseppe CASTELLANI
Raffaele CORSO
Giovanni CROCIONI
Luigi SERRA
Le Marche, tra le regioni o compartimenti del regno d'Italia, rappresentano [...] entro il ponte peninsulare gettato tra il sistema alpino e la media Europa, da un lato, e l'Africa libica e atlantica dall'altro, e ancora nella prossimità della Penisola Balcanica. Dei Mammiferi, l'orso è scomparso da quasi un secolo; persiste ...
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Trasporto
Rocco Giordano
Lucio Bianco
Giampietro Brusaglino
Sabino Roccotelli
Luciano de Socio
(XXXIV, p. 213; App II, ii, p. 1015; III, ii, p. 976; IV, iii, p. 676; V, v, p. 557)
Il t. inteso come [...] 62,5% al 56,4%, mentre è aumentato quello verso i paesi dell'Europa centrale e orientale e la Cina (passato dal 3,5% al 9,1%). la mancanza di relazioni forti con i paesi della fascia balcanica, il cabotaggio non ha un ruolo rilevante. Le politiche ...
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URSS (XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098)
Giuseppe CARACI
Alexandre ABRAMSON
Tomaso NAPOLITANO
Wolfango GIUSTI
Corrado MALTESE
Territorî annessi e variazioni politico-amministrative. - Dopo il 1938 si [...] e 17,5 milioni di equini (di cui rispettivamente 77 e 74% in Europa).
Per le risorse forestali, una stima ufficiale dà 207 milioni di ha. volta, accusano la Russia ed i suoi minori alleati balcanici di fomentare la guerra civile in Grecia.
Turchia. A ...
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Poesia narrativa. C'è un'epopea che riprende e riduce a organica unità di poema racconti elaborati dalla tradizione, e ce n'è un'altra nella quale tanto l'elaborazione fantastica del racconto storico quanto [...] forma: i poeti romani e in qualche misura anche quelli dell'Europa nuova dal Rinascimento in poi l'hanno avuto innanzi agli occhi: turca, ebbe forte sviluppo nel centro della penisola balcanica il sistema feudale. Creati da un fiorente stato di ...
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Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] dura fino ai primi anni del secolo VII, quando la Balcania è sconvolta dalle irruzioni avaroslave (v. croazia). La Dalmazia, et la Dalmatie, Roma 1919; id., La lotta delle razze nell'Europa danubiana, Bologna 1923; L. Vojnović, La Dalmatie, l'Italie, ...
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sindrome dei Balcani
loc. s.le f. Sintomatologia riscontrata in molti reduci da missioni nella ex-Jugoslavia. ◆ Intanto, in tutta Europa si continua a parlare della «sindrome dei balcani». (Manifesto, 31 dicembre 2000, p. 3, Politica) • «Non...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...