DI CAPUA, Matteo
Felicita De Negri
Figlio cadetto di Fabrizio della famiglia dei conti di Altavilla e di Covella Gesualdo, nacque nella prima metà del sec. XV - comunque prima del 1427, quando è menzionato [...] indusse il D. a mutare nuovamente parere, cosicché le trattative con l'emissario milanese furono interrotte. L'evolversi degli eventi non favorì il suo opportunismo: Caravaggio cadde sotto i colpi degli assedianti e lo stesso D. fu fatto prigioniero ...
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GARZONI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 1° dic. 1645 da Giovanni di Marino, del ramo a S. Samuele, e da Querina Corner di Giovanni di Andrea. La famiglia era di medie fortune, ma per tradizione [...] Spagne al re Carlo II, nel 1716. Proprio la prima parte - più facile a essere accettata, in quanto narrava eventi gloriosi per la Repubblica - fu duramente contestata dai riformatori dello Studio sin dal luglio 1703.
Per molti mesi Federico Marcello ...
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GEZONE
François Bougard
Conosciuto anche come Everardo (sottoscrive: "Heverardus"), G., di cui si ignorano data e luogo di nascita, è passato alla storia grazie al racconto di Liutprando di Cremona [...] post quem. Contro la corrente storiografica dominante, risalente a L.A. Muratori e ancora seguita da G. Fasoli, che situava gli eventi nel 929-930, per la prossimità con lo scontro per il possesso dei beni fondiari dell'abbazia di Bobbio (di cui il ...
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PIRIA, Raffaele
Marco Ciardi
PIRIA, Raffaele. – Nacque a Scilla, in provincia di Reggio Calabria, il 20 agosto 1814 da Luigi e da Angela Tortiglione.
Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1820, il fratello [...] Parigi. Luigi Filippo fuggì in Inghilterra e in Francia fu proclamata la Repubblica. Il 13 marzo anche Vienna insorse e l’evento provocò immediate ripercussioni nel Lombardo-Veneto. Il 17 marzo la rivoluzione scoppiò a Venezia, il 18 a Milano. Il 23 ...
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EUSTACHI, Filippo
Nadia Covini
Figlio secondogenito di Antonio (sposato in prime nozze con una donna della famiglia pavese dei "de Iacopo"), nacque, con ogni probabilità, nel 1409 a Pavia e divenne [...] suo contemporaneo alla corte sforzesca, è assai severo: lo descrive come uomo credulo e influenzabile, il quale non fu all'altezza degli eventi che lo coinvolsero. Fin da giovane, scrive il Corio, l'E. "se dilectò de archimia", e nel 1485 passò molte ...
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FRANGIPANE, Cencio
Matthias Thumser
Primo di questo nome, le sue origini non sono del tutto chiare: è forse identificabile con un certo "Cencio vir magnificus filio quondam Johannes de Imperator", di [...] una posizione preminente nella città di Roma e che sostenne le posizioni di Gregorio VII. Quando nel maggio 1084 gli eventi precipitarono e l'imperatore Enrico IV - che aveva appena espugnato Roma, relegando Gregorio VII nella città leonina - fu ...
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BONELLO (Bonnel), Matteo
Silvano Borsari
Appartenente a una famiglia di origine francese, la cui presenza in Sicilia è attestata sin dalla fine del sec. XI e probabilmente figlio o nipote di Guglielmo, [...] dell'arcivescovo, e quando Maione passò di lì lo assalì e lo uccise. Subito dopo si rifugiò a Caccamo, in attesa degli eventi, che si svolsero in senso a lui favorevole, in quanto Enrico Aristippo, che era succeduto a Maione nella guida del governo ...
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Kamakura
Periodo della storia giapponese iniziato nel 1185 e conclusosi nel 1333, caratterizzato dal dominio dello shogunato di Kamakura. Nel 1185 la battaglia di Dan no ura segnò il prevalere del clan [...] via da un tifone; per la prima volta accomunati da un sentimento unificatore e nazionalista, i giapponesi diedero a questi due eventi naturali il nome di , «vento divino», a segnare la volontà degli dei di proteggere la terra sacra del Giappone (il ...
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Regione dell’Italia meridionale (10.073 km2 con 553.254 ab. nel 2020; densità di 55 ab./km2), compresa tra Puglia, Campania e Calabria, bagnata per breve tratto dal Tirreno, a SO (tra Sapri e Scalea) e [...] maneggi di parte borbonica.
Dopo il 1815 notevole fu la diffusione della Carboneria. Il 1848 vide al centro degli eventi una borghesia liberale moderata stretta fra assolutismo monarchico e fermenti contadini, finché nel 1860 si allineò a fianco di ...
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segno Fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono trarre indizi, deduzioni, conoscenze ecc. Qualsiasi oggetto o più spesso figura che sia convenzionalmente assunta come espressione e rappresentazione [...] cui scrivo su un foglio ecc.), un sinsegno (o token; il prefisso «sin» sta per semel; si tratta di «una cosa o un evento fattualmente esistente che è un s.», per es., una parola su una pagina che può occorrere più volte) e un legisegno (o type; «una ...
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eventite
s. f. (iron.) Propensione parosissistica a trasformare ogni manifestazione, soprattutto in ambito culturale, in un evento di grande rilievo. ◆ Da qui, dal Forum del Libro «Passaparola» (la cui terza edizione si è tenuta tra venerdì...
event
〈ivènt〉 s. ingl. [dal lat. eventus -us «evento»], usato in ital. al masch. – Gara sportiva importante; nell’ippica, corsa principale di una determinata riunione; nel tennis, incontro di rilievo, o anche situazione particolarmente interessante...