COSENZ, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Gaeta il 12 genn. 1820 da Luigi e da Antonia Piria.
Il padre, figlio di François Cousin, un francese stabilitosi a Napoli verso la metà del 1700, dopo aver [...] (lettera a C. Ademollo, 11 apr. '87, in Roma, Museo centrale del Risorgimento, busta 713/19).
Il teorico che era in lui era di forze che sul piano militare si era verificato in Europa con l'affermazione della potenza prussiana a spese della Francia; ...
Leggi Tutto
SAVOIA SOISSONS, Eugenio di
Paola Bianchi
SAVOIA SOISSONS, Eugenio di. – Nacque, quintogenito, a Parigi il 18 ottobre 1663 da Eugenio Maurizio di Savoia Soissons (v. la voce in questo Dizionario) e [...] mirato a creare un secondo Stato sabaudo nell’Italia centrale, da affidare al governo del nipote; ma la o immediatamente dopo la morte del principe, comparvero in tutta Europa molte opere biografiche e descrittive delle campagne militari, fra cui ...
Leggi Tutto
BASSANI, Giorgio
Simona Costa
Primogenito di Angelo Enrico, proprietario terriero e medico, senza esercitare la professione, e Dora Minerbi, nacque il 4 marzo 1916 a Bologna.
Tra Ferrara e Bologna: [...] il cui magistero idealistico fu da lui sempre riconosciuto centrale per la propria formazione, e nella cui religione della in Italia e all’estero, e si moltiplicarono i viaggi in Europa e in America, dove fu anche visiting professor.
Gli anni ...
Leggi Tutto
CASALEGGIO, Gianroberto
Marco Tarchi
Famiglia, studi e carriera professionale
Nacque a Milano il 14 agosto 1954, da Emilio (1930-1986), traduttore dalla lingua russa originario della provincia di Asti, [...] e le rare interviste rilasciate alla stampa.
L’idea centrale che si esprime in questi interventi è l’aspirazione , Vinciamo noi. La voce dei 5 Stelle: chi siamo e quale Europa vogliamo, Milano 2014; R. Dal Bosco, Incubo a 5 Stelle: Casaleggio ...
Leggi Tutto
CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] Da qui le facili osservazioni sulla debolezza del governo centrale, sulla scarsa autorità delle reggenti, sull'importanza del di C., che vide l'affermarsi del predominio francese in tutta Europa, ebbe anche non pochi effetti positivi nel paese. Se sul ...
Leggi Tutto
CAIANIELLO, Eduardo Renato
Settimo Termini
– Nacque a Napoli 25 giugno 1921, da Giuseppe e Lidia Sammartino.
GLI ANNI FORMATIVI (IN GUERRA E NEGLI STATI UNITI)
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] ricerca sulle reti neurali. Caianiello ebbe infatti un ruolo centrale anche nella nascita nel 1989 della Società italiana di del 1979: «[…] in nessuno dei miei quattro viaggi in Europa nei mesi passati vi è stato un momento più eccitante di ...
Leggi Tutto
ORIANI, Alfredo
Eugenio Ragni
ORIANI, Alfredo (Mario, Francesco, Pellegrino, Clemente). – Terzogenito di Luigi, avvocato possidente, e di Clementina Bertoni, appartenente a famiglia altoborghese con [...] drammatico, i quattro racconti che costituiscono la parte centrale del volume non aggiungono quasi nulla all’Oriani potuto invece affermarsi come il migliore fra i nuovi popoli d’Europa e proporsi ad esempio e guida della «rivolta ideale», fu ...
Leggi Tutto
Nacque nel 1320, secondo figlio di Filippo (I) principe di Taranto e di Caterina di Valois. Secondo il testamento paterno del 25 dic. 1331 i Principati di Taranto e Acaia dovevano andare al fratello maggiore, [...] complotto, ma non è noto se abbia avuto un ruolo centrale nella sua ideazione. Certo è che il fratello maggiore della place et d'un ami, Paris 1944, ad ind.; G. Falco, Albori d'Europa, Roma 1947, pp. 437-458; F. Grillo, Ludovico di Durazzo e Giovanna ...
Leggi Tutto
PRIMATICCIO, Francesco, detto il Bologna
Vittoria Romani
PRIMATICCIO (Primaticci, Primadizzi), Francesco, detto il Bologna. – Nacque a Bologna nella parrocchia dei Ss. Simeone e Giuda il 30 aprile 1503 [...] della corte bellifontana e conobbe ampia risonanza in Europa, grazie anche alla produzione di un gruppo di conoscere il progetto tramite disegni. Distrutta la cappella a pianta centrale, che risulta soltanto avviata alla morte dell’artista, resta la ...
Leggi Tutto
FABBRI, Diego
Sergio Torresani
Nacque a Forlì il 2 luglio 1911 da Augusto e Lina Camporesi. Il padre, repubblicano, era operaio in un'officina di pompe idrauliche; la madre, papalina, svolgeva lavori [...] stesso confesserà, si è lasciato "tenere per mano da Cechov". Tema centrale della commedia è l'incomprensione fra marito e moglie: un matrimonio attualità, come l'ipotesi di un dialogo con l'Europa dell'Est (al fine di una nuova evangelizzazione), la ...
Leggi Tutto
centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...