CONTARINI, Marco
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 18 ag. 1708, unico figlio di Marco di Pietro e di Caterina Comer, del procuratore di S. Marco Francesco di Nicolò. Sposatosi il 31 genn. 1727 con Paolina [...] raccolte illecitamente negli anni passati; tuttavia la questione centrale dei sistemi di controllo, di rotazione e di erano le vicende diplomatiche connesse "all'universale combustione d'Europa", cioè alla guerra di successione austriaca, e in ...
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PENNA, Agostino
Rita Randolfi
– Nacque a Roma il 12 agosto 1728 da Stefano, bolognese e suonatore di violoncello, e da Rosa Coterla, figlia del savoiardo Giovanni, dimoranti nel circondario della parrocchia [...] inizi del Novecento. Nel 1782 si cimentò nell’esecuzione della parte centrale del camino in rosso antico per la sala XX del casino di Esculapio. Nel 1787 eseguì le due statue dell’Europa e dell’Asia per l’apparato funebre, disegnato da Giovanni ...
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GISELBERTO
Andrea Bedina
Conte di Bergamo, secondo di questo nome, era figlio del conte Lanfranco (I), appartenente a una schiatta aristocratica alla quale Rodolfo di Borgogna nel 922 aveva attribuito, [...] in grado di sollevarsi contro l'autorità centrale in area italica. Non si devono dei Canossa in area padana, in I poteri dei Canossa. Da Reggio Emilia all'Europa. Atti del Convegno internazionale di studi, Reggio Emilia-Carpineti…1992, a cura di ...
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PIETRASANTA, Angelo
Rita Randolfi
– Nacque il 27 novembre 1834 a Codogno, all'epoca in provincia di Milano e oggi di Lodi, secondogenito di Luigi e di Margherita Gelmini.
La famiglia abitò insieme ai [...] supervisione di Eleuterio Pagliano con la realizzazione della personificazione dell’Europa, di cui esiste anche uno studio al vero di una nel medaglione che campeggia sulla volta del salone centrale con Amore e Psiche, manifesta di essere influenzato ...
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FORCELLINI, Egidio
Gerardo Bianco
Nacque a Fener, oggi frazione di Alano di Piave (Belluno), il 26 ag. 1688 (Dal Zotto, p. 171) da Bernardino e da Maddalena Elisabetta Girolamo, agricoltori di modeste, [...] sulla "emendatio, ope ingenii" di lezioni dubbie, trasmesse dai codici. Ma il tema centrale, oggetto di dibattito nei circoli umanistici di Europa da quasi due secoli, restava quello della completa ricognizione del lessico latino, per stabilirne l ...
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DI CAPUA, Leonardo
Silvano Scalabrella
Nacque a Bagnoli Irpino (prov. Avellino) il 10 ag. 1617, da famiglia agiata. Nella sua Vita di Lionardo di Capoa, l'Amenta ci dice che il D. si dedicò agli studi [...]
È il periodo della lettura dei grandi filosofi contemporanei di Europa, da Bacone a Galilei, a Hobbes e Cartesio. La la filosofia di Aristotele" (p. 94). Questo è il punto centrale della disamina critica del D., nonché il motivo primo delle future ...
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FAPANNI, Agostino
Paolo Preto
Nato il 25 ag. 1778 ad Albaredo (od. frazione di Vedelago, provincia di Treviso), da Francesco, avvocato bresciano, e Augusta Tosetti, dopo i primi studi nel collegio comunale [...] Nel 1827, nella sua qualità di deputato della Congregazione centrale di Venezia, compilò e diede alle stampe un Repertorio e sottolineò la necessità, sempre più sentita da "tutta l'Europa agricola", di "una legislazione agraria, la quale provveda a ...
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CHIMIRRI, Bruno
Giovanni Aliberti
Nacque a Serra San Bruno (Cosenza) il 24 genn. 1842 da Luigi e da Caterina Corapi. La sua opera si svolse essenzialmente nell'ambito parlamentare e politico, ma egli [...] progetto restarono nettamente divisi sullo specifico ma centrale problema della responsabilità del datore di lavoro italiano "è il meno intransigente di tutti i cleri d'Europa", ed anche pericolosa poiché avrebbe alienato "dallo Stato nuovo tanta ...
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ISSEL, Arturo
Nicoletta Morello
Nacque l'11 apr. 1842, da Raffaele ed Elisa Sonsino, a Genova, ove seguì e concluse gli studi secondari; frequentò quindi la facoltà di scienze di Pisa, allievo di G. [...] dalla questione dell'antichità della specie umana sollevata in Europa nel 1863 dall'"affaire de Moulin Quignon": pur sistema superiore" giacente sul sottostante "sistema dello gneiss centrale". Tali rocce formerebbero, lungo tutta la catena alpina ...
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BOETTI, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque il 2 giugno 1743 a Piazzano, parrocchia del mandamento di Camino, nel Monferrato, dal notaio Spirito Bartolomeo e da Margherita Montalto. Nel 1762 concluse [...] nobile nestoriano, sollecitò a lungo un intervento del governo centrale turco che lo riammettesse a Mossul. Fu accontentato, col sino alla corte di Pietroburgo, si estende largamente in Europa. Si fantastica sulla sua personalità, si assicura che sia ...
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centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...