BELTRAME, Giovanni
Enrico de Leone
Nacque l'11 nov. 1824 a Valeggio sul Mincio, da Giorgio, falegname, e da Rosa Marchesini. Studiò e divenne sacerdote (1849) grazie all'istituzione fondata da don N. [...] e dai disagi, e sulla via del definitivo ritorno in Europa, s'incontrò con il B. accompagnato da altri quattro veneto, il Boll. d. Soc. geogr. ital., la Riv. Orientale; suoi sono inoltre Lettera scritta dall'Africa Centrale, pubbl. con annotazioni ...
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CIASCA, Agostino
J. Alberto Soggin
Nato a Polignano a Mare (prov. di Bari) il 7 maggio del 1835, in una famiglia di modeste condizioni economiche, da Leonardo e da Olimpia Montanari, fu battezzato con [...] successivi funse da interprete per i vescovi orientali al concilio vaticano I. Poco dopo la S. Tabar, L'azione pastorale ed ecumenica della S. Congregazione nel Medio Oriente e in Europa (1815-1922), B, L'Eglise maronste. ibid., 2, ibid. 1976, pp. 53 ...
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BIAVI (della Biava), Giovanni
Renzo Negri
Nacque il 26 febbr. 1684 a Cervignano del Friuli, terra appartenente all'impero asburgico, da Giuseppe e da Borosa Clericini. Di famiglia agiata, ma non nobile, [...] memorie e compilando una Storia dei fatti accaduti in Europa dal 1700 al 1732, purtroppo andata perduta nelle divisioni diversi pubblici riconoscimenti, e fu forse l'unico nel Friuli orientale ad avere ottenuto, il 15 marzo 1732 (come risulta dal ...
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Tierney, Gene (propr. Eugenia Angela Eliza)
Paolo Marocco
Attrice cinematografica statunitense, nata a New York il 19 novembre 1920 e morta a Houston (Texas) il 6 novembre 1991. Divenne poco più che [...] e poi nel Connecticut. Nel 1936 si trasferì per due anni in Europa, dove continuò gli studi in Svizzera. Nel 1938, su consiglio di versatilità interpretò in varie occasioni la figura dell'orientale o della mezzosangue (ruoli in cui veniva ...
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Pollock, Jackson
Stella Bottai
Una pittura in cui il gesto nel comporre è importante quanto l’opera finita
Esponente della scuola di New York, sostenuto dall’eccentrica ereditiera Peggy Guggenheim, [...] l’esempio dei surrealisti (surrealismo), emigrati dall’Europa negli Stati Uniti per sfuggire alle leggi razziali. per emergere. L’attesa creativa è un concetto della filosofia orientale a cui Pollock, come molti altri artisti, si era interessato ...
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Gates, William
Nicola Nosengo
Il re del software
Appassionato di informatica fin da giovanissimo, lo statunitense Bill Gates ha trasformato la sua passione in un impero economico di portata planetaria. [...] è nato nel 1955 nella città di Seattle, sulla costa orientale degli Stati Uniti d'America. Ha iniziato a interessarsi all' suoi problemi con la legge. Negli Stati Uniti come in Europa, infatti, esistono precise leggi ‒ le normative antitrust ‒ ...
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de Gaulle, Charles
Massimo L. Salvadori
Un generale con il culto della grandezza della Francia
Nessun francese nel 20° secolo ha sentito al pari di Charles de Gaulle il culto della Francia, alla cui [...] alla Francia spettasse un ruolo propulsore all'interno dell'Europa. Di fronte alla soverchiante potenza degli Stati Uniti e giorno di unire la sua parte occidentale anche a quella orientale: dall'Atlantico agli Urali.
Dalla crisi algerina alla ...
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Montgomery, sir Bernard Law
Generale inglese (Kennington Oval, Londra, 1887-Alton, Hampshire, 1976). Durante la Seconda guerra mondiale prese parte alla campagna di Francia (1940) e comandò in Gran [...] Bretagna la difesa del settore sud-orientale. Dal 1942 fu a capo dell’8ª armata in Africa del Nord, dove guidò l’offensiva di campagna di Sicilia e d’Italia, organizzò il secondo fronte in Europa e, insieme a D.D. Eisenhower, diresse lo sbarco delle ...
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Pseudonimo dell'uomo di stato sovietico V. M. Skrjabin (Kukarka, gov. di Vjatka, 1890 - Mosca 1986). Bolscevico dal 1906, più volte arrestato e confinato, dopo la rivoluzione d'ottobre ricoprì varie cariche [...] 1939-49) firmò il patto di non aggressione con la Germania e i successivi accordi sulla spartizione dell'Europa centro-orientale (ag.-sett. 1939) e partecipò alle conferenze di Teheran, Yalta e Potsdam (1943-45). Vicepresidente del Comitato nazionale ...
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Uomo politico (Torino 1810 - Messina 1865). Direttore di una casa manufatturiera di sete, nel 1831 fu costretto a lasciare il Piemonte per le sue idee liberali e fece un lungo viaggio di affari in Europa [...] centrale e orientale. Rientrato in Italia (1836), assunse la direzione di un setificio ad Agliè; fondò il settimanale Letture popolari, poi Letture di famiglia, soppresso dal governo una prima volta nel 1841 e definitivamente nel 1847. Fondatore ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...