BAFFI, Bartolomeo
Nicola Raponi
Nacque a Lucignano (Siena) nella prima metà del sec. XVI, ed entrò presto tra i minori conventuali. Conseguì il dottorato in teologia, dedicandosi anche agli studi di [...] Roma. In essa una notevole padronanza delle fonti greche e romane e degli scrittori cristiani, in particolare Paolo Orosio ed Eusebio, permette al B. di abbracciare tutta la storia di Roma per dimostrare il fine provvidenziale cui essa obbedisce: le ...
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ARIBERTO
Maria Luisa Marzorati
Nacque tra il 970 e il 980 da famiglia professante legge longobarda, la quale aveva beni fondiari in territorio bergamasco (Codex Dipl. Langob., n. 991, a. 1000) e possedeva [...] un'assemblea di vescovi e di signori italiani in favore di Enrico II, nella quale, tra l'altro, impedì a Eusebio vescovo di Pavia di farsi precedere in processìone dalla croce alzata, poiché tale privilegio spettava solo all'arcivescovo di Milano ...
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GAROVE (Garrue, Garroue), Michel Angelo
Bruno Signorelli
Non è certo il luogo di nascita di questo ingegnere civile e militare: Simona, sulla base di una documentazione della parrocchia di Bissone nel [...] occuparsi del nipote Michelangelo (ibid.).
Il G. morì a Torino il 22 sett. 1713 (Torino, Archivio della parrocchia di S. Eusebio presso la parrocchia di S. Tommaso, Index mortuorum, 1521-1740).
Fonti e Bibl.: A. Charron, Relation fidelle de tout ce ...
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GIUDICI, Carlo Maria
Giuseppe Stolfi
Nacque il 25 marzo 1723 a Viggiù, presso Varese, da Giovanni Battista e Orsola Buzzi (Caprara). Il padre era intagliatore, ossia scultore di ornati, della Fabbrica [...] s. Agostino alla presenza di s. Monica.
Come architetto, diede il disegno per il lineare altare a edicola della chiesa di S. Eusebio a Pasturo, di cui scolpì anche le statue (1777); sono a lui attribuiti anche l'altare nella chiesa di S. Giorgio ad ...
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GONZAGA, Rodolfo
Isabella Lazzarini
Quartogenito di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 18 apr. 1452. Destinato dal padre ad abbracciare la carriera [...] morte, sopravvenuta il 14 luglio 1484, raccomandava al figlio Francesco di fare affidamento soprattutto su Francesco Secco e su Eusebio Malatesta, di grande influenza nella corte mantovana. I rapporti fra il nuovo marchese e gli zii Gianfrancesco, il ...
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BELLIAZZI, Raffaele
Oreste Ferrari
Nacque a Napoli il 9 dic. 1835. Si dedicò, da giovane, al mestiere paterno, la modellazione di elementi decorativi architettonici, ma da questa attività puramente [...] accenti formali di tradizione accademica, come nel Pastore del Museo di Capodimonte, nei busti dei SS. Severo ed Eusebio sulla facciata del duomo di Napoli, nel monumento funebre del generale napoleonico Antonio Manhès nella chiesa di S. Domenico ...
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Filosofo nativo di Tiro (n. 234 d. C. - m. forse Roma inizio sec. 4º). Scolaro di Plotino, di cui pubblicò le Enneadi e scrisse una biografia, P. cercò nei suoi scritti di attenuare il contrasto tra Platone [...] omerica; Contro i Cristiani (Κατὰ Χριστιανῶν), polemica contro il cristianesimo e specialmente contro l'uomo-dio, che fu arsa in pubblico nel 448 e determinò risposte da parte di Metodio, Eusebio di Cesarea, Apollinare di Laodicea e Filostorgio. ...
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ANDRELINI, Publio Fausto
Robert Weiss
Nacque a Forlì verso il 1462. Nulla si sa circa la sua prima educazione, che ebbe luogo probabilmente nella sua città natale; si può, però, escludere con sicurezza [...] ; e ancora durante il 1497 l'A. contribuì con tre distici all'edizione del testo latino della storia ecclesiastica di Eusebio a cura di Goffredo Boussard, mentre probabilmente curava l'edizione delle sue undici ecloghe, composte tra il 1488 e il ...
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CAMPIANI, Mario Agostino
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Piperno (od. Priverno) nella Campagna romana il 10 dic. 1694 da Cesare e Margherita Martellucci. Studiò dapprima nel paese natio, al collegio dei [...] e il Roma avrebbero potuto riproporre le esperienze newtoniane di Celestino Galiani, apprese nel cenacolo ristretto del convento di S. Eusebio) e giuridico (dove il C. avrebbe diffuso la lezione graviniana), ma anche letterario (e qui si trattava di ...
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ANTONIO di Mario
Armando Petrucci
Fiorentino, nacque verso la fine del XIV secolo da un Mario di Francesco di Nino, e si dedicò agli studi notarili, conseguendo il titolo di notaio fra il settembre [...] pezzi di quasi sicura attribuzione (cfr. Ullman, p. 105, nota 14).
Suoi autori preferiti furono, fra i classici, Eusebio di Cesare, Cornelio Celso, Plutarco (in latino); fra i contemporanei Leonardo Bruni e Matteo Palmieri, della cui opera storica A ...
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eusebiano
euṡebiano agg. e s. m. – Relativo a un personaggio di nome Eusebio: canoni e., le dieci tavole comparative, preparate come quadro sinottico dei Vangeli dal vescovo e storico ecclesiastico Eusebio di Cesarea (c. 265-c. 340). Come...
canone
cànone s. m. [dal lat. canon -ŏnis, gr. κανών -όνος (der. di κάννα «canna»), termine che indicò originariamente la canna, e quindi il regolo usato da varî artigiani, da cui poi, sin dall’età omerica, i sign. traslati]. – 1. Regola,...